giovedì 26 giugno 2014

Montauban e Castres

settembre 2006
Soggiornando a Toulouse per alcuni mesi grazie al progetto Leonardo, ho anche avuto la possibilità di visitare alcune interessanti cittadine della regione del Midi-Pyrénées, tutte facilmente raggiungibili dal capoluogo grazie ad una capillare ed efficiente rete ferroviaria (tra l'altro, viaggiando nei week end è anche probabile che si possa usufruire di sconti e tariffe speciali).

antico collegio dei gesuiti (web)
montauban
place nationale








Montauban si trova circa 50 km a nord di Toulouse ed è il capoluogo del dipartimento di Tarn et Garonne, ha circa cinquantamila abitanti e una storia quasi millenaria essendo stata fondata nel 1177.
st. jean
portici di place nationale (web)
Da Matabiau, la stazione del capoluogo, le corse in treno per questa cittadina sono molto frequenti e portano a destinazione in circa mezz'ora.
Dalla stazione, che si trova a sud-ovest dell'abitato, si attraversa in pochi minuti la parte nuova della città fino ad arrivare al Tarn, grosso e largo affluente della Garonna, che bisogna attraversare su uno dei tre caratteristici ponti (molto bello il Pont Vieux) per arrivare al centro storico. 
st. jacques (web)
ingres (web)
Subito dall'altra parte del Pont Vieux sorge l'attrattiva principale della città, ovvero il museo dedicato al pittore J.D.Ingres, nativo della città, ospitato nell'antico Palazzo Episcopale. La Place Bourdelle, su cui si affaccia il museo, ospita dall'altro lato anche il Museo del Territorio e di Storia Naturale.
Da qui si entra nel centro storico, caratterizzato da un dedalo di strette stradine su cui si affacciano i palazzi fatti di mattoni rossi, caratteristica questa comune a molte delle città della regione, con una piazza rettangolare al centro. 
cattedrale dell'assunzione (web)
cattedrale dell'assunzione (web)
La città vecchia sorge su una coppia di collinette collegate tra loro da un ponticello da cui si ha una veduta d'insieme di entrambe le parti, dalle quali svettano i pinnacoli di varie chiese gotiche; la Cattedrale dell'Assunzione si trova lungo il bordo meridionale del centro ed è monumento storico, la sua principale particolarità è però quella di essere costruita in pietra bianca (cosa che stride con il resto della città, fatta di mattoni rossi) e contiene al suo interno il famoso quadro di Ingres "il voto di Luigi XIII". Probabilmente più graziose della Cattedrale sono le chiese di St. Jacques, austera e con un torrione ottagonale tipico della regione, e St. Jean, nella parte nord. 
place nationale (web)
museo ingres (web)
Molto bella e caratteristica è la piazza principale, Place Nationale, situata al centro della città vecchia e consistente in un quadrato interamente circondato da portici, sotto i quali ci sono negozi e ristorantini (tra i quali anche dei take away a poco prezzo), dove convergono quattro stradine, una per ogni angolo, ognuna della quali sfocia nella piazza con un arco. 
Interessante e piacevole è anche il parco cittadino, il Jardin des Plantes, un vero bosco, molto fitto e piuttosto grande, attraversato nel mezzo da un fiumiciattolo che poi si ricongiunge al Tarn.
tarn e pont vieux (web)
strade di montauban (web)
È però da segnalare che, al tempo della visita, la domenica la città era praticamente deserta e tutti i negozi erano chiusi, ed era chiuso anche l'ufficio del turismo (che tra l'altro è ospitato in un bellissimo palazzo che era l'antico collegio dei gesuiti e che ora ospita anche numerose associazioni culturali).
Un piacevole diversivo può infine essere rappresentato anche dal fatto che, seppur piccola, Montauban è la sede di un'ottima squadra di rugby che gioca nella serie A francese (probabilmente la più spettacolare d'Europa) e pagando un biglietto poco costoso (15 euro al massimo) si può così assistere a uno degli spettacoli più caratteristici del sud della Francia.

case sull'agout a castres
fiume agout a castres (web)
place bourdelle a montauban (web)

municipio-museo goya a castres (web)
fiume agout a castres (web)
place st. benoit

Situata invece a 50-60 Km a est di Tolosa (raggiungibile in poco più di un ora di treno), Castres conta circa 45 mila abitanti, e si trova nel dipartimento del Tarn (il cui capoluogo è Albi).
st. jacques (web)
eglise de la platè (web)
La parte antica è contraddistinta dall'essere circondata da otto strade che gli conferiscono una forma tipica a scudo, e dentro questo sono presenti, oltre ad un dedalo di stradine molto caratteristiche, tutti i monumenti della città. La stazione ferroviaria si trova invece circa mezzo chilometro a sud-ovest di questo.
L'attrattiva principale di Castres sono le case sul fiume: infatti il fiume Agout taglia il centro storico della città, e vi sono, proprio a picco sul fiume, una sequenza di casette colorate, costruite sembra da architetti piuttosto famosi, che vanno a formare un paesaggio davvero da cartolina (anche s edi estensione piuttosto limitata).
hotel de nayrac (web)
hotel de viviés (web)
L'ufficio del turismo si trova anch'esso sulla riva del fiume; il personale è molto gentile e disponibile a chiarimenti e molto utile è poi un opuscolo con una piantina del centro della città e un itinerario turistico percorribile in circa tre quarti d'ora, tempo per le visite di ogni sito escluso, che consta di 12 siti visitabili, tra i quali tre chiese (la Cattedrale di St. Benoit, con una torre medievale, la quattrocentesca chiesa di St. Jacques, e la chiesa de La Platé, della fine del XVIII secolo) e alcuni hotel (nel senso di palazzi nobiliari, non di alberghi, tutti costruiti tra il XVI e il XVII secolo: Hotel de Poncet, de Vivies, e de Nayrac sono i più famosi e importanti) oltre che al teatro dell'opera.
Le cose più interessanti sono pero' il Palazzo Vescovile, ora municipio, con dei bellissimi giardini alla francese, che ospita al suo interno un museo dedicato al pittore Goya, principalmente, e ad altri suoi contemporanei spagnoli; e il museo dedicato al padre del socialismo francese Jean Jaures, nativo della città, ospitato in una palazzina tra i vicoli e dove sono conservati vari articoli, giornali dell'epoca, riproduzioni di ogni grandezza e altri ammennicoli vari (tra cui anche le scarpe e il cappello) appartenuti o riguardanti il grande statista francese.
teatro opera castres (web)
st. benoit (web)
Tutta la città e dedicata a Jaures, compresa la piazza principale tutta bianca (stranamente Castres non è fatta di mattoni rossi come molte altre città della zona, pero' alla fine è rossa comunque in un altro senso visto che tutto qui riguarda Jaures e il socialismo francese) dove quasi tutte le mattine viene allestito il mercato.
Da ricordare infine, per i patiti di rugby, che anche Castres ha la squadra nella top14 (la serie A francese), per cui anche qui potreste assistere a partite interessanti come a Montauban e a Tolosa.
Insomma, da vedere non c'è poi molto, viste le ristrette dimensioni del centro, ma comunque se passate da quelle parti la visita di Castres può risultare un piacevole diversivo.

giardino del vescovo (web)
museo jean jaurès
place jean jaurès (web)










NB: avendo pochissimo materiale fotografico a disposizione ho attinto a piene mani tra quello in commons

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