giovedì 15 settembre 2016

Seoul (seconda parte)

19-22 luglio e 4-8 agosto 2016
(segue dalla prima parte)

Subito a sud del Cheonggye e a est della zona del municipio sorge il quartiere di Myeong-Dong, la cui neogotica cattedrale rappresenta il principale luogo di culto cattolico di tutta la Corea del Sud, ma che soprattutto è una delle zone più vivaci e frequentate della città.
cattedrale di myeongdong seoul
cattedrale di myeongdong
myeongdong
Le stradine pedonali che tagliano il quartiere da nord a sud infatti sono un susseguirsi di grandi magazzini, negozi e botteghe, con i negozi di accessori e vestiti delle marche più alla moda che la fanno da padrone, e durante la giornata sono piene di ragazzi, sia stranieri che coreani, che passeggiano, fanno shopping o usufruiscono di uno dei tantissimi ristoranti, fast food, gelaterie, tavole calde e simili che si trovano nell'area o nei suoi immediati dintorni. Siti particolarmente interessanti oltre alla chiesa non ce ne sono, salvo due teatri molto famosi, uno dei quali situato accanto a un palazzo appartenente all'UNESCO, e l'ambasciata cinese, ma è comunque uno dei posti più piacevoli della metropoli.

seoul tower
seoul tower
zona dietro al municipio
I confini meridionali di Myeong-Dong sono caratterizzati dalla presenza del monte Namsan, un'area boscosa ricca di sentieri in mezzo alla natura la cui cima è dominata dalla presenza della Seoul Tower, la torre delle telecomunicazioni alta oltre 200 metri che è uno dei simboli della città e ospita anche un piccolo centro commerciale. Per arrivare sulla sommità della collina ci sono varie opzioni tra le quali la più economica sono i bus, ma la più affascinante è sicuramente la funivia che parte proprio non lontano da Myeong-Dong; l'area in cima al Namsan è abbastanza ristretta, ma girando un po' per trovare i punti non coperti dalle fronde degli alberi è possibile godere di un panorama completo su tutta la città, che spazia dai quartieri storici dove sorgono i palazzi reali fino a quelli a sud del fiume Han, anche senza dover salire per forza fino alla piattaforma panoramica della torre.
grattacieli di seoul
cattedrale di myeongdong seoul
cattedrale di myeongdong
Tra i vari sentieri, uno sicuramente interessante è quello che segue il percorso delle antiche mura cittadine che taglia a metà il monte, ma è anche possibile scendere fino al villaggio Hanok di Namsangol, che si trova all'angolo sud-orientale di Myeong-Dong ed è decisamente più facile da raggiungere in metro. Questo piccolo villaggio con case tradizionali è comunque molto piacevole e interessante e regala vedute pittoresche e attimi di quiete.

casa hanok
villaggio hanok namsangol seoul
villaggio hanok namsangol
myeongdong seoul
myeongdong
vista dal monte namsan seoul
vista dal monte namsan
vista dal monte namsan seoul
vista dal monte namsan
villaggio hanok namsangol seoul
villaggio hanok namsangol

Anche fuori dalla zona racchiusa nell'antica cinta muraria i motivi di interesse non scarseggiano di certo, ma sono sparsi su una superficie molto vasta. I quartieri a sud del fiume in particolare, i più moderni e tecnologici, meritano senz'altro una giornata intera dedicata alla loro esplorazione.
verso la funivia del namsan
vista dal monte namsan seoul
vista dal monte namsan
Yeouido, che uno stretto canale che parte e ritorna nell'Han trasforma in un'estesa isola fluviale, è uno dei principali quartieri finanziari della città, ma le sua attrazioni principali sono il maestoso edificio dalla cupola azzurrina che ospita l'Assemblea Nazionale Coreana e lo Yeouido Park, un piacevole spazio verde che taglia l'isola a metà e si collega all'altro parco, che invece segue la riva del fiume, in un punto caratterizzato da basse piscine artificiali dove gli abitanti amano fare dei pic-nic e lasciar giocare i bambini. In fondo al secondo parco, dalla parte opposta rispetto all'Assemblea nazionale, si trovano inoltre il 63 Square, uno dei grattacieli più alti e caratteristici di Seoul, e, riattraversato il piccolo canale (cosa non facile a piedi perché non c'è un comodo percorso pedonale ma solo  svincoli di superstrade che si incrociano), il Noryangjin Market, il mercato del pesce di Seoul, con centinaia di banchi che vendono pesce fresco, molluschi e crostacei, e dov'è anche possibile mangiare; c'è da dire però che l'area non è molto pittoresca e i prezzi non particolarmente convenienti.
vista dal monte namsan seoul
vista dal monte namsan
vista dal monte namsan seoul
vista dal monte namsan
Vari chilometri più a est si trova invece il quartiere di Jamsil, con il bel Parco Olimpico, dove le strutture delle olimpiadi del 1988 sono circondate da una verde foresta con molta acqua e l'ingresso occidentale è presidiato dalla monumentale Porta della Pace Mondiale. Poco più di un chilometro a ovest del parco si trova inoltre il lago Seokchon, con un parco dei divertimenti su un'isoletta e, soprattutto, il colossale Lotte World al lato, uno dei centri commerciali e ricreativi più grandi della città, caratterizzato dalla presenza del nuovissimo grattacielo (finito di costruire la passata primavera) Lotte World Tower, che con i suoi 555 metri di altezza fa davvero impressione.
sentiero sulle mura
assemblea nazionale seoul
palazzo dell'assemblea nazionale
Tra Yeouido e Jamsil sorge infine il celebre distretto di Gangnam, la zona più chic e alla moda della metropoli. L'area più celebrata è quella intorno alla stazione metro di Apgujeong Rodeo, dove da una parte, intorno a Rodeo Street, ci sono negozi fashion, parrucchieri alla moda, caffetterie trendy e locali notturni, e dall'altra la parte finale di Apgujeong-ro (viale) che ha fatto da set a numerosi film e serie, tanto da essere ormai chiamata K-Star Road, e su cui si susseguono le boutiques dei marchi di moda più famosi (D&G, Louis Vouitton, Armani, Gucci, Prada e chi più ne ha più ne metta; tuttavia la domenica pomeriggio, nonostante fosse quasi tutto aperto, la via era pressoché deserta); 
riverside yeouido park seoul
piscine al riverside yeouido park
riverside yeouido park seoul
piscine al riverside yeouido park
non mancano inoltre anche alcune attrazioni di carattere storico e culturale come il tempio Bongeunsa, uno dei santuari buddisti più antichi, grandi, importanti e scenografici della nazione, e il piccolo parco Seonjeongneung con le tre tombe dei re della dinastia Joseon (che è patrimonio UNESCO, ma se avete in progetto di visitare la città di Gyeongju, dove di tombe reali a tumulo ne avrete fino alla nausea, potete anche evitare di andarci). Anche l'area intorno alla stazione metro di Gangnam è particolarmente vivace e importante dal punto di vista commerciale.

riverside yeouido park e 63 square
yeouido park
han river seoul
fiume han a yeouido
noryangjin fish market seoul
noryangjin fish market
noryangjin fish market seoul
noryangjin fish market
fiume han a yeouido

Uno degli aspetti più importanti e caratteristici della Corea del Sud, e a maggior ragione della sua capitale, è rappresentato dai mercati. Oltre ai quartieri già nominati pieni di botteghe o negozi alla moda, sono molti i mercati di strada o quelli coperti sparsi nella vasta area cittadina, oppure le zone con un fitto assembramento di mall al cui interno spesso i negozi sono specializzati in un tipo di merce in particolare.
gwangjang
gwangjang seoul
gwangjang
I mercati più pittoreschi sono senz'altro quello di Namdaemun, il più grande del paese, situato non lontano dalla stazione centrale e annunciato dalla presenza della monumentale porta omonima, una delle rimanenti dell'antica cinta muraria cittadina, e quello di Gwangjang, che sorge nella zona orientale del centro lungo il Cheonggye. Tuttavia, se il primo dei due è un vero e proprio quartiere pedonale, dove le strade sono invase di bancarelle e vi si affacciano negozi e magazzini di ogni tipo, il secondo è una struttura coperta dove la parte del leone la fa la sezione alimentare. A Namdaemun ci sono alcuni strettissimi vicoli dove si affacciano ristorantini e tavole calde tradizionali ottimi per pranzare, mentre l'estremità orientale di Gwangjang pullula di bancarelle di street food e di piccole cucine con tavoli e sgabelli dove consumare un pasto tradizionale economico durante tutta la giornata (a cena c'è sempre parecchia gente, ma ricordate che le cucine chiudono abbastanza presto).
namdaemun seoul
namdaemun
namdaemun seoul
namdaemun market
Poco a est di Gwangjang inoltre, intorno alla stazione metro di Dongdaemun e ad un'altra antica porta monumentale delle mura, si trova quello che è probabilmente il più vasto assembramento di mall e mercati vari della nazione, principalmente dedicati a vestiti, accessori e scarpe. Un altra zona di grande richiamo è quella di Yonsan, sulla sponda nord del fiume di fronte a Yeouido, dove si trova l'Electronics Market, ospitato in vari mall dentro i quali si trovano solo esclusivamente negozi di elettronica e un appassionato potrebbe tranquillamente passarci tutto il giorno (i prezzi però sono più o meno gli stessi che da noi).

dongdaemun seoul
dongdaemun
namdaemun seoul
namdaemun market
namdaemun seoul
namdaemun market
olympic park seoul
parco olimpico
olympic park seoul
parco olimpico
olympic park seoul
parco olimipco

Per quello che riguarda la vita serale invece, oltre a Gangnam i punti di riferimento più importanti sono essenzialmente due: Hongdae e Itaewon, entrambi fuori dalla zona più centrale.
k star road gangnam
k star road gangnam
k star road gangnam
Hongdae si trova a est ed è un comodo scalo per chi arriva dall'aeroporto di Incheon. Dato che in zona si trova l'importante università Hongik e anche altri istituti universitari, il quartiere di sera è vivacissimo: in particolare lungo la pedonale Juchajang-gil si susseguono molti negozi fashion aperti anche la sera, mentre la sua prosecuzione, Eoulmadang-ro, è piena di ristoranti, tavole calde tipiche e musicisti-artisti di strada; comunque anche in tutte le stradine intorno a queste due, anche se meno affollate, si trovano negozi, ristoranti, locali notturni e un piccolo parco con un mercatino. Hongdae non ospita grandi attrazioni, a meno di non considerare tali il vicino stadio dei mondiali di calcio o una chiesa-santuario con museo annesso situato vicino al fiume e dedicato ad alcuni martiri cristiani, ma è probabilmente la zona migliore dove alloggiare e la più piacevole di notte.
hongdae seoul
negozi a hongdae
hongdae seoul
juchajang gil
Itaewon si trova invece tra il monte Namsan e il fiume ed è il quartiere degli stranieri; qui infatti vivono molti degli immigrati nel paese ed è anche uno dei luoghi preferiti dai turisti stranieri per uscire la sera. In particolare le due parallele intorno alla via principale sono piene di locali e ristoranti dall'impronta forestiera: araba e magrebina quelli a sud, e infatti si trova qui anche la moschea principale della città, più europea quelli a nord, con birrerie, tapas bar e cocktail bar. Chiaramente anche nei quartieri più centrali si trovano zone ad alta densità di ristoranti e locali, per esempio una è quella compresa tra Insadong e il Gyeonggye, ma il fermento notturno è sicuramente inferiore.

hongdae seoul
eoulmadang ro
hongdae seoul
hongdae
hongdae seoul
juchajang gil
itaewon seoul
itaewon
santuario ai martiri cristiani
santuario ai martiri cristiani

Seoul è una città che ho trovato totalmente sicura, anche nella zona di Itaewon, dove ci sono molti immigrati e dove c'è anche un piccolo quartiere a luci rosse e qualche faccia che sembra non proprio raccomandabile, e si può girare in completa libertà anche di notte; inoltre, anche se l'inglese non è diffusissimo, la cortesia e disponibilità degli abitanti permette di superare indenni i piccoli problemi che si possono creare durante un viaggio. 
lotte world tower seoul
lotte world tower
seokchon seoul
seokchon
Il clima durante la nostra estate non è il massimo, fa caldo, è molto umido e quasi sicuramente ci scapperà anche qualche pioggia, mentre a quanto pare d'inverno può arrivare a fare anche molto freddo e le nevicate non sono infrequenti. La ricchezza e la grande eterogeneità delle attrazioni sparse nella città, unite magari a qualche gita fiori porta nelle città satellite (come per esempio Incheon e Suwon) possono riempire comodamente una settimana di soggiorno, senza contare che in città vi sono parecchi altri siti interessanti che per mancanza di tempo, troppi sbattimenti per arrivarci o poca voglia sul momento non ho potuto avvicinare (un sito preistorico, il ricchissimo museo nazionale, il War Memorial sulla guerra di Corea, il vicino parco nazionale Bukhansan...) che giustificherebbero a pieno anche un ritorno. Tutto ciò fa di Seoul una destinazione di sicuro impatto e decisamente consigliabile. 

Post successivo: Incheon e Suwon

bongeunsa seoul
bongeunsa
bongeunsa seoul
bongeunsa
seokchon
bongeunsa seoul
bongeunsa
bongeunsa seoul
bongeunsa
i colori del bongeunsa

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