lunedì 27 gennaio 2014

Nikko

22 agosto 2013
via principale del centro
Una delle escursioni giornaliere da Tokyo più famose e interessanti è quella alla città-santuario di Nikko, che si trova un centinaio scarso di chilometri a nord della capitale, in una zona montagnosa e molto boscosa. Per raggiungerla si possono prendere due diverse linee di treni: la privata Tobu, che dalla stazione di Asakusa porta direttamente a destinazione, oppure (per chi possiede un JR pass) si può prendere lo shinkansen fino a Utsunomiya nella cui stazione parte un treno locale dedicato (e molto ben segnalato). Per chi infine, come il sottoscritto, arrivava da Nagano, non c'è bisogno di arrivare fino alla stazione centrale di Tokyo, ma ci si può fermare alla stazione di Omiya (che è la stazione della città di Saitama) e lì cambiare shinkansen.

lunedì 20 gennaio 2014

Matsumoto e Nagano

20-22 agosto 2013
A ridosso della costa settentrionale della regione del Chubu, nello Honshu centrale, si erge la catena montuosa delle Alpi Giapponesi: una zona caratterizzata da verdi ed imponenti montagne (delle quali diverse superano i 3000 metri)  e strette valli con fiumi impetuosi e piccoli laghi. 
itoigawa
la costa del mar del giappone
L'escursionismo lungo i sentieri in mezzo ai boschi, le località termali e quelle dove praticare gli sport invernali, rappresentano le maggiori attrattive della regione, ma vi sono anche un paio di città piacevoli e interessanti.

martedì 14 gennaio 2014

Kanazawa

18-20 agosto 2013
La costa dello Honshu che dà sul mar del Giappone è decisamente meno popolata di quella che si affaccia sul mare interno o sul Pacifico, e questo si riflette oltre che sul paesaggio verde e bucolico, anche sulla frequenza e qualità dei treni. 
yogo ko, verso omi-shoutsu
La parte finale del viaggio che da Nagasaki mi ha condotto fino alla bella città d'arte di Kanazawa (con sosta a Kobe e nelle città sulla costa nord del lago Biwa) è stata infatti molto laboriosa, con soste in stazioncine sperdute (come quella di Omi Shiotsu, in mezzo al nulla e senza cartelli in caratteri occidentali; o in quella un po' più accogliente di Tsuruga) e lunghe attese di treni locali abbastanza malandati, fino ad arrivare sulla costa (a Tsuruga appunto) dove un treno più moderno e veloce mi ha permesso di arrivare a destinazione (sembra che però ci sia una linea diretta da Osaka ed è in costruzione una linea shinkansen da Tokyo).