martedì 26 maggio 2015

Howth

4 aprile 2015
Tutti quelli che sono stati un po' in giro in Irlanda non fanno che ripetere che l'anima vera dell'isola verde si può comprendere e godere solamente uscendo da Dublino e inoltrandosi nelle campagne.
howth
la costa settentrionale
Per chi si trova sull'isola per la prima volta e vuole cominciare l'esplorazione dalla capitale avendo a disposizione solo pochi giorni però, una gita giornaliera muovendosi in autonomia può non essere così facile da attuare. Anche se l'isola non è grandissima e con poche ore è possibile raggiungere quasi tutte le destinazioni, per raggiungere le principali mete turistiche da visitare in giornata da Dublino senza affittare una macchina, l'unica maniera veramente semplice è di partecipare a un tour organizzato.
howth
il porto
Tuttavia un'alternativa molto più semplice ed economica per una gita fuori porta di mezza giornata o poco più, è quella di usufruire della DART, una linea di treni regionali, per andare ad esplorare le località della costa che si trovano negli immediati dintorni della capitale e offrono comunque un quadro piuttosto realistico ed affascinante dell'Irlanda non metropolitana. Tra queste destinazioni una scelta sempre consigliabile è quella del villaggio di Howth e del promontorio cui dà il nome.

martedì 19 maggio 2015

Dublino (parte 2: i quartieri a nord del fiume e quelli fuori dal centro)

I quartieri a nord del fiume invece mostrano l'area più popolare di Dublino, ma ospitano anche una serie di notevoli costruzioni moderne o neoclassiche (come la Custom House, la vecchia dogana affacciata sul fiume) e vari punti di interesse.
porticine colorate in mountjoy square
il brazen head
La larga O'Connell street è il centro della vita cittadina, con i suoi ampi marciapiedi su cui si affacciano negozi, uffici, ristoranti e alti palazzi neoclassici come il General Post Office, e al centro della quale si erge lo Spire, una sottile torre di acciaio alta 120 metri che catalizza il panorama. Nelle stradine intorno alla via principale si trovano anche la cattedrale cattolica di St. Mary, abbastanza grande ma piuttosto anonima rispetto alle due altre cattedrali gotiche (cosa piuttosto sorprendente nella capitale di uno stato profondamente cattolico come l'Irlanda), e le gradevole area pedonale e commerciale formata dalle vie Mary streetHenry streetNorth Earl street e Moore street piene di negozi e centri commerciali (in Moore street si tiene anche il mercato di strada più pittoresco e colorato della città).
dentro al cobblestone
custom house
Alla fine di O'Connell street si trova Parnell square, dove c'è il Giardino della Rimembranza con il monumento ai Figli di Lir e vi si affacciano anche il Writers Museum e la City Gallery. Dirigendosi verso est si percorre Parnell street, una specie di chinatown, per arrivare dalle parti di Mountjoy square, un'altra piazza-giardino con dimore georgiane e porticine colorate.

mercoledì 13 maggio 2015

Dublino (parte 1: la città georgiana e i quartieri a sud del fiume)

2-5 aprile 2015
Qualsiasi viaggiatore non può che provare una smodata curiosità per l'Irlanda e per tutto ciò che essa rappresenta a livello di storia, musica, cultura e rapporti umani; e anche se per molti Dublino non ne rappresenta lo spirito più autentico ed i frequentatori abituali dell'Isola Verde insisteranno a consigliarti di perderti per le campagne e scoprire gli angoli più fatati, conoscere le sue curiose e simpatiche pecore e interagire con la sua calda e spontanea popolazione (come dargli torto?), chi è alla sua prima volta non può che sentire il richiamo della capitale.
parliament square
long room della old library
Dublino non è una città "bella", non nel senso più immediato del termine almeno, ma passeggiare per le sue strade ammirandone le tante testimonianze della sua affascinante storia e della cultura celtica e gaelica delle quali è la maggiore rappresentante, annusandone l'aria che odora di pioggia e di birra, e osservandone le variopinte facce che la popolano e ne fanno uno dei centri più multiculturali d'Europa, rappresenta comunque un'esperienza decisamente appagante.

giovedì 7 maggio 2015

Anversa

28 febbraio - 2 marzo 2015
Antwerpen, o come diciamo noi Anversa, è la seconda città del Belgio per grandezza e il centro più importante delle Fiandre; e come le altre famose e bellissime città di questa regione, offre al turista una molteplicità di aspetti che vanno dagli incantevoli scorci del suo centro storico, con le  sue fascinose costruzioni medioevali o rinascimentali, alle numerose attrattive contenute nei suoi più disparati musei che testimoniano la vitalità e il fermento culturale anche per ciò che riguarda l'età moderna e contemporanea.
vecchio municipio
grote markt e cattedrale
In aggiunta a tutto questo, il grande fiume Schelda, sulla cui sponda orientale,  a pochi chilometri dalla foce, si adagia l'intero centro cittadino, ha fatto si che il porto cittadino sia da alcuni secoli uno dei più grandi in assoluto d'Europa e del mondo intero, dotando la città, oltre che di un buon numero di affascinanti strutture che testimoniano l'evoluzione delle attività mercantili nel tempo, di una forte multiculturalità, facilmente osservabile nei diversi quartieri dell'agglomerato urbano, e di un'interessante storia, mai come ora così di attualità, riguardante la migrazione dei popoli (è dal porto di Anversa infatti che la maggior parte dei disperati di ogni parte di Europa, Italia compresa, si imbarcava per andare a cercare fortuna nel nuovo mondo).