giovedì 26 maggio 2016

Mechelen (Malines)

29 febbraio 2016
La città di Mechelen, così come la vicina Leuven, è un'altra delle delle destinazioni turistiche delle Fiandre ricche di arte e di storia, visto che tra l'altro nel suo periodo di maggior splendore (la prima metà del XVI secolo) è stata anche capitale dei Paesi Bassi, ma molto meno conosciuta e celebrata rispetto alle tre città principali della regione.
onze lieve van hanswiick
bruul
Malines, com'è anche conosciuta in francese (forse gli appassionati di calcio ricorderanno la squadra belga con questo nome vincere a sorpresa la Coppa delle Coppe nel 1988), si trova esattamente a metà strada tra Bruxelles e Anversa, ed è comodamente raggiungibile da entrambe in non più di 20 - 25 minuti di treno, per cui risulta essere una meta perfetta per una gita di un giorno dalla capitale o dalla magnifica città portuale. Viste le dimensioni piuttosto contenute poi, dalla stazione ferroviaria, situata all'estremità meridionale del centro storico, si riesce agevolmente a coprire l'intera visita a piedi.


onze lieve vrouw over de dijle
passerelle sul fiume
fiume dijle e parco

In comune con Leuven, Mechelen ha anche il fatto di essere attraversato dal fiume Dijle, che dividendosi in due bracci racchiude metà del centro storico in un'isola fluviale.
brusselpoort
case antiche sul fiume
Partendo dalla stazione, la prima cosa da fare è raggiungere proprio il fiume, in corrispondenza del cui ponte parte una passerella sull'acqua lunga 600 metri che porta verso la zona più centrale e regala delle belle vedute sulle case che si affacciano sul fiume stesso. A destra del ponte si trovano la graziosa chiesa Onze Lieve Vrouw Van Hanswijk, mentre se invece di imboccare la passerella si prosegue dritti, la bella via Bruul, piena di negozi e di case storiche, porta direttamente alla piazza centrale. A metà del percorso della passerella invece si può fare una deviazione e andare a visitare la chiesa gotica Onze Lieve Vrouw Over De Dijle, che ospita un dipinto di Rubens ed è caratterizzata da bellissime vetrate che quando il sole è al punto giusto illuminano di colori l'interno.
beethoven
il dijle a mechelen
fiume dijle
La passerella termina in corrispondenza del punto più panoramico del lungofiume, con la piccola piazza Vis Markt sulla sponda settentrionale e in prossimità di tre antiche abitazioni dalle facciate barocche e rinascimentali su quella meridionale.  Due curiosità si trovano in zona: una orribile piccola statua di Beethoven sul lungofiume tra le tre facciate di cui sopra e il bel ponte pedonale, e la vista da quest'ultimo su un moderno palazzo di vetro sul fiume che è un po' fuori luogo ma ospita la birreria Lamot. Lì vicino, la Hoogstraat, una delle vie principali del centro, proviene dalla medievale Porta di Brussel, l'unica cosa rimasta delle antiche  mura cittadine, e attraversando la Koren Markt attraversa il fiume per dirigersi verso il cuore della città.

ijzerenleen mechelen
ijzerenleen
il dijle a mechelen
lungofiume
onze lieve vrouw over de dijle mechelen
onze lieve vrouw over de dijle
case a ijzerenleen
dalla terrazza del parcheggio
mechelen
dalla terrazza del parcheggio

Passato il ponte ci si trova davanti a uno degli scenari più suggestivi della città: la lunga e stretta piazza Ijzerenleen è infatti circondata dalle facciate barocche delle abitazioni storiche che vi si affacciano, e dominata in fondo dalla presenza dello Schepenhuis, l'antico municipio medievale (il primo in pietra della nazione).
sint rombouts mechelen
grote markt e cattedrale
cattedrale
Prendendo la seconda stradina a destra, dopo pochi metri si incontra un supermercato entrando nel quale, grazie all'ascensore, si può salire all'ultimo livello di un parcheggio multipiano e osservare uno dei migliori panorami sul centro cittadino, totalmente gratuito e senza folla, dove ci si può divertire a riconoscere le facciate e le torri campanarie delle tante chiese sparse in città. Alle spalle dello Schepenhuis si apre invece la magnifica Grote Markt, la grande piazza che da secoli rappresenta il cuore spirituale e commerciale di Mechelen. Oltre ai tanti edifici rinascimentali dalle facciate eleganti, vale la pena segnalare la presenza della statua di Margherita d'Austria, responsabile dell'importanza storica della città.
grote markt
cattedrale
La scena comunque è dominata dal fronteggiarsi della mastodontica cattedrale gotica di Sint Rombouts, dall'altissimo campanile, con lo Stadthuis, il bellissimo municipio dalle pareti scolpite. Sia il campanile della chiesa che quello appena abbozzato del municipio sono tra l'altro inseriti nei patrimoni dell'UNESCO, e all'interno della cattedrale, oltre alle eleganti forme slanciate del gotico, è da segnalare la presenza di un'opera di Van Dyck. Dalla parte del municipio inizia inoltre la già nominata Bruul, probabilmente la più scenografica delle vie del centro.
grote markt e stadthuis mechelen
grote markt e stadthuis
cortile del municipio
Il quartiere alle spalle del municipio è anche abbastanza interessante, e vi si segnala in particolare la presenza della chiesa barocca di San Pietro e Paolo, situata in fondo alla piazza Veemarkt, che è lo snodo principale dei trasporti pubblici, della reggia di Margherita d'Austria, a quanto pare dal bellissimo cortile interno al cui al momento non si può accedere, e di un vecchio collegio dalla scenografica facciata.

palazzo di margherita d'austria
veemarkt
stadthuis

Anche a nord della piazza centrale le attrazioni non mancano. La chiesa rinascimentale di Sint Jans per esempio si trova in uno dei punti più pittoreschi del centro storico, e al suo interno è custodita un'altra opera di Rubens, mentre poco più a nord si trova il museo Hof Van Busleyden che, benché al momento in ristrutturazione, merita un'occhiata da fuori a causa del palazzo che lo ospita che una volta era il Monte di Pietà.
manifactuur de wit
het anker
Come a Leuven, anche qui vi sono due beghinaggi, situati però abbastanza vicini tra loro poco a ovest di Sint Jans. Devo dire però che sia il Groot che il Klein Begjinhof, con una preferenza per quest'ultimo, li ho trovati meno pittoreschi di altri nella regione, ma come tutti gli altri sono comunque tutelati dall'UNESCO. In fondo alla Nonnenstraat, ovvero la via che taglia il Groot Begjinhof, si trova infine la fabbrica di birra Het Anker: il complesso consta anche di un hotel, un ristorante e un pub ed è un buon punto dove fare una sosta, se non altro per assaggiare il prodotto di punta, ovvero la birra Gouden Carolus.
sint jans
lenticchie d'acqua
Andando da Sint Jans al Klein Begjinohf conviene buttare un occhio al palazzo rinascimentale della Manufactuur De Wit, la reale fabbrica di arazzi (che tra l'altro è anche possibile visitare). se non altro per la bellezza del fabbricato stesso e dei giardinetti davanti all'entrata, ma se siete fortunati potrete accedere anche al bel parco sul retro, di cui uno scorcio è visibile anche all'inizio della via, in corrispondenza di un piccolo tratto di canale interamente ricoperto da lenticchie d'acqua.

groot begjinhof mechelen
groot begjinhof
klein begjinhof
klein begjinhof mechelen
klein begjinhof

La visita di Mechelen si effettua in poco più di mezza giornata e vista la vicinanza con le altre grandi città del paese non è necessario dormire in loco; le zone tra Ijzerenleen e la Grote Markt e intorno alla Koren Markt sono però piene di ristorantini e localetti vari che suggeriscono un discreto movimento serale, e non mancano le tavole calde e le rivendite di patatine fritte per un pranzo veloce, oltre al già citato supermercato tra Borzestraat e Blauwhondstraat. accanto al parcheggio multipiano panoramico.
antico collegio
groot begjinhof mechelen
groot begjinhof
Come per le altre città più importanti delle Fiandre, molte informazioni su Mechelen si possono trovare nell'ottimo sito dell'Ufficio del Turismo (disponibile in molte lingue ma non in italiano) e soprattutto nell'utilissima mappa-opuscolo della Use-It, reperibile gratuitamente nella quasi totalità degli ostelli del Belgio, ma disponibile solo in inglese.

nonnenstraat
groot begjinhof
bruul

2 commenti:

  1. Questa me la sono persa. Sono stata nelle Fiandre ad aprile. Che bellezza quella zona :)

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    1. Già, le Fiandre sono una bellezza. E' normale che uno le prime volte che ci va si concentra sulle città più grandi e famose, ma anche il resto non è affatto da sottovalutare, io le sto scoprendo pezzetto per pezzetto, anno dopo anno.
      Un saluto ^^

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