giovedì 10 dicembre 2015

Sighisoara (Kiev-Roma da Ramingo parte 14)

12-13 agosto 2015
Tutte le guide cartacee e le notizie in rete, nonché l'UNESCO, celebrano Sighisoara come il più incantevole gioiello della Transilvania, grazie ad una cittadella medievale-rinascimentale splendidamente conservata e a tante deliziose casette colorate. Viste le dimensioni piuttosto ridotte però, e la relativa scarsezza di mezzi pubblici con orari comodi per raggiungerla e per andarsene, il borgo è principalmente oggetto di visite guidate da parte delle comitive dei tour organizzati.
cittadella di sighisoara
nella cittadella
torre dei sarti a sighisoara
torre dei sarti 
In effetti raggiungerla da Brasov non è affatto difficile grazie a dei minibus che partono dall'Autogara 1, a fianco della stazione ferroviaria, intorno all'ora di pranzo e arrivano destinazione a metà pomeriggio (la strada è in buone condizioni, ma non velocissima) per poi proseguire per Targu Mures. La piccola autostazione di Sighisoara si trova, affiancata alla graziosissima stazione ferroviaria, circa mezzo chilometro a nord del fiume Tarnava, che separa i quartieri moderni da quelli antichi a sud.

torre dei sarti a sighisoara
torre dei sarti
chiesa cattolica di sighisoara
chiesa cattolica
La cittadina è molto romantica e pullula di hotel ospitati nelle pittoresche casette storiche, mentre le soluzioni più economiche in camerata (non è che anche gli hotel costino poi chissà quanto) sono piuttosto poche: tra queste ultime, il Burg Hostel ha una posizione invidiabile, si trova infatti proprio nella strada principale della cittadella, ed è ospitato in una costruzione storica cui è anche annesso un ristorante che ne occupa il bel cortile interno. I prezzi sono ottimi e lo staff ospitale; le camerate però, pur essendo pulite, dato l'antico stile labirintico degli interni del caseggiato, sono piuttosto anguste e scomode, con i letti singoli (i soffitti sono troppo bassi per ospitare dei letti a castello, che tra l'altro garantirebbero anche un po' più di privacy) che occupano quasi tutto lo spazio calpestabile.

cimitero sovietico
cattedrale ortodossa di sighisoara
cattedrale ortodossa
sighisoara
quartieri nuovi a nord del fiume
la cittadella dalla città bassa
strada morii
stazione ferroviaria
verso la cittadella
piata hermann oberth
piata hermann oberth

Visitare Sighisoara significa esplorare la sua cittadella fortificata, ma in effetti il centro principale della città, e suo vero cuore pulsante, è Piata Hermann Oberth, che si trova nella città bassa ed è anche il punto di partenza ideale del giro turistico.
chiesa del monastero
piata muzeului
Da questa bella piazza con giardini al centro e circondata da palazzi storici si può infatti imboccare la pittoresca Strada Turnului, che risale il fianco della collina e porta fino all'ingresso principale della cittadella, costituito da una porta medievale con uno splendido barbacane perfettamente conservato,  il tutto sormontato dal monumentale torrione dell'orologio, alto 64 metri e risalente al XIII secolo, al cui interno sono ospitati un museo storico e uno dedicato alle torture medievali. Una volta entrati nella cittadella ci si ritrova subito in una piazzetta già pullulante di attrazioni, dal museo con una collezione di armi medievali, alla gotica cinquecentesca Chiesa del Monastero Dominicano, per finire con la casa del figlio più illustre della storia cittadina: sembra infatti che Vlad Tepes sia nato qui e la sua casa natale, che ora ospita un ristorante e un albergo (ma si può anche entrare a curiosare), è indicata da una targa ed è preda di una moltitudine di turisti curiosi.
chiesa del monastero domenicano
statua di vlad tepes
Girando intorno alla chiesa si scopre una statua dedicata appunto al principe Vlad, ma è proseguendo dritti che si arriva invece alla deliziosa Piata Cetatii, ovvero il centro della città vecchia che, essendo completamente contornata da abitazioni antiche dalle facciate colorate, quasi tutte trasformate in hotel o in ristorante tradizionale, offre un colpo d'occhio davvero pittoresco.


città bassa
città bassa
chiesa del monastero domenicano
cimitero sassone
scalinata coperta
una delle vecchie torri
torre degli orafi
chiesa sulla collina
cimitero sassone

Effettivamente, la principale attrazione della città vecchia consiste nel girare per le incantevoli stradine acciottolate ammirando le graziosissime casette colorate e divertirsi a scoprire e fotografare il maggior numero possibile di scorci pittoreschi.
vecchia scuola sulla collina
mura e torri
Dalla piazzetta centrale, andando in direzione nord si arriva quasi subito al limite fortificato della città vecchia, dove uno spiazzo è riempito dalla Chiesa Cattolica e dalla Torre dei Sarti, una delle più scenografiche tra quelle sopravvissute. Puntando verso sud si arriva invece a una scalinata dalla copertura in legno che permette di risalire un'altura boscosa (ma c'è anche una tortuosa stradina che copre lo stesso percorso)  in cima alla quale, preceduta da una vecchia scuola, svetta una chiesa gotica detta appunto Chiesa sulla Collina, che occupa il punto più elevato della città. Girando intorno a quest'ultima ci si trova davanti ai resti della Torre degli Orafi e all'ingresso di quello che forse è il sito più suggestivo della città: l'antico cimitero sassone, dove passeggiando all'ombra degli alberi si possono notare molte delle lapidi marmoree che cominciano a essere inglobate nella vegetazione.
nella città alta
vicoli della città alta
Compiendo il periplo delle mura non è infrequente, infine, ritrovarsi in qualche bel punto panoramico dove la vista può spaziare sulla bella campagna della Transilvania, fatta di colline dolci e verdissime, oppure sui quartieri bassi della città e sul fiume; la vista migliore si gode tuttavia dalla balconata che si trova alle spalle della Chiesa del Monastero, dove ci sono anche dei giardinetti con le aiuole fiorite e delle terrazze che danno direttamente sopra Piata Hermann Oberth.

vicoli della città alta
vicoli della cittadella
vicoli della cittadella
strada ilarie chendi
strada ilarie chendi
strada 1 decembre 1918
nella cittadella
piata cetatii di notte
cittadella di notte

La città alta rappresenta chiaramente la quasi totalità di quello che Sighisoara può offrire, tuttavia molte incantevoli case tradizionali, tutte segnalate da un cartello che ne attesta il valore storico, si trovano anche nella città bassa, in particolare lungo il percorso che gira intorno alla collina su cui si trova il centro storico: Strada Moril e Strada Ilarie Chendi, ovvero prima e dopo la piazza principale, offrono infatti una moltitudine di scorci pittoreschi.
vicoli della cittadella
vicoli della cittadella
Nei quartieri nuovi a nord del fiume non ci sono grandi motivi per andarci, ma dovendo raggiungere a piedi le stazioni ci si trova comunque a passare davanti alla bella e imponente Cattedrale Ortodossa, subito dopo il ponte pedonale, e vicino al Cimitero Sovietico lì accanto, dove ci sono le tombe dei soldati dell'armata rossa morti in zona nelle battaglie della seconda guerra mondiale, dalle lapidi segnate dalla caratteristica stella rossa.
una delle porte di accesso alla cittadella
nella cittadella
Sighisoara è davvero piccolina e si visita in poche ore, tuttavia è bello rimanere anche dopo il tramonto, quando i pullman dei viaggi organizzati se ne vanno e sulla città vecchia cala una tranquillità quasi irreale. Nella città alta non c'è quasi più movimento, nonostante i numerosi ristorantini in essa contenuti che però sanno molto di turistico, mentre un po' più di vitalità si trova intorno a Piata Hermann Oberth, dove ci sono alcuni bar e ristoranti frequentati anche dagli abitanti: in particolare io ho cenato all'antico ristorante La Perla, situato in un bellissimo palazzo storico che si affaccia sulla piazza e che, oltre alla pizza, offre un'ottima cucina tradizionale a prezzi in linea con quelli delle altre città (cioè bassi). Da segnalare infine che lungo Strada 1 Decembre 1918, la via principale della città nuova che parte dall'angolo nord-orientale della piazza, ci sono negozi, bancomat, fast food e supermercati che potrebbero tornare utili in quanto il viaggio per raggiungere la destinazione successiva sarà immancabilmente lungo.

nella cittadella
piata cetatii
piata cetatii
porta principale e barbacane
barbacane
casa natale di vlad tepes
strada turnului
strada turnului
barbacane e torre dell'orologio











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