venerdì 16 gennaio 2015

Frankfurt

8-11 novembre 2014 e 24-27 ottobre 2015
La capitale dell'economia tedesca (e forse anche europea) per molta gente non rappresenta una meta di particolare richiamo turistico, a meno di non essere particolarmente attratti dai grattacieli, di cui questa città è una delle più ricche d'Europa. 
frau rauscher
sachsenhausen
Invece il grosso centro finanziario della Germania centrale rappresenta una piacevolissima meta per un breve viaggio, sia perché ospita alcune interessanti siti storici e artistici e un notevole panorama culturale, che per la gradevolezza di alcuni suoi quartieri e la ricchezza della sua offerta birra-eno-gastronomica. Francoforte inoltre è uno degli snodi dei trasporti più importanti dell'Europa centrale e si trova al centro di una zona di notevolissimo richiamo turistico, con delle città storiche molto belle e interessanti facilmente raggiungibili in meno di un'ora di treno.

serra nel palmengarten
romer
willy brandt platz
L'aeroporto internazionale è piuttosto vicino al centro cittadino e ben collegato a questo con autobus e treni, ma anche lo scalo low cost di Hahn, pur trovandosi parecchio distante dalla città, è ben collegato grazie a varie linee di bus che portano al lato della stazione ferroviaria o a molte altre città della regione.
palazzo della bce
alte oper
Francoforte è città per giovani, e come tale offre anche un ampio panorama di sistemazioni a prezzi contenuti, in particolare nel quartiere intorno alla stazione (che ha fama di essere poco raccomandabile perché è il quartiere a luci rosse, ma in realtà mi è sembrato parecchio tranquillo e sicuro), ma anche in vari altri punti; io ho alloggiato all'ostello A&O Franfurt Galluswarte, che è una struttura molto grande e adatta ai backpackers, ed inoltre è moderna, pulita ed economica, e, pur non essendo centralissima, è a 10 minuti a piedi dalla stazione centrale e comunque collegata al centro con la linea S dei treni e con il tram; e allo Smart Stay Hotel, che ha a disposizione anche camerate, è più centrale del precedente (a ridosso della zona a luci rosse, ma è molto tranquillo) ed è un'ottima sistemazione con un alto rapporto qualità-prezzo.

commerzbank
kaiserstrasse
jugendstil

panorama dalla main tower
panorama dalla main tower
main tower

La visita della città può idealmente partire proprio dalla grande stazione ferroviaria, che si trova all'estremità occidentale del centro,  poiché avendo alle spalle la facciata di quest'ultima si può imboccare la Kaiserstrasse, che attraversa tutto il quartiere Bahnhofsviertel (la zona a luci rosse è la parte settentrionale di questo, ma la sua parte centrale è gradevole e caratterizzata anche da vari palazzi in Jugendstil, soprattutto su questa strada) per arrivare alla spianata costituita dalle Kaiser Platz e Willy Brandt Platz, inserita in un anello di giardini a forma di corona che circonda tutta la città vecchia.
panorama dalla main tower
panorama dalla main tower
In questo punto in particolare ci si trova a ridosso del distretto finanziario, con alcuni dei grattacieli più alti e famosi quali il palazzo della BCE, con il celebre e fotografatissimo simbolo dell'Euro alla sua base, la Commerzbank Tower (che con i suoi 300 metri di altezza, antenna compresa, è l'edificio più alto della città, e alla sua costruzione, per mano di Norman Forster, lo era di tutta l'Europa) e, un pochino più a nord, la Main Tower, la cui antenna arriva a 240 metri, ma soprattutto il suo tetto (a 200 metri di altezza) ospita la terrazza panoramica più famosa, frequentata e col panorama più ampio e spettacolare della città (ovviamente quando ci sono salito io la il cielo era coperto e nebbioso).
paulskirche
alte oper
Proseguendo verso nord seguendo la corona di giardini si arriva in faccia alla Alte Oper, distrutta durante la II guerra mondiale ma ricostruita identica all'originale, dalla quale ci si può immettere in una serie di vie pedonali che ospitano vari negozi, ristoranti e caffetterie, e su cui si affacciano anche vari palazzi storici e caratteristici (Gr. Bockenheimerstrasse, Bieberstrasse, Schillerstrasse e Goethestrasse, quest'ultima con i negozi dei marchi di moda più famosi, sono le principali e più interessanti), tra i quali anche la vecchia Borsa e la Eschenheimer Tor (una torretta gotica facente parte delle antiche fortificazioni medioevali cittadine), che portano fino alla piazza Hauptwache, in pieno centro storico.

schillerstrasse
eschenheimer tor
gr. bockenheimerstrasse
kleinmarkthalle
kleinmarkthalle
hauptwache
romerberg
romer
kleinmarkthalle

Da qui si può proseguire per la via pedonale Zeil, la strada dello shopping, fiancheggiata da negozi di ogni tipo e sulla quale si affaccia anche un moderno centro commerciale. Curioso da segnalare, poco a nord dello Zeil, lungo la Altegasse, l'unico monumento d'Europa dedicato a gay e lesbiche; mentre a sud del viale pedonale si trova il Kleinmarkthalle, un elegante mercato coperto di generi alimentari, principalmente ma non solo, che è il luogo ideale per uno shopping eno-gastronomico (è il posto dove mi sono rifornito di wurstel tipici), ma anche per un pranzo veloce a base di specialità locali visti i vari banchi che vendono cibo pronto (da consumare su delle panche poste lì accanto) e anche qualche ristorantino al piano superiore. Infine, proseguendo verso est si incontrano il cimitero e il museo ebraico.
nicolaikirche
interno del romer
Puntando a sud da Hauptwache, o a est da Willy Brandt, si entra nella Altstadt, la città vecchia che fu completamente distrutta durante la II guerra mondiale ma che è stata ricostruita fedelmente all'originale (ed è ancora in fase di ricostruzione, il lavori in corso sono parecchi) e rappresenta la maggiore attrazione cittadina. In una superficie ristretta si incontrano infatti prima la Paulskirche, a pianta ovale, per poi sbucare nella piazza Romerberg, circondata da casette gotiche con al centro la Gerechtigkeitsbrunnen (la fontana della giustizia), sulla quale si affacciano la piccola graziosa chiesa Nikolaikirche e, soprattutto, il Romer, il municipio al cui interno si trova la sontuosa Kaisersaal (la sala dell'incoronazione degli imperatori germanici); per arrivare finalmente al Dom, la poderosa cattedrale dalle proporzioni inconsuete (navate corte, transetto enorme).
monumento ai gay
sachsenhausen
Poco distante dalla Altstadt infine, tornando verso la stazione, in una stradina laterale sorge la casa natale di Goethe, anche questa ricostruita fedelmente dopo la distruzione, che conserva però il mobilio originale; mentre se dal Romerberg si fanno pochi passi verso sud si sbuca sul fiume Meno proprio in corrispondenza di un ponte pedonale in ferro che porta al quartiere di Sachsenhausen e dal quale si hanno delle belle vedute panoramiche sulla città.

dom
cortile del romer
romerberg
zeil
zeil
dom
sachsenhausen
il meno
cimitero ebraico

Altri siti interessanti situati un po' fuori dalla zona centrale sono: il Palmengarten, un ricchissimo e curatissimo giardino botanico, inserito all'interno del grande Gruneburg Park (nel quale svetta l'alta Europaturm, la torre della televisione alta 337 metri), la cui attrazione principale, oltre ai piacevolissimi sentieri tra aiuole fiorite, roseti, alberi, prati e piante di ogni tipo, sono le enormi serre che ospitano una moltitudine di ambienti differenti e da sole valgono il prezzo del biglietto di ingresso; la zona della fiera, situata poco a nord-ovest della stazione e caratterizzata da varie strutture ultramoderne comprendenti vari padiglioni, un enorme e futuristico centro commerciale e alcuni grattacieli, tra i quali spicca la Messeturm, che con i suoi 256 m è il secondo grattacielo della città.
sachsenhausen
sachsenhausen
Due degli aspetti più importanti della città, i tantissimi musei e il panorama gastronomico, hanno nel gradevolissimo quartiere di Sachsenhausen, a sud del fiume, la loro mecca. 
I musei sparsi in città sono molti, ma sulla sponda meridionale del Meno ve ne è una fila quasi ininterrotta dedicata ai temi più disparati (dall'arte classica alle comunicazioni). 
messeturm
un grattacielo
Sebbene le zone caratterizzate dalla presenza di molti ristoranti e caffetterie dove provare la cucina regionale siano svariate (per esempio intorno alla Hauptwache, nella zona pedonale, vicino alla stazione o nella Altstadt), la maggior parte delle osterie tradizionali si trova proprio a Sachsenhausen, in particolare nei dintorni della Schweitzer Platz (dove c'è la fermata della metro) e anche, soprattutto, qualche centinaio di metri a est di questa, dentro e intorno a una piccola zona pedonale caratterizzata da stradine acciottolate, casette caratteristiche (c'è anche un monumento ad una severa frau teutonica che spruzza di acqua i passanti) e da decine e decine di pub, ristorantini, locali notturni e, appunto, osterie tradizionali (quelle provata sono state la Zum Gemalten Haus, una delle più famose della città, vicino alla piazza, e la Affentor Schanke, a ridosso della zona pedonale in una via dove ce ne sono parecchie in fila) che rendono la zona il centro principale della vita notturna di Francoforte.
distretto finanziario
il meno
Una volta che si è qui non ci si può perdere una assaggio delle specialità locali come i Rindswurst (wurstel di carne di manzo), l'Handkas mit Musik (formaggio condito con aglio, olio e aceto), la Grune Sosse (una pesantissima salsa verde utilizzata per insaporire uova o patate lesse, ma anche gli schnitzel o la carne in generale), o il Rippchen (cotoletta o spalla di maiale bollita e servita con i crauti), magari accompagnati da un bicchiere di Ebbelwoi (il vino di mele tipico della città).
Francoforte dunque, pur non essendo meta particolarmente "celebrata", è invece un posto molto piacevole e consigliabile per una zingarata di un week end o uno scalo lungo durante un trasferimento aereo.

zona della messe
distretto finanziario
ponte pedonale
messe
europaturm dalla messe
messe










palmengarten
kaisersaal
commerzbank e main towers

2 commenti:

Lasciate un commento, sarà un piacere per me leggerlo e rispondere il prima possibile.