martedì 23 febbraio 2016

Istantanee: Kiev-Roma da Ramingo parte 1 (Ucraina, Moldova e Romania)

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo; sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

UCRAINA (20/07/2015 - 30/07/2015)
Kiev dunque! Le prime impressioni sulla città sono molto buone: dall'aeroporto un'autostrada a 8 corsie ti porta direttamente in centro, il fiume Dnepr è largo almeno un paio di km, la metro costa 16 centesimi a corsa...

giovedì 18 febbraio 2016

Lubiana (Kiev-Roma da Ramingo parte 21)

23-25 agosto 2015
drago sul ponte
ljubljanica
Nel passare la  frontiera tra la Croazia e la Slovenia risalta sensibilmente agli occhi, oltre alle evidenti differenze di aspetto tra le Alpi e i Balcani (nonostante l'indiscusso aspro fascino dei secondi, le prime sono più intensamente verdi, più dolci, più monumentali, più scenografiche...insomma, più belle), il carattere mitteleuropeo della piccola repubblica ex-jugoslava, molto più vicino a quello di Austria e, in misura minore, di Germania e Italia del nord piuttosto che a quello slavo; e ciò si riflette pienamente nella sua graziosissima capitale.
cattedrale
ljubljanica
Lubiana è una città dalle dimensioni piuttosto limitate, dove le architetture di influenza slava e sovietica vengono relegate soprattutto nella cintura periferica, mentre il centro storico è un piccolo scrigno di tesori barocchi e art-nouveau romanticamente attraversato dal piccolo fiume Ljubljanica. La stazione ferroviaria sorge all'estremità settentrionale del centro (e provenendo da Zagabria il treno è la soluzione più facile e veloce), che si raggiunge con una passeggiata di non più di 10 minuti, mentre proprio di fronte ad essa si trova il terminal degli autobus.

mercoledì 10 febbraio 2016

Zagabria (Kiev-Roma da Ramingo parte 20)

21-23 agosto 2015
Zagabria è una città dall'aspetto austero ed elegante, ma dalla vivace vita culturale, adagiata in una suggestiva posizione stretta tra la fine della pianura della Pannonia, sancita dal passaggio del fiume Sava, e la prima fila di basse montagne balcaniche.
funicolare di zagabria
la funicolare
galleria strossmayer
Raggiungerla da Belgrado è abbastanza comodo grazie ad alcune compagnie di bus che compiono il tragitto, in massima parte autostradale, in un tempo che varia tra le 5 e le 6 ore e al fatto che le formalità alla frontiera sono abbastanza semplici e veloci. La stazione ferroviaria si trova all'estremità meridionale del centro cittadino, mentre quella degli autobus circa un chilometro più a est, sempre a ridosso della linea delle rotaie, e l'intera area metropolitana è ben coperta da parecchie linee di tram, anche se il centro e la città vecchia, pur essendo abbastanza estesi, con un po' di voglia di camminare si girano anche a piedi.

mercoledì 3 febbraio 2016

Novi Sad (Kiev-Roma da Ramingo parte 19)

20 agosto 2015
Novi Sad è la seconda città per grandezza e importanza della Serbia, capoluogo della regione della Vojvodina e luogo dalla storia e dalla cultura notevole in quanto principale insediamento serbo dell'impero austro-ungarico nel XVIII e XIX secolo.
un passaggio
centro storico
Si trova sulle rive del Danubio circa 90 km a nord di Belgrado, dalla quale è facilmente raggiungibile in poco più di un'ora sia col treno (leggermente più lento, anche se comodo e permette di godere di bei panorami) che col bus. Le stazioni ferroviaria e degli autobus si trovano affiancate nella zona settentrionale dell'area urbana, distanti un paio di chilometri abbondanti dal centro storico, ma ben collegate tramite alcune linee di autobus urbani che percorrono il largo viale Oslobodenja, che taglia tutta la parte occidentale del centro ed è un susseguirsi di palazzoni, uffici e alberghi, ma è anche dotato di larghi marciapiedi e ricco di negozi e mercati. 
piazzetta dietro la cattedrale
un passaggio
Da segnalare che a metà di Bulevar Mihajla Pupina, la strada che porta al ponte sul Danubio, e all'inizio della via Jevrejska, proprio di fronte alla Sinagoga, ci sono due piccoli uffici di informazioni turistiche dove rimediare una cartina della città e qualche consiglio.