martedì 15 novembre 2016

Jeonju

2-3 agosto 2016
Jeonju è il capoluogo della provincia coreana del Jeollabuk-do, una città ricca di storia e tradizioni; basti pensare che è da qui che la dinastia dei sovrani Joseon ha mosso i primi passi alla conquista del paese ed è sempre qui che è stato inventato il piatto più famoso della cucina coreana: il bibimbap.
pungnam mun jeonju
pungnam-mun
villaggio hanok jeonju
villaggio hanok
Per questi motivi e per il fatto che il centro storico conservi ancora numerose testimonianze della sua passata grandezza, Jeonju rappresenta sicuramente una tappa tra le più interessanti durante un viaggio nella penisola coreana. La sua comoda posizione più o meno a metà strada tra la capitale e la costa meridionale del paese la rende inoltre facilmente raggiungibile da entrambe in poco tempo: da meno di due ore (prendendo il treno veloce) a tre (in autobus) da Seoul, poco più di un'ora di bus provenendo da Busan o da Gwangju. Sia la stazione ferroviaria che le stazioni Express e Intercity dei bus si trovano però abbastanza lontane dal centro (almeno 3 km a nord-est la prima, uguale ma a nord-ovest le altre), ma comunque si può usufruire della buona rete di trasporti pubblici per raggiungere i quartieri storici e gli hotel/ostelli.
cattedrale jeondong jeonju
cattedrale jeondong
cattedrale jeondong jeonju
dietro la cattedrale
L'importanza turistica della città è notevole ed è molto frequentata sia da turisti stranieri che coreani, per cui l'offerta di alloggio è imponente e diversificata con un buon numero anche di ostelli o guesthouse economiche ma di buon livello: una di queste è la Nearest Guesthouse, situata in ottima posizione in una tranquilla stradina a pochi passi dalla direttrice principale del centro, con camerate pulite e confortevoli, una graziosissima zona comune, e gestita infine da un simpatico attempato signore che ha abitato per molti anni all'estero e parla un buon inglese.

gyeonggijeon jeonju
gyeonggijeon
gyeonggijeon jeonju
portale del gyeonggijeon
cattedrale jeondong jeonju
cattedrale jeondong

gyeonggijeon jeonju
gyeonggijeon
gyeonggijeon jeonju
gyeonggijeon
gyeonggijeon jeonju
gyeonggijeon

L'attrazione principale di Jeonju è il suo villaggio hanok, uno dei più grandi del paese, che, fatto non molto comune in Corea, è completamente inglobato nel centro cittadino. Questo quartiere storico è formato da parecchie centinaia di abitazioni tradizionali in legno e si trova nella parte finale di Paldal-ro, la principale direttrice nord-sud dell'area urbana, delimitato anche dal fiume.
villaggio jaman jeonju
villaggio jaman
jeonju
Una volta raggiunto l'incrocio con Taejo-ro, prima di inoltrarsi a sinistra nel pieno del quartiere, conviene però svoltare verso destra e dare un'occhiata alla Pungnam-mun, la monumentale porta principale unico residuo delle mura cittadine risalenti alla fine del XIV secolo. Appena entrati nel villaggio hanok invece si notano subito due curiosità: il gran numero di turisti vestiti con abiti tradizionali coreani che danno un tocco esotico alla scena (durante il mio viaggio è stata la città dove questa particolare pratica comune tra i turisti coreani e asiatici in generale ha raggiunto il suo picco, e c'erano infatti numerosi negozi che affittavano tali vestiti e accessori) e accentuano oltremodo l'insolita presenza di una chiesa.
parco
omok dae jeonju
omok-dae
La cattedrale Jeondong infatti, una costruzione in mattoni in uno strano stile misto romanico-bizantino risalente all'inizio del XX secolo, è uno dei più importanti simboli cittadini e uno dei soggetti preferiti per le foto. Proprio di fronte alla cattedrale invece si apre, circondata da un'alta recinzione, l'area del Gyeonggijeon, un palazzo reale seicentesco dalla caratteristica struttura labirintica fatta di basse costruzioni ospitanti templi, magazzini e abitazioni cui si alternano alcuni padiglioni più grandi e maestosi portali, il tutto inserito in un parco; una versione in piccolo dei grandi palazzi reali della capitale.

hambyeokdan jeonju
hambyeokdan
fiume
villaggio hanok jeonju
villaggio hanok

museo del soju jeonju
museo del soju
villaggio hanok jeonju
villaggio hanok
villaggio hanok jeonju
villaggio hanok

Taejo-ro è la strada principale del quartiere, nonché la più ingombra di persone, e vi si affacciano moltissimi edifici storici e case tradizionali, la maggior parte trasformate in attività commerciali turistiche come piccoli hotel, ristoranti, negozi di souvenir e di cibo da strada, ma anche botteghe artigiane e due uffici informazioni; è tuttavia inoltrandosi tra le stradine minori perpendicolari e parallele al "corso" che si riescono a scoprire gli scorci migliori e vari altri edifici interessanti.
hyanggyo jeonju
hyanggyo
hyanggyo jeonju
hyanggyo
Tra i vari punti di interesse nel villaggio vale la pena visitare la Hyanggyo, una scuola confuciana situata nei pressi del fiume, il ponte su quest'ultimo abbellito da  un padiglione, la pittoresca via parallela al lungofiume, Hyanggyo-ro, dove si concentrano moltissime guesthouse, e il museo dedicato al soju, il tradizionale vino di riso, ospitato in una casa storica poco a nord del tratto finale di Taejo-ro. Sempre alla fine di quest'ultima si trova una collinetta boscosa adibita a parco dalla quale, tra gli alberi, si può godere di alcune vedute dall'alto sui tetti dalla forma caratteristica delle case del villaggio hanok e dove sorge inoltre l'Omok-dae, un grande padiglione in legno risalente al XIV secolo,
hyanggyo jeonju
hyanggyo
hyanggyo jeonju
hyanggyo
Attraversando il ponticello pedonale che scavalca il largo viale Girin-daero, che delimita il centro storico, ci si ritrova nel villaggio Jaman, un grazioso sobborgo fatto di casette dai muri colorati abbarbicate sul fianco della collina, alcune delle quali ospitano caffè o piccole gallerie, e circondate dal bosco. Proseguendo fino al fiume invece si può ammirare un bel panorama dal ponte scorgendo qualche altro tempio in mezzo alla natura e il vicino padiglione Hanbyeokdang sepolto nella macchia.

villaggio hanok jeonju
villaggio hanok
villaggio hanok jeonju
hyanggyo-ro
villaggio hanok jeonju
villaggio hanok

villaggio hanok jeonju
villaggio hanok
ponte namcheon
villaggio hanok jeonju
cortile di un hanok

Fuori dal villaggio hanok, l'aspetto moderno richiama quello della maggior parte della città coreane più importanti, ma comunque non mancano degli altri spunti interessanti.
villaggio hanok jeonju
villaggio hanok
taejo ro jeonju
taejo-ro
Alle spalle della Pungnam-mun si stende infatti il mercato Nambu, il più importante della città, dove i tanti negozi e botteghe di ogni tipo non riempiono solo le lunghe gallerie del suo corpo principale, ma popolano anche le strade circostanti. Tornando verso nord poi ci si ritrova in un piccolo quartiere cinese, annunciato dal caratteristico arco, prima di sbucare su Chungyeong-ro. Questo viale è la principale direttrice in direzione est-ovest, e il suo incrocio con Paldal-ro il principale punto di riferimento dell'area urbana.
villaggio hanok jeonju
villaggio hanok
villaggio hanok jeonju
villaggio hanok
Come ogni buona città coreana che si rispetti poi, non può mancare infine il quartiere fashion, con le vie pedonali o a traffico limitato e i tanti negozi di moda e accessori, fast food e locali vari. A Jeonju si chiama Gaeksa, dal nome dell'antico palazzo del governo che ancora domina la scena, e si trova a nord-ovest dell'incrocio. Tale quartiere ha però la particolarità di avere alcune strade con una curiosa copertura e di essere legato all'International Film Festival che si tiene in aprile (tanto che una prende il nome di Film street). Ovviamente questo quartiere è anche quello con la principale vita serale e notturna che comunque, visti i diversi ristoranti tradizionali che vi sono, non manca nemmeno nel villaggio hanok.
villaggio hanok jeonju
casa tradizionale
gaeksa (dal web)
Jeonju però tra i coreani ha fama di posto dalla buona cucina, come ho imparato da un gruppetto di giovani coreani in vacanza che alloggiavano al mio ostello e non parlavano una parola di inglese (fortuna che una ragazza francese che studiava il coreano faceva da traduttrice) che mi hanno invitato a cenare con loro portandomi in taxi in un quartiere molto più a ovest del centro, ben oltre il fiume, dove c'era un'alta concentrazione di piccole bettole dove provare una grande varietà di piatti che vanno dal pesce crudo (e non solo crudo) alle verdure e alle zuppe sia di pesce che di pollo. Purtroppo non saprei dare più informazioni su questo quartiere e in rete non sono riuscito a trovare altre informazioni, ma tra i locali sembra piuttosto famoso e forse chiedendo in ostello si può riuscire a scovarlo.

Post successivo: Buyeo e Gongju

mercato nambu jeonju
mercato nambu
mercato nambu jeonju
mercato nambu
mercato nambu jeonju
mercato nambu

distretto gaeksa jeonju
distretto gaeksa
chinatown jeonju
chinatown
nambu jeonju
intorno al mercato

distretto gaeksa jeonju
film street
distretto gaeksa jeonju
distretto gaeksa
distretto gaeksa jeonju
distretto gaeksa










Nessun commento:

Posta un commento

Lasciate un commento, sarà un piacere per me leggerlo e rispondere il prima possibile.