lunedì 31 marzo 2014

Bonn

1-3 novembre 2013
Quando con la riunificazione della Germania Bonn perse il suo status di capitale a favore di Berlino si temeva che potesse iniziare un'inesorabile decadenza della città renana: niente di più sbagliato!
beethoven nell' ufficio informazioni
munster platz
Da quel momento infatti la città, incassato il titolo (unica nella nazione) di città federale, si è reinventata come polo culturale e politico della regione, grazie alla sua storia, ai suoi musei, alle sue numerose attrazioni e al riutilizzo delle varie strutture che ospitavano il governo federale e i suoi annessi.
munster platz
munster
Bonn è inoltre ben collegata al resto d'Europa grazie alla vicinanza del moderno aeroporto di Koln-Bonn (situato a metà strada tra le due città) collegato direttamente via treno; mentre chi atterra nello scalo low-cost di Weeze può raggiungere Koln in bus e da lì arrivare in centro in meno di mezz'ora in treno.

chiostro del duomo
cripta del duomo
interno del duomo

La stazione dei treni si trova all'estremità meridionale della città vecchia e, date le dimensioni ristrette di quest'ultima, si può tranquillamente procedere a piedi imboccando la Poststrasse e ritrovandosi in un attimo nella Munster Platz, la larga piazza centrale dove si affaccia il maestoso Duomo gotico (ma con un chiostro romanico) ma anche il vecchio ufficio postale e dove al centro campeggia un monumento al figlio più celebre della storia cittadina: Beethoven.
sterntor
città vecchia
Dalla piazza ci si può avventurare nel dedalo di stradine pedonali ammirando gli eleganti palazzi in stile settecentesco e ottocentesco che regalano degli scorci deliziosi e incrociando vari punti di interesse come la Sterntor, una delle porte delle scomparse mura medievali che proteggevano la città, e le chiese del Nome di Gesù, gotica e gesuita con la facciata caratterizzata da due alti torrioni, e di San Remigio, per poi arrivare nella seconda importante piazza della città vecchia.
La Markt Platz, l'antica piazza del mercato, di forma triangolare, è addirittura più pittoresca della Munster Platz grazie alla sfilata di palazzi dalle facciate barocche che la circondano, tra i quali spicca il vecchio municipio.

casa di beethoven
casa di beethoven
nome di gesù

Dal Markt, dirigendosi verso nord, si arriva in men che non si dica alla casa natale di Beethoven, ora trasformata in museo, dove sono conservati vari oggetti e strumenti musicali appartenuti al grande musicista, nonché ospitati un archivio e una biblioteca.
san remigio
san remigio
Andando verso est invece si raggiunge il Reno, dove camminando sul bel lungofiume si possono ammirare la Beethovenhalle, padiglione usato come sala concerti e per riunioni e mostre, il teatro dell'Opera e il vecchio bastione dell'Alter Zoll, in corrispondenza del quale si può rientrare verso il centro passando davanti alla monumentale porta barocca Koblenzer Tor, posta nell'ala orientale del vasto complesso che ora ospita l'università ma che in passato era il castello dei Principi Elettori, che chiude il lato settentrionale dell'Hofgarten, il parco cittadino, alla cui estremità meridionale sorge il Kunstmuseum (museo archeologico universitario).
hofgarten
castello dei principi elettori
Da segnalare infine negli immediati dintorni del centro: il museo Arithmeum, subito a sud del parco, dove sono conservati strumenti meccanici antichi (calcolatori, macchine per scrivere e simili); l'Alter Friedhof a nord lungo la ferrovia, un piccolo cimitero monumentale con le tombe di alcuni personaggi famosi come il compositore Robert Schumann; e quindi, sull'altro lato della ferrovia, il largo viale alberato Poppelsdorfer Allee (bellissima la sua vista da Kaiserplatz, al lato dell'Hofgarten), con palazzi ottocenteschi e un vecchio osservatorio, che conduce fino al settecentesco castello omonimo che fu luogo di riposo degli arcivescovi-principi elettori di Colonia e che ora ospita alcune facoltà universitarie, ma anche un museo di mineralogia (ad ingresso libero) e il giardino botanico.

castello di poppelsdorfer
poppelsdorfer allee
arithmeum
vecchio osservatorio
castello di poppelsdorfer
orto botanico

Grazie ad una capillare rete di metropolitane, treni e tram, è facilmente possibile esplorare gli interessanti dintorni della città. Un comodo tram attraversa il ponte sul Reno fino al sobborgo di Beuel-Schwarzrheindorf, dove ci si immerge in una rilassatissima atmosfera residenziale passeggiando nel bel parco che regala spettacolari vedute sul fiume e sul centro cittadino, ma soprattutto si può raggiungere la bellissima chiesa romanica di St. Klemens, costituita da due cappelle sovrapposte entrambe arricchite da magnifici affreschi.
tomba di schumann
alter friedhof
Pochi chilometri a sud del centro, raggiungibile in metropolitana, c'è il cosiddetto Museumsmeile, dove nel giro di un paio di km sorgono in fila ben 5 importanti realtà museali, a partire dal Museo Alexander Konig (storia naturale) per proseguire con spazi dedicati alla storia, all'arte e alla tecnologia.
Parallelamente al miglio dei musei, in prossimità del fiume, sorge l'area del Bundesviertel, dove c'erano tutte le strutture governative della Germania Federale. 
brauhaus bonnsch
città vecchia
Con una gradevolissima passeggiata sul lungofiume si possono qui osservare la Villa Hammerschmith, residenza del presidente, e il neoclassico Palais Schaumburg; la vecchia sede del Bundestag (ora centro conferenze) e il palazzone Langer Eugene, dove c'erano gli uffici dei parlamentari (ora sede universitaria); per terminare con la Post Tower, alta oltre 160 metri e sede centrale delle poste tedesche, alle spalle della quale si apre l'immenso e bellissimo Rheinaue Freizeitpark, uno spazio verde con boschi, giardini e laghetti.

chiesa inferiore di st. klemens
st. klemens
città vecchia

Proprio al capolinea meridionale della metropolitana si trova infine l'elegante sobborgo di Bad Godesberg, dalle stradine ben tenute e caratterizzate dalle facciate colorate dei palazzi ottocenteschi.
chiesa superiore di st. klemens
parco lungofiume a schwartzrheindorf
La cittadina era la sede di molte ambasciate nel periodo in cui Bonn era capitale (molte riconvertite a consolati) e conserva ancora l'aspetto nobile del passato. Oltre al bel centro storico pedonale (dove la domenica mattina si tiene anche un mercato) sono da segnalare le rovine del castello Godesburg, su una collina che domina il centro dalla quale si gode di un bel panorama (al momento è sottoposto a restauri), e il Kurkpark, una vasta area verde nella quale vi sono (oltre a una stazione termale, a campi sportivi e al centro multifunzionale Stadthalle) il vecchio municipio e il settecentesco palazzo de La Redoute, alle spalle del quale c'è un bel parco boscoso.

bad godesberg
bad godesberg
il reno

parco de la redoute
la redoute
vista dal godesburg

Per quello che riguarda il mangiare, la città vecchia di Bonn è piena di ristorantini, ma durante il week end non è infrequente trovare nelle due piazze principali, tra le bancarelle dei mercatini, anche alcuni chioschi che vendono cibo tradizionale. 
grattacielo delle poste
stadthalle
Da segnalare inoltre le tavole calde all'inizio dell'Am Hof (la strada principale del centro) alle spalle del duomo e la Brauhaus Bonnsch, nella zona nord del centro storico, dove bere la tipica birra torbida della città.
La vecchia capitale della Repubblica Federale, insomma, è un luogo ricco di attrazioni e può riempire comodamente anche una visita di due giorni pieni.

il reno al bundesviertel
langer eugene e ex bundestag
rheinaue
villa hammerschmith
il markt e il vecchio municipio
museo konig

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