giovedì 8 ottobre 2015

Chisinau (Kiev-Roma da Ramingo parte 5)

31 luglio - 1 agosto 2015
Chisinau, nonostante la fama che le deriva dall'essere capitale di quello che forse è lo stato più povero d'Europa, la Moldova, e il non grandissimo numero di attrazioni turistiche, è invece una città sorprendentemente piacevole, accogliente e ben tenuta. 
paesaggi moldavi
cattedrale ortodossa
Arrivarci dopo un, per quanto breve, soggiorno a Tiraspol poi dà la gradevolissima sensazione di essere tornati, se non proprio nella civiltà (poiché la capitale della Transnistria di certo non è un posto incivile), quantomeno in posto che vive nell'età contemporanea.
La stazione centrale degli autobus, punto di arrivo dei minibus provenienti dalla Transnistria, si trova in pieno centro, circondata dal vasto Mercato Centrale, cosa che in un primo momento può risultare un po' spiazzante (la stazione ferroviaria si trova invece circa un chilometro a est del centro); Chisinau tuttavia ha la piena dignità di una capitale europea e si dimostra da subito una città moderna e accogliente. 

cattedrale ortodossa
cattedrale ortodossa
La proposta di alloggio è abbondante e disparata e vi sono anche parecchi ostelli: la mia scelta è ricaduta sul Retro Hostel, situato nella zona nord-orientale del centro al piano terra di un palazzotto immerso nel verde (non è semplicissimo da trovare, bisogna fare attenzione alle scritte sui muri e a fianco del cancello che immette nel cortile dove vi sono vari altri palazzi simili). Le camerate e le zone comuni sono pulite e ben tenute, i prezzi molto bassi e lo staff giovane e gentile.

arco di trionfo
parcul catedralei
campanile e parco

Chisinau è una città piuttosto grande ed estesa, tuttavia il centro cittadino si gira abbastanza bene a piedi e la maggior parte delle cose da visitare sorgono su un'area abbastanza ristretta.
Bulevardul Stefan cel Mare è la via principale della città e taglia tutto il centro da nord-ovest a sud-est; su questa strada si trovano la maggior parte delle attività commerciali e, direttamente affacciate su di essa o negli immediati dintorni, anche delle principali attrazioni cittadine.
palazzo del governo
statua di stefan cel mare
Detto del grande Mercato Centrale, che è anche molto vario, colorato e pieno di vita, la parte più interessante della città è costituita da due parchi dalla forma a losanga che si toccano mediante uno dei vertici (quello dove passa la Bulevardul appunto, dove c'è anche la statua del re moldavo che dà il nome alla strada). Al centro del parco orientale, Parcul Catedralei, sorge, come suggerisce il nome, la Cattedrale Ortodossa, dalla cui facciata parte un viale circondato da bei giardini che porta fino a un arco di trionfo che si affaccia sul Bulevardul proprio di fronte al monumentale Palazzo del Governo.
lungo il bulevardul
palazzo presidenziale
Il parco occidentale invece, Gradina Publica Stefan cel Mare si Sfint, è caratterizzato da vialetti tra gli alberi con al lato una sfilata di statue rappresentanti personaggi storici e della letteratura locale. Proseguendo lungo il Bulevardul poi ci si trova davanti allo scorcio più monumentale della città, dove le due colossali costruzioni del Parlamento e del Palazzo Presidenziale si fronteggiano. Dietro l'angolo meridionale del parco occidentale si trova infine il palazzone neorinascimentale del Museo Nazionale di Storia e Archeologia, fronteggiato da un monumento con la Lupa Capitolina.

gradina stefan cel mare
gradina stefan cel mare
parlamento

L'aspetto più positivo di Chisinau è sicuramente però il suo essere una città verdissima: oltre ai viali alberati e ai giardini del centro infatti, l'abitato è circondato da una cintura di grandi e bellissimi parchi.
museo di storia e archeologia
museo di storia e archeologia
In particolare, poche centinaia di metri a ovest della zona più centrale, alle spalle dell'università, si trova l'ingresso al Parcul Valea Morilor, un insieme di colline boscose che cingono un grande lago (con una parte attrezzata anche a spiaggia), molto gettonato dalle coppie di sposi intenti a farsi il book fotografico; mentre poco a nord di questo sorge l'altrettanto grande Parcul Dendrariu, meno boscoso ma più ordinato e con bei prati e aiuole.
biblioteca
ingresso al valea morilor
Nella zona meridionale del centro invece si trova il Parco della Rimembranza, nel quale è contenuto un complesso monumentale formato dal cimitero militare, dedicato in particolare ai caduti nella guerra di liberazione dal nazi-fascismo e in quella con la Transnistria del 1991, e alcuni monumenti come quello ai sovietici e quello maestoso detto Piramide delle Cinque Armi, al centro del quale è custodita una fiamma eterna con tanto guardia militare. Un po' più fuori dal centro si trova infine il parco Valea Trandafirilor, ovvero "valle delle rose", con tre laghi e un parco divertimenti.

lago del valea morilor e spiaggia
lago del valea morilor
valea morilor
cimitero militare
monumento ai sovietici
valea morilor

La vita notturna di Chisinau gode di una discreta fama, anche se di gente in giro di sera non ne ho vista poi moltissima, e vi sono parecchi locali. La concentrazione maggiore di ristoranti, birrerie e club l'ho notata lungo Strada Pushkin, una delle principali perpendicolari al Bulevardul, dove si trova anche l'ottimo Las Taifas, un ristorante tradizionale ospitato in una cantina con camerieri in costume e cucina tipica moldava, dove assaggiare anche il buon vino locale. Per un pasto veloce ed economico a pranzo, da segnalare è invece il bar che si trova nel Parcul Catedralei a ridosso del piccolo mercato dei fiori.
parco della rimembranza
parco della rimembranza
L'impressione generale è che anche questa città sia abbastanza sicura, e non ho avuto mai nessun sentore di essere in pericolo. Forse Chisinau non è una meta da consigliare per un viaggio apposito, ma oltre ad essere chiaramente la base di partenza ottimale per un tour alla scoperta della Moldova, delle sue non trascurabili attrazioni storiche, naturali ed enogastronomiche, sarebbe un vero peccato una volta che si è da queste parti non godersi una giornata a spasso lungo i viali alberati e i parchi di questa graziosa capitale.
piramide delle cinque armi
bulevardul stefan cel mare
Concludendo, due informazioni utili: chi arriva in treno da Odessa, con sosta a Tiraspol o no, si ritroverà sprovvisto del timbro di ingresso in Moldova e, per evitare fastidi alla frontiera in uscita, dovrà quindi recarsi negli uffici che si trovano all'incrocio tra Strada Pushkin e Strada Alexandru cel Bun (la guardia all'ingresso mi ha dirottato all'entrata su questa seconda via) per ovviare a questa mancanza, occorrono solo 5 minuti e gli impiegati sono tutti perfettamente a conoscenza dell'incongruenza che si viene a creare con i viaggiatori che arrivano da est; gli autobus diretti a ovest infine, in particolare verso la parte rumena della Moldavia e nel suo capoluogo Iasi, non partono dalla stazione centrale bensì dalla Gara de Sud, che si trova circa 5 km a sud-ovest del centro ma è facilmente raggiungibile con i bus che passano lungo Strada Ismail e fermano vicino all'incrocio tra questa e Bulevardul Stefan cel Mare.

mercato centrale
strade di chisinau
bulevardul stefan cel mare
mercato centrale
mercato centrale
mercato centrale

4 commenti:

  1. queste zone meritano tanto.. grazie per aver condiviso questo racconto :)

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    1. Si, sono posti davvero interessanti. Grazie a te per essere passata ^_^

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  2. Mmm. Sarà che ultimamente l'Est Europa mi ha delusa parecchio, sarà che questi posti mi ricordano Craiova, in Romania, che è una città poverissima e molto poco accogliente... Sinceramente Chisinau non mi attira :( però post molto interessante, è il primo che leggo sulla Moldova (o Moldavia? Boh).

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    1. Immagino Craiova non deve essere granché. Di certo Chisinau non è questo gioiello, però l'ho trovata abbastanza piacevole. Io amo l'est Europa, comunque non ti consiglierei Chisinau e la Moldova per cercare di farti ricredere.
      Grazie per essere passata e per il commento ^_^

      P.S. quando era una repubblica sovietica la chiamavamo Moldavia, nome che storicamente include anche la regione rumena con lo stesso nome, da quando sono indipendenti però il nome ufficiale è Moldova.

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