giovedì 30 ottobre 2014

Silkstan parte 7: Turkistan

12 agosto 2014
Nella città di Turkistan sorge il sito storico più importante di tutto il Kazakhstan, ovvero il grande mausoleo di Kozha Akhmed Yasaui, ovvero il santo islamico più venerato dell'Asia centrale, annoverato tra i patrimoni dell'umanità da parte dell'UNESCO, che fa della cittadina un'importantissima meta di pellegrinaggio. 
pedonale taukhe khan
il mausoleo da taukhe khan
Certo, dopo aver visitato le città storiche dell'Uzbekistan questo sito perde un po' di appeal, ma se ci si trova da quelle parti si tratta sicuramente di un'attrazione imperdibile.
Turkistan si trova circa 150 km a nord-ovest di Shymkent e per raggiungerla bisogna prendere un furgone nella stazione Samal di quest'ultima, che in un paio d'ore porta a destinazione.

venerdì 24 ottobre 2014

Silkstan parte 6: Taraz, Shymkent e Sayram (Kazakhstan del sud)

10-14 agosto 2014
Il confine col Kazakhstan si trova solo una quindicina di chilometri a nord di Tashkent ma. benché ci siano alcuni mezzi pubblici che ci arrivano, questi non sono facili da trovare, quindi il mezzo migliore resta il taxi (basta chiedere al proprio hotel) che è comunque abbastanza economico.
kazakhstan del sud
palazzo dei matrimoni a shymkent
Uscire dall'Uzbekistan è piuttosto noioso perché bisogna passare varie barriere e i controlli sono quasi più accurati che per entrare: bisogna esibire e ricompilare il questionario fatto in entrata del paese e avere cura di conservare tutti i foglietti che i vari alberghi hanno inserito nel passaporto quando vi hanno registrato perché vengono richiesti; in più i centro-asiatici non brillano per l'ordine delle file. 

lunedì 20 ottobre 2014

Istantanee: Uzbekistan

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo; sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

UZBEKISTAN (26/7/2014 – 10/8/2014)
1- Il volo Monaco-Tashkent costava 150 euro in meno di quello Roma-Tashkent! Fu dunque così che la prima tappa del viaggio lungo il tratto centrale della Via della Seta diventò la metropoli bavarese. Vuol dire che uno stinco e una Hofbrau segneranno l'inizio del mio viaggio

martedì 14 ottobre 2014

Sikstan parte 5: Shakhrisabz

8 agosto 2014
Una gita di poco più di mezza giornata che vale la pena di fare quando ci trova a Samarcanda è quella a Shakhrisabz, ovvero la città che ha dato i natali a Tamerlano e nella quale il grande condottiero sarebbe dovuto essere seppellito.
verso il passo takhtakaracha
tamerlano
Si trova circa 80 km a sud di Samarcanda, ma per arrivarci bisogna superare un'imponente catena montuosa scalando il passo Takhtakaracha a quasi 1800 metri di quota, e la strada non sempre è in buone condizioni. Il mezzo di trasporto migliore è sicuramente il taxi collettivo, che impiega circa un'ora e mezza e che è anche il più comodo da prendere perché il punto di stazionamento principale si trova all'imbocco della stradina per la città vecchia situata proprio davanti al Registan (passando da quelle parti sicuramente ci sarà qualcuno che vi fermerà chiedendovi se dovete andare a Shakhrisabz, devono riempire il taxi per poter partire).

giovedì 9 ottobre 2014

Silkstan parte 4: Samarcanda

6-9 agosto 2014
spianata dei mausolei
toshkant kochasi pedonale
Il nome di Samarcanda stuzzica la fantasia di chiunque, suggerendogli di carovane di cammelli lungo la via della seta, di racconti da mille e una notte, di palazzi sfarzosissimi, di guerrieri armati di sciabole e di principesse dalla pelle olivastra con nomi che richiamano quello di Sherazade. 
Molti rimarranno delusi dal sapere che tale nome che evoca tanta poesia e suggestione appartiene ora ad una città prevalentemente moderna e di stampo sovietico; ma nonostante ciò è bellissima, curata e con molte attrazioni di importanza e maestosità uniche nel loro genere.

giovedì 2 ottobre 2014

Silkstan parte 3: Bukhara

3-6 agosto 2014 
il fiume amu darya
Bukhara: il pilastro dell'Islam (di cui rappresenta una delle città più sante in assoluto), una delle tappe principali della via della seta, la capitale dell'emirato omonimo (ovvero di tutta la regione prima che i sovietici fondassero i vari stati col suffisso "-stan"), la città storica più "storica" dell'Uzbekistan, un gioiello di una bellezza folgorante, quasi commovente.
Non si finirebbe mai di spendere parole lusinghiere per quella che ora è solo la quinta città dello stato, ma che è una tappa assolutamente obbligata di un viaggio in Asia centrale (è patrimonio UNESCO dal 1993).