mercoledì 5 luglio 2017

Tongeren e Huy

11 e 12 marzo 2017
Tre giorni per visitare Liegi sono decisamente sovrabbondanti, ma a poca distanza da questa e facilmente raggiungibili col treno sono diverse le località che meritano attenzione e che possono riempire comodamente una mezza giornata di visita andando a integrare così un soggiorno nella città principale della Vallonia.
tongeren
tongeren
tongeren
complesso di san giacomo
Solo una ventina di chilometri a nord della città ardente infatti, lungo la direttrice che porta ad Anversa e già in territorio fiammingo, si trova la graziosa Tongeren, che si fregia del titolo di città più antica del Belgio e di questa sua lunga storia conserva varie testimonianze che vanno dall'età romana a quella rinascimentale con numerose evidenze anche del periodo medievale. La stazione ferroviaria si trova a est del centro e, viste le dimensioni ridotte dell'abitato, occorrono solo 5 minuti a piedi per entrare nell'area anticamente cinta da mura. E già sulle mura inizia la particolarità di Tongeren, visto che può sfoggiare i resti (non particolarmente impressionanti in realtà, ma neanche trascurabili) di due distinte cinte: una romana e una medievale.

tongeren
maastrichterstraat
vicoli di tongeren
La prima si può osservare meglio nella parte occidentale e nord-occidentale dell'agglomerato urbano, leggermente fuori dal centro, e in corrispondenza di uno dei tratti meglio conservati è stata eretta anche una curiosa ricostruzione moderna di un antico tempio romano; i tratti migliori della seconda invece sono più centrali e si trovano a est e a nord-est, molto vicino alla Veemarkt, ovvero la piazza del mercato che è il principale punto di accesso alla città vecchia per chi arriva dalla stazione, oppure poco più a sud, dove si erge intatta la scenografica Moerenpoort, risalente al XIV secolo e unica rimasta delle antiche porte cittadine.

tongeren
mura romane
tempio romano
tongeren
mura medievali

tongeren
strade del centro di tongeren
tongeren
municipio
tongeren
basilica di nostra signora









Dalla Veemarkt si può imboccare la via principale del centro storico, Maastrichterstraat, che conduce fino al cuore della città, non prima però di una veloce sosta alla Gasthuiskapel, una cappella rinnovata e riconvertita a centro informazioni turistiche facente parte del vecchio complesso di San Giacomo, che fungeva da ostello per i pellegrini.
tongeren
basilica di nostra signora
tongeren
chiostro e teseum
Tra negozietti e case storiche si arriva nella Grote Markt, la scenografica piazza principale dalla quale si dipanano diverse stradine pittoresche, caratterizzata dalla presenza della statua dedicata al principe gallo Ambiorige, che si oppose alla conquista della Gallia da parte di Cesare, e dal bel Municipio. La parte orientale della spianata è però dominata dalla principale attrazione cittadina, la Basilica di Nostra Signora, una grandiosa costruzione gotica la cui alta torre campanaria fa parte della lista di quelle protette dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità. All'interno, oltre alle classiche decorazioni gotiche e vetrate colorate, è custodita anche una venerata statua della madonna con bambino risalente al XV secolo.
basilica
basilica
Girando intorno alla chiesa, sul versante meridionale sorge lo slargo Vrijthof, dal quale si aprono belle vedute sulla basilica, mentre alle spalle della costruzione sorgono i due importanti musei Teseum, intorno al bel chiostro romanico con arte sacra e tesori archeologici (la chiesa è stata costruita sopra delle costruzioni romane e carolingie), e Gallo-Romano, che ripercorre la storia cittadina. Alle spalle di quest'ultimo, la pittoresca via Kielenstraat porta verso la Moerenpoort e l'altra zona particolarmente interessante del centro storico: il Beguinage de St. Catherine. Prima di entrare tra le stradine che lo caratterizzano però vale la pena fare una deviazione per visitare il suggestivo convento Agnetenklooster, risalente al XV secolo.
tongeren
basilica
tongeren
ambiorige
Il beghinaggio di Tongeren, anch'esso inserito nella lista dei patrimoni UNESCO, è uno dei più antichi delle Fiandre e ha tutte le caratteristiche che rendono incantevoli questi tipici insediamenti urbani: stradine acciottolate e casette in mattoni, alcune trasformate in museo, attorno a una chiesetta gotica, il tutto permeato da una pace e una tranquillità che non può lasciare indifferenti. Oltre a questa zona però, gli scorci pittoreschi e le costruzioni storiche possono essere scovati in tutta la zona del centro storico, mentre se si volesse allungare un po' la visita il Parco Municipale a sud o la collinetta boscosa del Beukemberg a nord, con alcuni resti di un acquedotto romano e il piccolo castello Betho, possono rappresentare una buona scelta.

agnetenklooster
tongeren
agnetenklooster
basilica di nostra signora

beghinaggio
beghinaggio
tongeren
beghinaggio

tongeren
beghinaggio
beghinaggio
beghinaggio

Una trentina di chilometri a ovest di Liegi invece, nel pieno della valle della Mosa a metà strada tra la città ardente e Namur, sorge invece la cittadina di Huy, famosa principalmente tra gli appassionati di ciclismo per rappresentare l'arrivo della classica Freccia-Vallone ma che in ogni caso può rappresentare un'ottima tappa grazie ai suoi diversi punti di interesse.
beghinaggio tongeren
moerenpoort tongeren
La piccola stazione ferroviaria si trova sulla sponda settentrionale della Mosa, nella zona nuova, e per arrivare in centro bisogna camminare una decina di minuti fino al fiume e al ponte che permette di accedere alla sponda meridionale e alla città vecchia. Appena sbucati sul lungofiume la vista che si para dinnanzi agli occhi è impressionante: il ponte di pietra dedicato al re Baldovino con alle spalle la massiccia e gotica Collegiata di Nostra Signora sormontata da una rupe con una grossa fortezza che incombe sulla valle formano infatti un ensemble di sicuro impatto. Il viale che arriva dal ponte taglia a metà il centro storico e su entrambi i lati ci sono dei punti da vedere.
a fianco della collegiata
huy
huy
La Collegiata merita senz'altro un po' di tempo per i bellissimi interni con vetrate colorate, il grande rosone sulla torre che caratterizza la facciata e il curiosissimo soffitto con decorazioni in stile "vegetale". Il vicoletto che corre accanto alla fiancata è poi arricchito da lapidi scolpite e porta fino alla pittoresca Rue Sous-le-Chateau che corre alla base della collina. Il Forte, risalente al XIX secolo e usato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, è grandioso e scenografico ma salire fino all'entrata è faticoso (c'è una teleferica ma è in funzione solo in estate) e non garantisce il panorama a chi non entra. All'interno comunque è ospitato un museo dedicato alla Resistenza e ai campi di concentramento.

collegiata
collegiata e fortezza
la mosa a huy

huy
collegiata
soffitto della collegiata
huy
a fianco della collegiata

A est di Avenue des Ardennes si trova invece il grosso del centro storico, annunciato subito dopo la prima fila di palazzi dalla Grand Place.
avenue des ardennes
huy
grand place e municipio
Questa bella piazza lastricata in pietra è circondata da palazzi storici, tra i quali spicca il Municipio, ed esibisce al centro una fontana monumentale in pietra e bronzo risalente al XV secolo. Intorno alla piazza si dipanano diverse stradine pittoresche, alcune pedonali, ma la parte più interessante è quella alle spalle del Municipio, dove un'altra piazzetta fa da sfondo alla piccola chiesa di St. Maingold e i vicoli acciottolati e le abitazioni in blocchi di pietra prendono un chiaro aspetto medievale. 
huy
st. maingold
huy
centro medievale
In particolare alle spalle della chiesetta si arriva fino al Convento dei Frati Minori, che sorge intorno a un bellissimo chiostro e ospita il Museo Comunale, con collezioni varie che ripercorrono la storia cittadina. Senza affrontare la salita al forte e la sua visita, Huy può impegnare giusto un paio di ore scarse ma comunque si può passeggiare piacevolmente per il centro storico curiosando tra i negozi e gli scorci pittoreschi, che non mancano. 
centro medievale
centro medievale
Camminando è anche facile imbattersi in qualche taverna o ristorante tradizionale soprattutto, ma non solo, nelle vicinanze della Grand Place e anche il pub che si affaccia su quest'ultima è una valida opzione per il pranzo (il vol-au-vent era "impegnativo" per quello che riguarda le dimensioni ma assolutamente gustoso), accompagnandolo magari con una birra locale. Infine una curiosità: la sommità del Mur de Huy, la salita che tante volte ha deciso l'arrivo della Freccia Vallone, si trova circa 400 metri (in salita) a ovest della Grand Place, sulla strada contrassegnata col nome di Chemin des Chapelles su Google Maps.

huy
huy
forte di huy

huy
centro storico di huy
centro storico di huy
huy
grand place

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