martedì 4 ottobre 2016

Andong

24-25 luglio 2016
Un viaggio alla scoperta della cultura, delle tradizioni e del folclore della Corea del Sud non può prescindere dalla visita di Andong: questa cittadina della regione del Gyeongsangbuk-do, della quale è anche il capoluogo, ospita infatti alcune delle attrazioni più importanti e interessanti del paese.
parco ungbu
andong
La città è situata circa 200 km a sud-est di Seoul, con la quale è collegata sia tramite bus che treno in circa 3 ore e mezza, mentre invece è raggiungibile da Gangenung (e in generale dal Gangwon-do e dalla costa) solamente in autobus con un tempo di viaggio più o meno uguale. La stazione dei bus si trova però in aperta campagna, circa 4 km a ovest dell'abitato, tuttavia quasi tutte le linee di autobus urbani passano di lì e permettono comodamente di raggiungere il centro, a ridosso del quale si trova invece la piccola stazione ferroviaria.

zona pedonale
zona pedonale andong
zona pedonale
Data la sensibile importanza turistica, sono parecchie le strutture ricettive di vario livello sparse sia nell'area urbana che in campagna (in particolare nelle hanok, le caratteristiche abitazioni tradizionali); tra le prime si è rivelata validissima la Guesthouse Gotaya, in posizione molto favorevole vicino alla stazione ferroviaria e con un ottimo rapporto qualità prezzo. Sia le camerate che le zone comuni sono moderne, pulite e confortevoli e inoltre al piano terra c'è una caffetteria-sala da tè dove viene anche servita la colazione compresa nel prezzo.

andong
andong market
mercato coperto
street food

Anche se l'area urbana si spande su una superficie piuttosto vasta, il centro vero e proprio è abbastanza compatto e piacevole da girare a piedi. Tra due larghi viali quasi paralleli, Gyeongdong-ro e Seodongmun-ro, si stende infatti una rete di stradine dal traffico molto limitato, piene di negozi e, se non proprio definibile pittoresco dato che tutti i palazzi sono di stampo moderno, l'insieme è abbastanza gradevole.
pagoda 7 strati (dal web)
ponte wolyeonggyo andong
ponte wolyeonggyo
L'abitato in realtà non ospita particolari attrazioni turistiche, a parte il piccolo parco Ungbu con la curiosa visione di un campanile di una chiesa che sbuca alle spalle dei padiglioni di un tempio confuciano, ma è ottimo come centro servizi ed è abbastanza vivace. In particolare la parallela centrale tra i due viali e una delle sue traverse sono pedonali e rappresentano il cuore commerciale della città, con una fila continua di negozi, botteghe, ristoranti e fast food. All'estremità occidentale della via poi ci sono diverse bancarelle di street food, prevalentemente fritto, seguite dall'accesso principale al mercato coperto, dove trovare cibi freschi, specialità della regione e oggettistica varia.
andong folk village
andong folk village
andong folk village
andong folk village
Sempre questa è inoltre la zona dove trovare un po' più di movimento serale, anche se la vita notturna è decisamente tranquilla: nella parte orientale della zona pedonale ci sono ristoranti di vario tipo, e in particolare una delle traverse è comunemente denominata "food street" per la serie ininterrotta di locali che la caratterizza in tutta la sua lunghezza, ed è annunciata sui due viali principali da un arco di legno. I piatti più tradizionali sono lo sgombro e il jimdak, uno stufato di pollo, patate e verdure con in aggiunta i classici spaghettini di soia; il posto migliore per gustare quest'ultimo piatto è però la parte occidentale del mercato coperto, dove ci sono vari ristorantini ad esso dedicato (da segnalare che le porzioni sono enormi). Da non sottovalutare infine sono le tavole calde situate nella stazione dei bus, dove ho potuto gustare un'ottima zuppa con ravioli.

andong folk village
andong folk village
andong folk village
andong folk village
andong folk village
andong folk village
andong folk village
andong folk village
andong folk village

Le attrazioni per cui la città è conosciuta e meta di turismo, principalmente coreano ma non mancano gli stranieri, si trovano in realtà tutte alcuni chilometri fuori del centro abitato, ma sono altresì tutte comodamente raggiungibili (facendo un po' di attenzione agli orari) con i mezzi pubblici.
andong folk village
andong folk village
andong folk village
Raggiungibile anche con una passeggiata di circa un'ora è l'Andong Folk Village. Questo museo all'aperto si trova infatti circa 3 km a nord-est della stazione ferroviaria, sulla sponda meridionale del fiume Nakdong a monte della diga, ed è preannunciato dall'altamente scenografico Wolyeonggyo, un ponte pedonale che permette di entrare direttamente nel villaggio senza effettuare il giro sul ponte carrabile che si trova poco dopo (alla fine del quale si trova la fermata del bus).
andong folk village
andong folk village
hahoe village
hahoe village
L'area è caratterizzata da giardini e da diverse abitazioni tradizionali, spostate qui dopo la costruzione della diga. Non dimenticate però di prendere la strada che si inerpica sulla collina perché è là che si trova la sezione più scenografica del villaggio, in una larga radura circondata dagli alberi. All'ingresso principale del villaggio si trova inoltre il Museo del Folklore, mentre lungo la strada per arrivare sorge un'interessante pagoda in mattoni a sette strati, la più grande di questo tipo in Corea. Per chi ha tempo e voglia, o magari un proprio mezzo di trasporto, altri siti interessanti sono il Museo del Soju, la tradizionale bevanda alcolica che si ottiene dalla distillazione di cereali (una specie di sakè insomma), situato qualche chilometro a sud del centro, e il Bongjeongsa, un importante tempio titolare del più antico edificio in legno del paese, che sorge tra i boschi a circa 15 km dalla città.

hahoe village
hahoe village
hahoe village
hahoe village
hahoe village
hahoe village
hahoe village
hahoe village
peperoncini

Il sito storico e culturale più importante però, il vero motivo per cui si viene ad Andong, si trova poco più di 20 km a ovest dell'area urbana ed è raggiungibile in una quarantina di minuti con i bus che partono dalla fermata situata poco a ovest della stazione ferroviaria.
hahoe village
hahoe village
hahoe village
Il villaggio storico tradizionale di Hahoe è sicuramente la più imperdibile delle attrazioni di questo tipo di tutta la Corea, e infatti è l'unico, insieme al villaggio Yangdong situato nei pressi di Gyeongju, ad essere stato incluso dall'UNESCO nella lista dei patrimoni dell'umanità. Al contrario di quest'ultimo che è piuttosto sparso, la compattezza, le dimensioni maggiori rispetto alla maggior parte dei villaggi tradizionali della penisola e l'ambientazione dell' Hahoe lo rendono uno dei siti più affascinanti e scenografici dell'estremo oriente.
hahoe village
hahoe village
hahoe village
hahoe village
L'abitato riempie un'ansa del fiume Nakdong e il suo aspetto è quasi immutato dal XVI secolo, periodo della sua fondazione. Le abitazioni sono costruite in legno e mattoni e con i tipici tetti fatti di sterpaglie, tranne quelle dei cittadini nobili o più ricchi o che ospitano delle istituzioni, come i padiglioni dei templi o le scuole confuciane, che invece sono costruiti con le tipiche tegole scure, e molte di esse sono ancora abitate o trasformate in guesthouse (dormire qui in una casa tradizionale è una delle cose che i turisti amano fare, ma la vita serale del villaggio deve essere molto "quieta"), caffetterie o ristorantini, e non mancano i negozi di souvenir.
hahoe village
hahoe village
hahoe village
I verdissimi campi di riso che circondano il villaggio, le basse montagne boscose sul lato meridionale, un piccolo bosco di pini in riva al fiume e un'alta scogliera sulla sponda opposta, raggiungibile con un piccolo ferry, completano un quadretto davvero idilliaco. La visita del villaggio richiede circa un paio di ore, ma poi tutto dipende dal tempo che vi prenderete per visitare le costruzioni più importanti, veri e propri musei, o per cercare lo scorcio più pittoresco tra i vicoli di terra battuta. Da segnalare infine che lungo la strada per il villaggio, a qualche chilometro da questo, sorge l'antica scuola confuciana di Byeongsan Seowon, ma purtroppo solo due autobus al giorno effettuano la deviazione per arrivarci (ma chi ha un mezzo proprio non dovrebbe perdersela).

hahoe village
campi di riso
hahoe village
chiesa dell'hahoe village
hahoe village
hahoe village
hahoe village
hahoe village
hahoe village








Una giornata intera e una notte sono sufficienti per farsi un'idea di cosa Andong può offrire e per visitare i due villaggi tradizionali, ma il territorio intorno alla città è davvero pieno di siti interessanti e meriterebbe senz'altro un'esplorazione più attenta, andando così a riempire un soggiorno anche molto più lungo. L'ottimo ufficio informazioni situato accanto alla stazione ferroviaria può essere un valido aiuto nel pianificare la visita.

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hahoe village
hahoe village 
hahoe village
hahoe village 
hahoe village

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