domenica 3 aprile 2016

Viñales

23-24 dicembre 2015
mogote del valle
mogotes
Parlando di Cuba, spesso si sentono dei racconti sensazionalistici e molta gente si lascia ingolosire da aspettative molto elevate, ma la realtà è che nonostante l'aspetto indiscutibilmente piacevole dell'isola e dell'aria che si respira in molte delle sue località, le destinazioni veramente incredibili e imperdibili non sono poi tantissime. Una di queste, anzi, forse la più bella in assoluto, è la valle di Viñales. Questa località situata circa 180 km a ovest di L'Avana, nella provincia di Pinar del Rio, può infatti fregiarsi di un insieme di particolarissime caratteristiche morfologiche che unite alla ricchezza di flora e fauna tropicali, con molte specie endemiche, dà vita a uno scenario davvero unico che l'ha portata anche ad essere dichiarata dall'UNESCO patrimonio dell'umanità.
verso il mogote dos hermanas
mural de la prehistoria
Data l'importanza turistica sempre crescente, il piccolo paesino di Viñales è ormai ben collegato alla capitale da varie corse in autobus, sia della classica compagnia Viazul che della Transtur; tuttavia la soluzione migliore è quella di cercare un taxi condiviso (i gestori della vostra casa particular a L'Avana sapranno sicuramente aiutarvi in questo, come è successo a me) che per un prezzo di solo qualche CUC in più vi porterà a destinazione in un paio d'ore abbondanti, ovvero meno della metà del tragitto in autobus, e inoltre vi verrà a prendere al vostro alloggio facendovi così risparmiare il tempo e la non trascurabile spesa per raggiungere il terminal dei bus della capitale, scaricandovi peraltro direttamente alla vostra casa particular all'arrivo.
valle di viñales
valle di viñales
Il villaggio di Viñales è ormai completamente consacrato allo sfruttamento turistico della zona, e la quasi totalità delle costruzioni che lo compongono ospita una casa particular, un albergo, un ristorante o qualche altra attività collegata; probabilmente quindi non avrete problemi a trovare la soluzione di alloggio migliore per voi, ma per evitare di perdere tempo basta chiedere alla casa particular della vostra città di partenza (i gestori sono in rete tra loro e sanno sempre da chi mandarvi) oppure cercare su internet: il sito bbinnvinales è il migliore tra tutti quelli che ho provato o visionato e consente di prenotare case particular in tutta l'isola, mentre Villa La Cubana si è rivelata un'ottima sistemazione, comoda, confortevole e gestita da due delle persone in assoluto più amabili da me incontrate a Cuba, Maria e Mario.

calle cisneros
calle cisneros
sede del partito

La cittadina di Viñales è poco più che due strade parallele con un po' di piccole traverse e varie villette sparse intorno. Oltre alla piazzetta centrale, con chiesa e Casa de la Cultura in stile coloniale annessi, e al mercatino che si tiene su una delle traverse non c'è molto da vedere, ma l'aspetto dell'abitato è comunque molto grazioso grazie alla schiera di villette colorate a un piano, massimo due, che lo compone e all'atmosfera "rurale" (non è infrequente imbattersi in carretti trainati da cavalli o da buoi) che pervade il tutto.
calle cisneros
verso il mogote coco solo
Una menzione particolare la merita però il Jardin de la Caridad, un giardino botanico privato, situato all'estremità settentrionale dell'area urbana, dove perdersi per qualche minuto tra una fitta selva di alberi tropicali e osservare fiori dai bellissimi colori; le famiglie che abitano la tenuta inoltre producono frutta e ve ne offriranno un piatto. Come detto però, la bellezza e il potenziale turistico di Viñales è rappresentato dalle vallate e campagne circostanti, dove le piantagioni di tabacco e la flora tropicale si fondono con delle sierras composte da formazioni carsiche dalla forma particolarissima dette mogotes.
lungo la strada
grotta di san miguel
Nel raggio di una decina di chilometri intorno alla cittadina ci sono molte delle attrazioni più interessanti, e raggiungerle in autonomia è anche piuttosto semplice grazie ad una linea di minibus della Transtur, chiamata Viñales Bus Tour, che tocca tutti i punti salienti e in alcuni di essi, quelli che richiedono un'attenzione di solo qualche minuto, si ferma anche il tempo necessario alla visita. La formula del biglietto giornaliero è inoltre molto comoda perché permette di salire e scendere a piacimento dal minibus per visitare il luoghi che necessitano di più tempo, rimontando sul mezzo al suo giro successivo. 
fattorie
nella cittadina
Questo tour è ottimo ed estremamente consigliabile ai viaggiatori indipendenti perché in poco più di mezza giornata permette di esplorare la maggior parte delle attrazioni della zona; ma un'altro buon consiglio è quello di affittare una bici (basta chiedere alla casa particular in cui alloggiate) per godersi anche gli splendidi panorami sulla campagna e sulle vallate girando in completa libertà.

carretto su calle trejo
chiesa e casa della cultura
giardino botanico

Circa 3 km a sud del centro, in cima alle alture lungo la strada che proviene da Pinar del Rio, si trova l'hotel Los Jazmines, il cui piazzale è fornito di una balconata da cui si può godere della migliore vista panoramica sulla vallata e sui mogotes.
calle trejo
dalla terrazza della casa particular
Dirigendosi invece verso ovest si costeggia uno dei massicci carsici più scenografici della valle e, dopo aver superato il Mogote del Valle, un bivio permette di inoltrarsi tra le alture fino al Mogote Dos Hermanas, a circa 4 km dal villaggio, sulla cui parete si staglia il mastodontico Mural de la Prehistoria, un graffito colorato alto ben 120 metri dipinto nel 1961 e raffigurante l'evoluzione dell'uomo. La strada verso nord invece attraversa prima una zona pianeggiante caratterizzata da campi, vegetazione tropicale e piantagioni di tabacco, lungo la quale si possono osservare molte tipiche fattorie e piccoli agglomerati di casette dove la vita rurale scorre serena, per poi tuffarsi nello stretto passaggio tra il Mogote Coco Solo e il Mogote Palmarito. Un piacevole sentiero tra i campi, ottimo per un trekking e per l'osservazione delle molte specie endemiche vegetali della zona, che arriva proprio da queste parti inizia invece poco a est della cittadina, presso il resort La Hermita, da dove si possono osservare altri suggestivi scorci panoramici.
mirador los jazmines
mirador los jazmines
Subito dopo la strettoia tra i due mogotes sorge la Cueva de San Miguel, una grotta carsica facilmente esplorabile a piedi (l'ingresso si trova in corrispondenza di un bar allestito proprio nelle prime propaggini della grotta) in corrispondenza della cui uscita, sul lato opposto del massiccio roccioso, sorge il Palenque de Cimarrones, un curioso misto tra un ristorante-bar e un parco-villaggio-museo in cui viene ricostruita la vita degli schiavi impiegati nelle piantagioni di tabacco e che avevano fatto della grotta la loro casa. Per tornare sulla strada principale bisogna aggirare l'ultima propaggine del mogote, una piacevole passeggiata di pochi minuti tra i campi dove si passa accanto a qualche azienda di produzione di tabacco che è anche possibile anche visitare.
mural de la prehistoria
cueva del indio
Visto il territorio di origine carsica, nella zona vi sono numerose grotte, e quella di San Miguel non è in realtà molto grande (ma l'ingresso è economico). Quella più interessante è forse la Cueva del Indio, che si trova circa un paio di chilometri più lontano, sempre sulla strada principale, che ha la particolarità di essere attraversata da un fiume sotterraneo, e una parte della visita si svolge su una piccola imbarcazione che segue lo scorrere delle acque fino a dove queste sbucano dalla roccia. Tutti i posti nominati vengono raggiunti dal Viñales Bus Tour, ma mentre per i panorami e il murale il tempo di sosta è sufficiente per la visita, una buona idea per le grotte può essere quella di arrivare in bus fino alla Cueva del Indio e una volta usciti camminare fino alla Cueva de San Miguel, godendosi tra l'altro la quiete e gli splendidi paesaggi della Valle de San Vicente e curiosando tra le varie aziende agricole che formano quasi dei piccoli villaggi rurali, per poi rimontare sul bus al suo giro successivo una volta usciti dal Palenque de Cimarrones e tornati sulla strada principale (le fermate del bus sono sempre segnalate). 

uscita cueva del indio
sulla barca
cueva del indio
cueva de san miguel
comunità rurale
valle de san vicente

La vita serale di Viñales non è particolarmente esaltante: Calle Cisneros, la via principale, è tutto un susseguirsi di ristoranti, alcuni anche molto carini, e di posti dove bere qualcosa dopo cena, e vi sono anche un paio di locali all'aperto per ballare; mentre su Calle Trejo, l'altra strada, si affacciano solo le case particular ed è molto tranquilla.
fuori dal palenque de cimarrones
fuori dal palenque de cimarrones
Non posso consigliarne nessuno in particolare poiché io ho cenato nel mio alloggio, un servizio che quasi tutte le case particular di Cuba mettono a disposizione e il cui costo è paragonabile, anzi, in media è più basso, a quello di una cena al ristorante e la qualità è più o meno la stessa (le porzioni invece sono in ogni caso sovrabbondanti). Non mi sento di consigliare o meno questa soluzione, dipende da come ci si sente al momento e quanta voglia si ha di uscire; consigliabile senz'altro è invece fare colazione nelle case particular, dato che vi viene portata talmente tanta roba che poi il pranzo o si salta o comunque viene di molto ridimensionato, e per strada le alternative non sono moltissime (vale in generale per tutta Cuba) e il costo di un caffè e di qualcosa da mettere sotto i denti non sarebbe di molto inferiore a tutto il ben di Dio che ti viene dato nelle case.
aziende di tabacco
campi di tabacco
Viñales è una cittadina estremamente tranquilla e sicura, dove la popolazione di turisti è probabilmente maggiore di quella residente, che è peraltro quasi totalmente impiegata nell'industria turistica riducendo quasi a zero la presenza di molestatori, che invece nel resto dell'isola sono purtroppo molto più comuni. Io ho passato solo un giorno e una notte in questa valle, ma le attrazioni nei dintorni e nel resto della regione sono numerose e giustificherebbero un soggiorno anche più lungo. Posti interessanti sono per esempio: la caverna di Santo Tomas, una delle più grandi in assoluto dell'America Latina; l'insediamento di Maria la Gorda nella penisola di Guanahacabibes, all'estremità occidentale della Isla Grande, una grande riserva della biosfera tutelata dall'UNESCO; le spiagge di Cayo Levisa e Cayo Jutias; la stessa capitale provinciale che dovrebbe essere una città abbastanza graziosa e interessante; e infine la curiosa comunità di Las Terrazas. Tutti questi luoghi sono però raggiungibili solo con tour organizzati o con taxi privati e necessitano di una certa spesa.

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valle de san vicente
calle cisneros
calle cisneros

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