martedì 30 dicembre 2014

Istantanee: Kazakhstan e Kyrghizstan

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso. Questo racconto è il seguito di Istantanee: Uzbekistan e comincia dall'attraversamento della frontiera tra i due paesi.

venerdì 19 dicembre 2014

#Traveldreams2015

Normalmente su questo mio blog tendo a scrivere raramente dei post diversi da mere guide turistiche  di città sotto forma di racconto di viaggio, però ogni tanto è bello anche pubblicare qualcosa di più generale o personale. Ecco perché, dopo aver letto con curiosità molti dei post dell'anno passato (e anche i primi che sono già stati pubblicati quest'anno)  ho deciso di partecipare a questa iniziativa partita appunto l'anno passato grazie alle tre brave blogger Farah, Manuela e Lucia (che seguo sempre con piacere per la capacità che hanno di riversare le proprie emozioni nei loro scritti, cosa di cui io invece sono abbastanza incapace...tranne quando scrivo le cazzate la sera su FB mentre sono in giro per il mondo...quelle la gente sembra apprezzarle molto vista la quantità di persone che normalmente mi ferma per strada dicendomi quanto si sono divertiti a leggerle...continuate vi prego, la cosa mi riempie di felicità!) che sotto l'hashtag #Traveldreams2014  parlarono dei loro sogni e buoni propositi riguardanti i viaggi per l'anno appena passato.
Eccomi dunque a mettere nero su bianco in miei #Traveldreams2015; che, più che i viaggi che sogno di fare, rappresentano i miei obiettivi di quest'anno, i viaggi che ho nella testa e che mi impegnerò seriamente a realizzare.

lunedì 15 dicembre 2014

Silkstan parte 14: Astana

24-26 agosto 2014
stazione di astana
viale respublika
Il tragitto da Karaganda ad Astana in minibus (che si prende comodamente davanti alla stazione dei bus) dura poco meno di tre ore, ma probabilmente quando i lavori che allargheranno la strada che unisce le due città saranno finiti ci vorrà molto meno (al momento ci sono vari tratti con il fondo stradale in condizioni terribili). Il furgone vi scarica nello spiazzo antistante le stazioni dei bus e dei treni della nuova capitale (entrambe non troppo grandi, ma molto moderne), e già da lì risalta agli occhi come in Kazakhstan si stia facendo di tutto per rendere questa città lo specchio della modernità e della tecnologia da mostrare al mondo.

martedì 9 dicembre 2014

Sikstan parte 13: Karaganda e il viaggio dal sud al nord del Kazakhstan

22-24 agosto 2014
Andare via da Almaty non è stato semplice. Dopo quattro giorni nell'ex capitale il mio programma prevedeva infatti di puntare verso nord e raggiungere la nuova capitale che si trova 1200 km più a nord, facendo però un paio di tappe intermedie nelle città di Balkhash, sulle rive dell'immenso lago omonimo, e di Karaganda. Purtroppo però ho scoperto che mentre per spostarsi tra le città del sud del paese come Shymkent, Turkistan e Taraz (e anche per andare o tornare dall'Uzbekistan e dal Kyrghizstan) i mezzi disponibili sono i più disparati e comunque c'è sempre un nutrito gruppo di furgoni che effettuano il percorso, per andare verso nord sono unicamente disponibili gli autobus e i treni e, visto che non ce ne sono poi tantissimi, si riempiono facilmente.
steppa kazaka
steppa kazaka
Buona parte del 22 agosto è passata così facendo la spola tra l'autostazione Sayran e la stazione ferroviaria Almaty II (ovvero quella in centro, perché ce ne è un'altra vari chilometri più a nord, la Almaty I), che distano tra loro 8 km (ma c'è un bus che le unisce) alla ricerca di un posto libero. Per i treni non c'è stato niente da fare (pieni anche per i tre giorni successivi), mentre per il bus c'era si un posto per Balkhash, ma con arrivo in piena notte e senza sapere se poi il giorno dopo ci sarebbe stata la possibilità di proseguire verso nord, e così ho optato per l'ultimo posto disponibile (i vantaggi di viaggiare da soli!) sul bus del primo pomeriggio per Astana per poi raggiungere Karaganda da quest'ultima.

mercoledì 3 dicembre 2014

Sikstan parte 12: Kapshagay e i dintorni di Almaty

21 agosto 2014
La regione di Almaty ospita vari siti interessanti a distanza di gita giornaliera (o volendo anche adatte per escursioni di più giorni) dalla città. In effetti molte di queste coinvolgono la presenza della poderosa catena dei Zailiysky Alatau, situata immediatamente a sud  del centro urbano, la cui cima più alta arriva a sfiorare i 5000 metri, ma le tipiche attività di montagna non sono le uniche cose che si possono fare intorno all'ex capitale del Kazakistan.
medeu (dal web)
petroglifi di tamgaly
Una delle attività che gli abitanti amano di più è il viaggio che attraversa tutta la catena lungo piccole stradine di montagna per sconfinare in Kyrghizstan e arrivare al lago Issik Kull, che in linea d'aria dista meno di 100 km dalla città (ma le alte montagne rendono il viaggio tutt'altro che semplice).
Un'altra destinazione di grandissimo interesse (forse la più interessante) è quella che porta verso la Valle di Karkara (oltre 200 km a sud-est di Almaty), sotto alle montagne del Tian Shan, dove poter fare dei lunghi trekking e arrivare fino al gigantesco Khan Tengri, la cui cima supera i 7000 metri, e raggiungere anche la città kyrghisa di Karakol.