mercoledì 9 novembre 2016

Yeosu e Gwangju

31 luglio - 2 agosto 2016
La provincia sud-coreana del Jeollanam-do è meno battuta dal turismo internazionale rispetto alle altre, visto che non ospita siti storici e culturali di primaria importanza, ma è qui invece che si possono ammirare alcuni dei più bei paesaggi costieri o naturalistici dell'intera penisola, e infatti il turismo interno è invece presente in quantità massiccia. Spulciando un po' sulla cartina geografica, una città in particolare ha stuzzicato la mia curiosità per la sua posizione e le sue caratteristiche morfologiche, candidandosi a diventare la "scoperta" del viaggio, il luogo raggiunto solo per un presentimento che  poi si rivela essere uno dei posti più piacevoli e interessanti in assoluto; aspettativa che poi non è stata minimamente delusa.
yeosu
yeosu
expo yeosu
expo
Yeosu infatti è una città portuale situata circa 150 km a ovest di Busan, sulla parte finale di una penisola affiancata da altre penisole e fronteggiata da centinaia di isole di diversa grandezza che formano uno spettacolare sistema di baie e piccoli mari interni incorniciati da scenografiche scogliere e affascinanti linee costiere. Dalla metropoli del sud del paese si raggiunge in un paio d'ore e mezza grazie a un autobus diretto (il più comodo parte però dalla stazione Seobu di Busan, che è anche più vicina al centro rispetto alla principale Dongbu e anch'essa raggiungibile in metro); inoltre è uno dei terminali meridionali della linea ferroviaria ad alta velocità proveniente da nord, pur se raggiungibile da poche altre destinazioni.

expo yeosu
expo
expo yeosu
expo
La città consta in realtà di tre aree urbane separate tra loro: la stazione dei bus si trova nell'unica che non si affaccia sul mare, mentre quella più storica e interessante, la Yeosu vera e propria, si trova circa 4 km a sud-est (occorre prendere un taxi, ma tanto sono parecchio economici); la zona del municipio si trova invece 5 km più a ovest. Si possono trovare sistemazioni in tutte e tre le zone, ma chiaramente è nella seconda che conviene alloggiare, e una valida scelta è rappresentata dalla Guesthouse 24: moderna, pulita ed economica, è situata a ridosso della zona dell'EXPO, non proprio centralissima quindi ma ben collegata con diverse linee di bus urbani ai vari punti di interesse, che d'altronde sono tutti sparsi su una superficie abbastanza vasta, come del resto l'organizzazione dell'area metropolitana suggerisce, rendendo quindi indispensabile muoversi con i mezzi pubblici.

acquario yeosu
l'acquario di yeosu
odongdo yeosu
odongdo
expo yeosu
expo

Ma un momento: zona dell'EXPO? Ebbene si, perché nel 2012 Yeosu è stata la sede di un'esposizione internazionale, come quella di Milano nel 2015 ma con tema "costa e oceani che vivono", e anche se la risonanza mondiale e le dimensioni dell'esposizione sono state più contenute, l'afflusso è stato comunque notevole e le strutture e i padiglioni, la maggior parte dei quali ancora al loro posto, di grande impatto visivo.
yeosu
yeosu
jinnamgwan yeosu
jinnamgwan
Dato che il sito dell'EXPO si trova a poche decine di metri dall'ostello, conviene cominciare la visita della città da lì, ammirando le grandiose strutture dove ora sono ospitati un museo, un auditorium, l'acquario più grande della Corea e la sede di varie associazioni. I viali ordinati con giardini e le terrazze sul mare sono inoltre ottimi per passeggiare godendosi l'aria salmastra e i bellissimi panorami sulla costa. Un po' più a sud un lungo ponte pedonale conduce all'attrazione principale della città, l'isoletta di Odongdo
yeosu
la baia di yeosu
jungangdong yeosu
jungangdong
Questa è coperta da una fitta vegetazione, composta principalmente da camelie e bambù, ma vi sono anche piante rare, e i sentieri che la attraversano permettono di passare accanto a delle deliziose spiaggette e scogliere, ammirare alberi secolari e godere delle migliori vedute panoramiche sulla baia, sulla zona dell'Expo e sulle spettacolari coste della penisola e della lunga isola di Dolsando più a sud.
yeosu
dal lungomare
yeosu
dal lungomare
Il centro cittadino si trova circa 1 km a sud della guesthouse e non ospita grandi attrazioni, se si esclude lo Jinnamgwan, un grande padiglione di legno decorato risalente alla fine del XVI secolo con un museo dedicato accanto, ma è comunque di aspetto grazioso. In particolare a nord-ovest della grande rotatoria Jungangdong, che funge da piazza centrale, si trova il quartiere dello shopping, con le stradine pedonali e i negozi, dall'aspetto comune a tutte le altre città coreane, mentre invece dal largo piazzale di fronte al mare si aprono spettacolari vedute su tutta la baia chiusa ai due lati da due monumentali ponti che collegano la città a Dolsando.

case a yeosu
distretto dello shopping
yeosu

A est della rotatoria parte un ampio e piacevolissimo lungomare, sempre panoramico, dove la sera molti chioschi con tavoli all'aperto accolgono centinaia di persone che vengono a cenare con i semplici piatti coreani della cucina da strada (sorprendentemente in Corea c'è una produzione di salsicce german-style di discreto livello che associate a un po' di polipo arrosto compongono una cena da non sottovalutare) o a bere birra e passeggiare in riva al mare. Questa è in effetti la zona dove si concentra la maggior parte della vita serale e notturna della città, ma qualche locale sparso nella zona dello shopping o lungo il viale principale non manca.
odongdo bridge yeosu
ponte per odongdo
odongdo yeosu
odongdo
L'isola di Dolsando meriterebbe sicuramente più tempo a disposizione per esplorare per bene le sue spiagge e i suoi splendidi panorami costieri e giustificherebbe una permanenza in città ben più lunga di un giorno e una notte; in particolare i locali consigliano di arrivare fino alla punta meridionale situata oltre 20 km più a sud (ci si arriva con i bus e l'ufficio informazioni all'ingresso del museo dello Jinnamgwam può aiutare con i numeri e i tragitti dei mezzi, purtroppo le corse non sono moltissime e per arrivare si impiega un'ora abbondante) dove sorge lo Hyangiram, un eremo buddista a picco sul mare dal quale sembra che le albe siano davvero magnifiche.
dolasando
le coste di dolsando
odongdo yeosu
odongdo
In mancanza di tempo però si può sempre prendere uno dei frequenti bus che attraversano i ponti e scendere al Dolsan Park, una collina boscosa che regala magnifici panorami sulla città, sul porto e sulla grande baia di Gamak punteggiata da centinaia di isolette. L'attrazione più visitata del parco è però la funivia in cima alla collina (c'era una fila lunghissima) che porta fino allo Jasan Park, una collina gemella che domina la zona dell'EXPO. Insomma, i panorami costieri e marini sono il motivo principale per cui si viene fino a qui, ma anche l'aria rilassata e l'aspetto grazioso e accogliente della città rendono Yeosu una destinazione che difficilmente ci si pente di aver scelto.

yeosu
la zona dell'expo da odongdo
odongdo yeosu
odongdo
odongdo yeosu
odongdo

odongdo
yeosu
tramonto sull'expo
odongdo

Un'ora e mezza scarsa di autobus verso nord consente invece di arrivare nella città principale della provincia, Gwangju, una metropoli di quasi un milione e mezzo di abitanti (infatti forma un distretto governativo indipendente) di aspetto moderno e senza grandi attrazioni.
chioschi sul lungomare di yeosu
dolsan park  yeosu
dolsan park
La stazione ferroviaria e il terminal dei bus sorgono in due punti piuttosto lontani tra loro ed entrambi lontani dal centro; l'area urbana è servita da una linea di metropolitana che però passa lontana dalle stazioni, ma fortunatamente in entrambe c'è un ufficio informazioni turistiche dove poter chiedere aiuto in modo da usufruire della capillare rete di bus urbani. L'offerta di alloggio è abbastanza completa e tra le varie proposte la mia scelta è ricaduta sulla New Gwangju Guesthouse, un buon ostello ospitato in una moderna palazzina nel tranquillo quartiere alle spalle della stazione ferroviaria (abbastanza lontana dal centro dunque, ma ben collegata con diverse linee di bus), con camerate piccole e confortevoli, una bella zona comune e un ottimo rapporto qualità prezzo.
dolsan park  yeosu
baia di gamak
dolsan park  yeosu
baia di gamak
La città non è particolarmente attraente o interessante, ma mostra una particolare attenzione per l'arte ed è un polo museale molto importante; in particolare un distretto all'estremità settentrionale dell'abitato (anche questo quindi parecchio lontano dal centro e non servito dalla metro ma facilmente raggiungibile in bus) ospita a poca distanza gli uni dagli altri il Museo Nazionale, il Folk Museum, il Museo d'Arte, i padiglioni espositivi della Biennale (una manifestazione d'arte) e il Centro di Arte e Cultura, tutti immersi in un'area verde.

fiume a gwangju
fiume a gwangju
distretto shopping gwangju
distretto dello shopping di gwangju
funivia verso jasan park  yeosu
funivia verso lo jasan park

Chi non è appassionato di musei però non troverà altri particolari motivi per indugiare più di tanto in città. I quartieri più centrali della metropoli comunque hanno l'aspetto comune a tutti i grandi centri abitati coreani, cioè moderni e ben tenuti, con architetture di buon livello, il classico fiume dalle sponde organizzate a piccolo parco per passeggiare o fare jogging, e un affollato distretto dello shopping, pedonale o quasi, dove si concentra la maggior parte dei negozi e dei locali.
distretto shopping gwangju
distretto dello shopping a gwangju
asian culture complex gwangju
asian culture complex
Quello di Gwangju poi ha fama di essere particolarmente vivace e anche con una buona vita notturna, e inoltre ospita anche una serie di installazioni di arte moderna al suo interno e nei dintorni. Come detto, l'attenzione per l'arte è un marchio di fabbrica della città, e questo si nota anche in quella che forse è la maggiore attrazione cittadina, l'Asian Culture Complex: un piacevolissimo spazio espositivo e culturale che riempie una spianata all'angolo orientale del distretto dello shopping e consta di varie strutture ospitanti gallerie, teatri e librerie, e dove sorge anche il vecchio palazzo del governo provinciale di fronte al quale il 18 maggio 1980 scoppiò una rivolta di studenti, durata 9 giorni e soffocata nel sangue, che oggi viene celebrata come uno degli eventi che portarono alla svolta democratica del paese.
asian culture complex gwangju
asian culture complex
asian culture complex gwangju
asian culture complex
Tra la pratica comune in Corea del Sud di dedicare le strade a una particolare forma di commercio, si segnala a Gwangju la presenza della Art Street, dove si affacciano una serie di piccole gallerie d'arte, mentre poco più a nord si trova il Daein Market, un mercato tradizionale che stava venendo via via abbandonato e in cui il governo cittadino ha incoraggiato numerosi artisti ad trasformare le botteghe nei loro studi e ad abbellire l'area con dei murales; al momento vi si tiene nei fine settimana anche un famoso mercato notturno. Gwangju è lontana dall'essere una destinazione imperdibile di un viaggio nella penisola coreana, e ha senso farci tappa solo per spezzare un trasferimento da o verso il sud  del paese o come base per l'esplorazione delle affascinanti isole e coste meridionali e occidentali del Jeollanam-do (di cui la succitata Yeosu, le città di Mokpo e Wando, basi di partenza per isole e parchi marini, e le piantagioni di tè di Boseong rappresentano le principali destinazioni), ma comunque saprà riempire un breve soggiorno.

Post successivo: Jeonju

art street gwangju
art street
art street gwangju
art street
art street gwangju
art street


Nessun commento:

Posta un commento

Lasciate un commento, sarà un piacere per me leggerlo e rispondere il prima possibile.