giovedì 17 dicembre 2015

Cluj-Napoca (Kiev-Roma da Ramingo parte 15)

13-15 agosto 2015
Cluj-Napoca, la terza città della Romania, ha un'importanza politica, economica e culturale (è il capoluogo di tutta la Transilvania e ospita le seconda università più importante del paese) sicuramente maggiore di quella storico-artistica, ciò nonostante il suo bipolarismo culturale, dovuto al fatto che storicamente ha sempre ospitato la più grande comunità ungherese della nazione, e la sua vivacità ne fanno una meta da non sottovalutare.
piata avram iancu e teatro dell'opera a cluj
piata avram iancu e teatro dell'opera
cattedrale ortodossa a cluj
cattedrale ortodossa
La città è fornita di aeroporto, servito anche da molte low cost, ma raggiungerla da Sighisoara si è invece rivelata un'impresa: l'unico bus parte alle 7 di mattina e ci sono solo 3 treni al giorno, di cui uno in orario comodo in tarda mattinata che però ha impiegato 5 ore e 20 minuti (sulla guida c'era scritto 3,5 ore, e sono solo 120 km); la stazione ferroviaria si trova circa 1 km a nord del centro ed è ben collegata da tanti bus e tram, mentre quella dei bus si trova un altro mezzo chilometro più in fuori.

giovedì 10 dicembre 2015

Sighisoara (Kiev-Roma da Ramingo parte 14)

12-13 agosto 2015
Tutte le guide cartacee e le notizie in rete, nonché l'UNESCO, celebrano Sighisoara come il più incantevole gioiello della Transilvania, grazie ad una cittadella medievale-rinascimentale splendidamente conservata e a tante deliziose casette colorate. Viste le dimensioni piuttosto ridotte però, e la relativa scarsezza di mezzi pubblici con orari comodi per raggiungerla e per andarsene, il borgo è principalmente oggetto di visite guidate da parte delle comitive dei tour organizzati.
cittadella di sighisoara
nella cittadella
torre dei sarti a sighisoara
torre dei sarti 
In effetti raggiungerla da Brasov non è affatto difficile grazie a dei minibus che partono dall'Autogara 1, a fianco della stazione ferroviaria, intorno all'ora di pranzo e arrivano destinazione a metà pomeriggio (la strada è in buone condizioni, ma non velocissima) per poi proseguire per Targu Mures. La piccola autostazione di Sighisoara si trova, affiancata alla graziosissima stazione ferroviaria, circa mezzo chilometro a nord del fiume Tarnava, che separa i quartieri moderni da quelli antichi a sud.

venerdì 4 dicembre 2015

Bran e Rasnov (Kiev-Roma da Ramingo parte 13)

11 agosto 2015
Brasov, come detto nel post precedente, è probabilmente il punto di partenza migliore per visitare le tante meraviglie che la Transilvania offre, non solo per la sua indiscutibile gradevolezza e ricchezza di siti interessanti, ma anche per le tante attrazioni storiche e naturalistiche che ne impreziosiscono i dintorni.
castello di bran
Interno del Castello di Bran
interno del castello
L'escursione che però continua ad avere più successo, quella che tutti i turisti provenienti sia dalla Romania che dal resto d'Europa si sentono obbligati a fare, è sicuramente quella che porta nella cittadina di Bran, situata circa 30 km a sud-ovest della città, dove sorge l'omonimo castello che deve il successo allo scrittore Bram Stoker, il quale si è lasciato ispirare da tale luogo per la descrizione della dimora di Dracula, e che, pur se come ormai tutti sanno non è il vero castello in cui risiedeva sanguinario principe medievale, conserva una straordinaria forza evocativa.

lunedì 30 novembre 2015

Brasov e Sinaia (Kiev-Roma da Ramingo parte 12)

10-12 agosto 2015
La Transilvania è al momento la punta di diamante del turismo in Romania; e a ragione, poiché le splendide città storiche che punteggiano il suo territorio e le verdissime montagne che le fanno da sfondo regalano forti emozioni e sensazioni sublimi. 
monastero di sinaia 
monastero di sinaia
A meno che non arriviate direttamente in aereo in qualcuna delle importanti città della regione, il migliore punto di partenza per l'esplorazione di questo magnifico territorio è anche probabilmente il suo polo turistico e culturale più importante: la città di Brasov, la più vicina a Bucarest, dalla quale è facilmente raggiungibile con uno dei tanti treni che partono giornalmente dalla Gara de Nord, la principale stazione ferroviaria della capitale (ci sono anche i bus, ma Bucarest non ha un'autostazione principale, ma tante stazioncine sparse e la ricerca del mezzo giusto potrebbe essere faticosa).

lunedì 23 novembre 2015

Ruse (Kiev-Roma da Ramingo parte 11)

7-8 agosto 2015
Il confine tra la Romania e la Bulgaria non è proprio comodissimo da attraversare: nonostante entrambi i paesi abbiano infatti sottoscritto gli accordi di Schengen, i controlli alla frontiera sono ancora piuttosto minuziosi (ma forse la passata estate ciò era anche dovuto alla massiccia emergenza profughi), e i mezzi di trasporto che fanno regolarmente la spola tra le due nazioni sono molto pochi.
girasoli tra romania e bulgaria
la stazione di giurgiu
Come detto nel post precedente, il treno è forse il mezzo più sicuro per andare da Bucarest a Veliko Tarnovo, ma decisamente non il più veloce, e una buona idea può essere quella di cambiare mezzo a Ruse. La quarta città della Bulgaria si trova infatti proprio sulla linea di confine, che qui è rappresentata dal Danubio, che in questo tratto è veramente maestoso e largo oltre un chilometro, ed è collegata alla sua controparte rumena, la cittadina di Giurgiu, tramite l'unico ponte nel raggio di centinaia di chilometri. Ruse è però anche una piacevole città con una storia piuttosto importante e un centro storico alquanto grazioso, e quindi anche fermarsi per una notte è un'eventualità da prendere seriamente in considerazione.

martedì 17 novembre 2015

Veliko Tarnovo (Kiev-Roma da Ramingo parte 10)

6-7 agosto 2015
A molte persone il nome il nome di Veliko Tarnovo risulta completamente sconosciuto, ma questa cittadina del nord della Bulgaria è invece in piena rampa di lancio per diventare una delle destinazioni turistiche più importanti dei Balcani. 
case a veliko tarnovo
ulitsa raykovich
Veliko Tarnovo vanta infatti una storia molto importante soprattutto nel periodo medievale, quando fu per due secoli capitale del secondo impero bulgaro (situazione poi bissata per un paio di anni nel XIX secolo prima che la capitale venisse definitivamente spostata a Sofia) e seconda per importanza in quella regione solo a Costantinopoli, e di tutta questa gloria conserva ancora le maestose vestigia dell'enorme castello e alcuni quartieri storici con casette tradizionali e stradine acciottolate dal fascino indiscutibile.

mercoledì 11 novembre 2015

Bucarest (Kiev-Roma da Ramingo parte 9)

5-6 e 8-10 agosto 2015
Bucarest non è mai stata molto famosa in passato per le sue attrazioni turistiche o per le sue bellezze storiche e architettoniche, ma negli ultimi anni le cose stanno decisamente cambiando e ora la capitale della Romania si presenta come una città piacevole, vivibile e dall'aspetto pulito e molto curato; e se dal punto di vista della bellezza e della quantità di punti di interesse il soprannome di "piccola Parigi dell'est" può sembrare un po' forzato, al contrario non lo è affatto per l'intenso fermento culturale e la forte vitalità che si respirano nelle sue strade e per l'aspetto elegante dei tanti palazzi in stile Belle Epoque che si incontrano passeggiando nelle sue zone centrali.
palazzo romanit
museo del contadino rumeno
Da grande capitale europea qual è, Bucarest possiede tutte le infrastrutture turistiche e viarie del caso, a partire da due aeroporti internazionali collegati con il centro anche da linee espresse di autobus e treni, ed è il principale snodo nazionale dei trasporti. Quasi sicuramente, arrivando in aereo o provenendo da Costanza in treno come il sottoscritto, ci si ritroverà ad entrare in centro dalla Gara de Nord, la principale stazione ferroviaria cittadina, dalla quale si può raggiungere quasi ogni punto dell'agglomerato urbano (almeno per quello che riguarda i turisti) grazie a 4 linee di metropolitana.

martedì 3 novembre 2015

Costanza (Kiev-Roma da Ramingo parte 8)

4-5 agosto 2015
Costanza è il principale porto della Romania e una delle località di villeggiatura sul Mar Nero più frequentate. Essendo una delle città più grandi e importanti della nazione è anche ben collegata con il resto del paese, sia con i bus che con i treni; la stazione ferroviaria e quella dei bus (uno spiazzo in realtà) si trovano affiancate nella zona meridionale della città, oltre un chilometro e mezzo distanti dal centro, tuttavia i minibus che arrivano da Tulcea, il viaggio è di circa un'ora e mezza, e dal nord terminano in un'altra autostazione ben distante dalle altre due, in una zona della quale non sono ancora riuscito a decifrare la posizione (ma comunque servita dai bus pubblici, tuttavia i taxi sono economici).
parcul arheologic
monumento alla vittoria
Sia Costanza stessa che la vicina località balneare di Mamaia, la più famosa della Romania a quanto pare, in agosto scoppiano letteralmente di turisti, anche stranieri ma principalmente rumeni, e dunque possono contare su un'offerta di alloggio davvero imponente e diversificata. Vista la folla però conviene prenotare per tempo, anche se alla stazione sembra sia un fatto abbastanza comune venire accolti da persone che affittano stanze. 

martedì 20 ottobre 2015

Tulcea e il delta del Danubio (Kiev-Roma da Ramingo parte 7)

2-4 agosto 2015
Il delta del Danubio è il più grande e incontaminato d'Europa, tanto che il parco nazionale che ne copre quasi l'intera superficie è considerato una delle riserve della biosfera più importanti del continente e si fregia anche del titolo di patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. 
girasoli
mais
Tra le varie cittadine e villaggi sparsi nel vasto territorio, la base di partenza migliore per l'esplorazione e il punto più comodo per alloggiare sono entrambi rappresentati dalla città di Tulcea, che si trova proprio all'inizio del delta stesso, poco dopo la prima grande ramificazione, ed è anche ben collegata al resto del paese sia con i bus che col treno.

mercoledì 14 ottobre 2015

Iasi (Kiev-Roma da Ramingo parte 6)

1-2 agosto 2015
Dalla Gara de Sud di Chisinau partono vari minibus al giorno che in meno di due ore, che trascorrono piacevolmente tra paesaggi rurali fatti colline verdissime, villaggi rustici e campi di mais e girasoli, permettono di varcare la frontiera con la Romania nei pressi di Ungheni e arrivare nella bella città di Iasi.
paesaggi moldavi
stazione ferroviaria di iasi
La seconda città della Romania per numero di abitanti, capitale storica della Moldavia e capoluogo dell'odierna omonima regione rumena, è uno dei poli universitari più importanti della nazione (e quindi forse il 1 agosto non era il periodo migliore per saggiarne la vita notturna, che ha la fama di essere molto vivace) ma sorprende soprattutto per il suo aspetto curatissimo, precisissimo, pulitissimo e molto organizzato. L'autostazione di Iasi si trova proprio di fronte alla bella e monumentale stazione ferroviaria, circa mezzo chilometro a ovest del centro storico che, pur non essendo di dimensioni molto estese, è però di forma piuttosto allungata e in lieve ma costante pendenza digradante andando da nord-ovest a sud-est, con le attrazioni sparse un po' ovunque.

giovedì 8 ottobre 2015

Chisinau (Kiev-Roma da Ramingo parte 5)

31 luglio - 1 agosto 2015
Chisinau, nonostante la fama che le deriva dall'essere capitale di quello che forse è lo stato più povero d'Europa, la Moldova, e il non grandissimo numero di attrazioni turistiche, è invece una città sorprendentemente piacevole, accogliente e ben tenuta. 
paesaggi moldavi
cattedrale ortodossa
Arrivarci dopo un, per quanto breve, soggiorno a Tiraspol poi dà la gradevolissima sensazione di essere tornati, se non proprio nella civiltà (poiché la capitale della Transnistria di certo non è un posto incivile), quantomeno in posto che vive nell'età contemporanea.
La stazione centrale degli autobus, punto di arrivo dei minibus provenienti dalla Transnistria, si trova in pieno centro, circondata dal vasto Mercato Centrale, cosa che in un primo momento può risultare un po' spiazzante (la stazione ferroviaria si trova invece circa un chilometro a est del centro); Chisinau tuttavia ha la piena dignità di una capitale europea e si dimostra da subito una città moderna e accogliente. 

giovedì 1 ottobre 2015

Tiraspol e la Transnistria (Kiev-Roma da Ramingo parte 4)

30-31 luglio 2015
La Transnistria è una regione facente parte ufficialmente della Moldova ma di fatto indipendente, anche se non è riconosciuta da nessuno stato sovrano ma solo da qualche altro territorio nella medesima situazione come per esempio l'Abkhazia e l'Ossezia del sud, e che ha un proprio governo, un proprio esercito e una propria moneta. Rispetto ad alcuni anni fa, attraversare la regione provenendo dall'Ucraina per arrivare a Chisinau, la capitale della Moldova, è decisamente più facile, tuttavia c'è bisogno di qualche piccolo accorgimento.
paesaggi transnistriani
tiraspol dall'hotel
Per raggiungere Tiraspol, la capitale di questo pseudo-stato, da Odessa ci si può affidare sia ai minibus che partono dalla stazione accanto al mercato Pryvoz, che all'unico treno che parte (poco prima delle 5 di pomeriggio) dalla stazione ferroviaria della bella città ucraina, in particolare dall'ultimo binario, che si trova lungo Vulitsa Srednefontanska fuori dall'area principale e con la banchina che comincia più avanti delle altre. Benché quest'ultima opzione richieda più tempo di viaggio, è comunque preferibile sia per la maggiore comodità che per i minori controlli alla frontiera: al confine infatti salgono sul convoglio solo i militari ucraini per timbrare l'uscita dal loro paese, mentre di quelli transnistriani non si vede nemmeno l'ombra (corre voce invece che questi ultimi possano creare qualche grattacapo a chi arriva con i minibus).

venerdì 25 settembre 2015

Odessa (Kiev-Roma da Ramingo parte 3)

26-30 luglio 2015
Il tragitto che dalla bella città austro-ungarica di Lviv porta fino all'accattivante Odessa, sulle sponde del Mar Nero, è molto lungo e, data la velocità non proprio elevatissima dei treni ucraini (che per contro sono però comodi e affidabili), potrebbe richiedere parecchio tempo. 
parco shevchenko a khmelnitsky
via pedonale di khmelnitsky
Una buona idea è quella di progettare una tappa intermedia nell'antica cittadina di Kamianets-Podilskyi, nota per il suo borgo medievale situato al centro di un'ansa rocciosa del fiume Smotrych, che qui forma delle gole, dominato da un maestoso castello. Per raggiungere tale città bisogna scendere alla stazione di Khmelnitsky e prendere un minibus (che non parte dallo spiazzo davanti alla stazione, bisogna cercarlo) che in un'oretta e mezza vi consentirà di arrivare a destinazione.

giovedì 17 settembre 2015

Lviv (Kiev-Roma da Ramingo parte 2)

24-26 luglio 2015
Lviv, meglio conosciuta come Leopoli, è la principale città delle regioni occidentali dell'Ucraina e, per quello che riguarda il lato artistico e culturale, forse il polo turistico più importante di tutta la nazione, fregiandosi il suo intero centro storico del titolo di patrimonio dell'umanità UNESCO sin dal 1998. 
ratusha
piazza rynok
Lviv è servita da un aeroporto internazionale in cui operano anche alcune compagnie low cost con voli diretti da alcune città italiane; mentre il modo migliore per raggiungerla da Kiev è un comodo treno notturno (in quasi tutta l'ex URSS i trasporti su rotaia, benché lenti, sono sempre molto comodi e affidabili e si ha a disposizione non un sedile ma una branda per la quale vengono anche fornite lenzuola e cuscini puliti, quindi passare la notte in treno è piuttosto confortevole) che arriva a destinazione poco dopo l'alba. La stazione dei treni si trova circa 3 km a ovest del centro, cui è collegata con dei super-economici tram.

martedì 8 settembre 2015

Kiev (Kiev-Roma da Ramingo parte 1)

20-23 luglio 2015
monumento all'indipendenza
maydan nezalezhnosti
Influenzati dal recente conflitto avvenuto ai suoi confini orientali e dalle notizie allarmistiche che giravano sulle principali fonti di notizie, in pochi potevano pensare che questo fosse un anno adatto a visitare l'Ucraina. Invece complice il forte ridimensionamento della moneta, che durante il passato inverno ha dimezzato il suo valore rispetto all'Euro rendendo al momento l'ex repubblica sovietica la nazione forse più economica d'Europa, e la relativa stabilità di cui gode buona parte del paese da alcuni mesi, l'estate appena trascorsa si è rivelata forse il momento migliore per visitare questo interessantissimo stato e la sua splendida capitale.

martedì 14 luglio 2015

Tarbes e Lourdes

Novembre 2006
Nell'autunno-inverno del 2006, per il progetto Leonardo, ho soggiornato per alcuni mesi nella splendida città di Toulouse e ho quindi avuto anche l'occasione di esplorare vari luoghi nella regione del Midi-Pyrénées (tra le quali Montauban, Castres e Albi). Nella parte sud-occidentale della più estesa regione francese, al confine con l'Aquitania, si trovano due cittadine, per ragioni completamente diverse, conosciute da molte persone.
place verdun a tarbes (dal web)
Il nome di Tarbes viene spesso associato a qualche tappone pirenaico del Tour de France, ma il capoluogo del dipartimento degli Hautes Pyrénées  è anche e soprattutto una base di partenza per alcune delle più belle escursioni possibili sui Pirenei; è inoltre una cittadina che forse i veri appassionati di cavalli (cosa che io non sono) già conoscono.

mercoledì 8 luglio 2015

Salamanca

31 maggio - 2 giugno 2015
Il nome di Salamanca è molto famoso tra i viaggiatori per le innumerevoli bellezze storiche e artistiche che la città castigliana racchiude e per la vivacità sia culturale che ludica della vita che scorre nelle stradine del centro storico grazie all'importante e antica università che richiama giovani da tutta Europa.
plaza mayor
plaza del corrillo dalla pension
La città si trova sulla meseta a circa 800 metri di quota, sulla sponda settentrionale del fiume Tormes, a poco più di un paio di ore e mezza di treno a ovest di Madrid. La stazione ferroviaria si trova nella zona moderna, poco meno di un chilometro a nord-est della città vecchia, ma, solo per quello che riguarda gli arrivi (e solo nel caso venga espressamente indicato) molti treni arrivano fino alla piccola stazione di La Alamedilla, che si trova a ridosso dell'anello viario che racchiude la città vecchia, permettendo di risparmiare così un po' di strada, cosa piacevole soprattutto quando si hanno i bagagli appresso. La stazione degli autobus si trova invece circa mezzo chilometro a ovest della città vecchia.

lunedì 29 giugno 2015

Valladolid

1 giugno 2015
La città di Valladolid, nonostante la sua rilevante importanza socio-politica (è il capoluogo della regione della Castiglia y Leon) e storica (è stata capitale del regno di Spagna ed è qui che i re cattolici Isabella di Castiglia e Ferdinando d'Aragona si sono sposati, ed è sempre qui  che Cristoforo Colombo è morto, e la sua casa ora trasformata in un museo) non è una meta particolarmente battuta dal turismo, oscurata dalle non troppo lontane Avila e, soprattutto, Salamanca.
campo grande
plaza zorrilla
Eppure, nonostante a differenza delle due incantevoli vicine Valladolid non presenti un centro storico omogeneamente caratterizzato solo da costruzioni antiche ma piuttosto una discontinua alternanza di storico e moderno, i punti di interesse e gli scorci pittoreschi in questa città sono molteplici e diversificati: dagli antichi collegi forniti di spettacolari cortili interni alle chiese dalle facciate ultra-decorate, dagli antichi palazzi nobiliari in pietra ai piacevoli portici ai lati di molte vie del centro; tuttavia la caratteristica più saliente del centro cittadino sono gli innumerevoli magnifici balconi dalle ringhiere in ferro battuto o chiusi da eleganti logge in legno o metallo.

martedì 23 giugno 2015

Expo a Milano, dico la mia!

11 giugno 2015
Sull'esposizione universale che si sta tenendo in questi mesi a Milano si è già detto di tutto e le opinioni al riguardo abbracciano un intervallo incredibilmente ampio. A prescindere però dalle motivazioni che spingono ad essere a favore o contro, dal credo politico alla semplice curiosità passando per vari tipi di sensibilità sociale, è innegabile che l'Expo sia un evento di straordinaria importanza e che apra delle grandi possibilità per la città di Milano favorendo dei cambiamenti che possono anche assumere rilevanza storica (basti pensare che la torre Eiffel o il quartiere EUR sono stati costruiti per delle esposizioni universali, anche se poi quella del 1942 a Roma non c'è più stata).

luci musica e fontane all'albero
l'albero della vita di giorno
dalla terrazza azera

martedì 16 giugno 2015

Avila

31 maggio 2015
La piccola città castigliana di Avila è famosa principalmente per aver dato i natali a una delle sante più importanti del cattolicesimo, Santa Teresa, ma oltre a ciò conserva numerose testimonianze della sua storia millenaria e una delle cinte murarie meglio conservate d'Europa, con una moltitudine di torrette di guardia, che le hanno valso il titolo di patrimonio dell'umanità da parte dell'UNESCO.
mura settentrionali
avila
Avila sorge su un altopiano nel cuore della meseta a oltre 1100 metri di quota, più o meno a metà strada tra Madrid e la città di Salamanca, con le quali è ben collegata sia da una linea ferroviaria che dall'autostrada. Dalla stazione Chamartin della capitale spagnola varie corse giornaliere permettono di raggiungere la città in poco più di un'ora e mezza, tempo più o meno uguale a quello che si impiega in autobus. Sia la stazione ferroviaria che quella degli autobus di Avila si trovano nella zona orientale dell'abitato, a circa 600-700 metri dalla città vecchia; tutto il centro urbano è di dimensioni abbastanza contenute e la visita dei luoghi d'interesse si può coprire tranquillamente a piedi.

lunedì 8 giugno 2015

I migliori ostelli dei miei viaggi

Come molta gente sa, io sono un viaggiatore molto attento al budget, anche perché senza un'attenta ricerca per limitare al massimo le spese non potrei assolutamente permettermi tutti i viaggi, lunghi e corti, che annualmente riesco a concedermi.
Chiaramente una delle voci di spesa su cui punto maggiormente la mia attenzione per poter risparmiare è quella sull'alloggio, d'altronde sono un tipo di viaggiatore cui davvero basta un letto e una doccia, poiché l'intera giornata la passo normalmente in giro alla scoperta del luogo dove mi trovo; mi ritrovo quindi spessissimo ad utilizzare le camerate degli ostelli mentre è invece piuttosto raro incontrarmi in un hotel di stampo "classico".

martedì 26 maggio 2015

Howth

4 aprile 2015
Tutti quelli che sono stati un po' in giro in Irlanda non fanno che ripetere che l'anima vera dell'isola verde si può comprendere e godere solamente uscendo da Dublino e inoltrandosi nelle campagne.
howth
la costa settentrionale
Per chi si trova sull'isola per la prima volta e vuole cominciare l'esplorazione dalla capitale avendo a disposizione solo pochi giorni però, una gita giornaliera muovendosi in autonomia può non essere così facile da attuare. Anche se l'isola non è grandissima e con poche ore è possibile raggiungere quasi tutte le destinazioni, per raggiungere le principali mete turistiche da visitare in giornata da Dublino senza affittare una macchina, l'unica maniera veramente semplice è di partecipare a un tour organizzato.
howth
il porto
Tuttavia un'alternativa molto più semplice ed economica per una gita fuori porta di mezza giornata o poco più, è quella di usufruire della DART, una linea di treni regionali, per andare ad esplorare le località della costa che si trovano negli immediati dintorni della capitale e offrono comunque un quadro piuttosto realistico ed affascinante dell'Irlanda non metropolitana. Tra queste destinazioni una scelta sempre consigliabile è quella del villaggio di Howth e del promontorio cui dà il nome.

martedì 19 maggio 2015

Dublino (parte 2: i quartieri a nord del fiume e quelli fuori dal centro)

I quartieri a nord del fiume invece mostrano l'area più popolare di Dublino, ma ospitano anche una serie di notevoli costruzioni moderne o neoclassiche (come la Custom House, la vecchia dogana affacciata sul fiume) e vari punti di interesse.
porticine colorate in mountjoy square
il brazen head
La larga O'Connell street è il centro della vita cittadina, con i suoi ampi marciapiedi su cui si affacciano negozi, uffici, ristoranti e alti palazzi neoclassici come il General Post Office, e al centro della quale si erge lo Spire, una sottile torre di acciaio alta 120 metri che catalizza il panorama. Nelle stradine intorno alla via principale si trovano anche la cattedrale cattolica di St. Mary, abbastanza grande ma piuttosto anonima rispetto alle due altre cattedrali gotiche (cosa piuttosto sorprendente nella capitale di uno stato profondamente cattolico come l'Irlanda), e le gradevole area pedonale e commerciale formata dalle vie Mary streetHenry streetNorth Earl street e Moore street piene di negozi e centri commerciali (in Moore street si tiene anche il mercato di strada più pittoresco e colorato della città).
dentro al cobblestone
custom house
Alla fine di O'Connell street si trova Parnell square, dove c'è il Giardino della Rimembranza con il monumento ai Figli di Lir e vi si affacciano anche il Writers Museum e la City Gallery. Dirigendosi verso est si percorre Parnell street, una specie di chinatown, per arrivare dalle parti di Mountjoy square, un'altra piazza-giardino con dimore georgiane e porticine colorate.

mercoledì 13 maggio 2015

Dublino (parte 1: la città georgiana e i quartieri a sud del fiume)

2-5 aprile 2015
Qualsiasi viaggiatore non può che provare una smodata curiosità per l'Irlanda e per tutto ciò che essa rappresenta a livello di storia, musica, cultura e rapporti umani; e anche se per molti Dublino non ne rappresenta lo spirito più autentico ed i frequentatori abituali dell'Isola Verde insisteranno a consigliarti di perderti per le campagne e scoprire gli angoli più fatati, conoscere le sue curiose e simpatiche pecore e interagire con la sua calda e spontanea popolazione (come dargli torto?), chi è alla sua prima volta non può che sentire il richiamo della capitale.
parliament square
long room della old library
Dublino non è una città "bella", non nel senso più immediato del termine almeno, ma passeggiare per le sue strade ammirandone le tante testimonianze della sua affascinante storia e della cultura celtica e gaelica delle quali è la maggiore rappresentante, annusandone l'aria che odora di pioggia e di birra, e osservandone le variopinte facce che la popolano e ne fanno uno dei centri più multiculturali d'Europa, rappresenta comunque un'esperienza decisamente appagante.