giovedì 19 dicembre 2013

Fukuoka

14 agosto 2013
per le strade di hakata 
Fukuoka è la maggiore città del Kyushu, la grande isola meridionale dell'arcipelago giapponese, ed è nata dall'unione di due città: quella che le ha dato il nome, a ovest del fiume Naka e verso il mare, e la città di Hakata, a est del fiume, dove si arriva con i treni shinkansen (tra l'altro la stazione e la conseguente fermata del treno si chiamano Hakata, quindi non cercate Fukuoka sulle mappe ferroviarie), dei quali rappresenta una fermata obbligata per chi è diretto verso Nagasaki o le altre città e zone interessanti dell'isola, e che la collegano a Hiroshima in meno di un'ora e mezza.

La città è moderna e non ospita siti di grande importanza turistica, tuttavia è veramente piacevole e abitata da una popolazione giovane ed attiva che sta provando a farla diventare un polo turistico costruendo opere di alta architettura, allestendo musei d'arte, e favorendo lo shopping e la vita notturna, che è una delle più vive del Giappone. Fukuoka è infine conosciuta nel paese come la città del ramen, di cui è quindi obbligatorio fare una scorpacciata. Il centro abitato è grande, ma è ottimamente servito da alcune linee di metro.
tocho ji
tocho ji
La città offre un buon numero di sistemazioni anche a prezzi piuttosto bassi, in particolare l'ostello Khaosan Annex (ve ne sono alcuni anche più economici di questo, ma erano pieni) è ottimo: ospitato in un palazzo moderno non lontano dalla stazione (superato il fiume Mikasa Gawa), la struttura è nuova e pulitissima, ogni posto nelle camerate è separato dagli altri e permette una buona privacy, i servizi sono più che buoni e c'è anche un bar all'interno della struttura dove bere una birra, fare colazione o cenare.

kushida jinja
kushida jinja
kushida jinja

Come detto, la città non presenta delle attrazioni di primo livello, ma è molto piacevole passeggiare per i centri sia di Hakata che di Fukuoka.
La stazione è, come un po' ovunque in Giappone, il centro di una grande zona commerciale, dalla quale ci si può dirigere verso il fiume Naka Gawa, magari facendo una piccola deviazione per visitare il Kushida Jinja, un grazioso santuario shintoista che ospita anche la festa tradizionale cittadina (il Gion Yamakasa Matsuri, dal 1 al 15 luglio); il Tocho Ji, con la più grande statua di legno di Buddha e altre statue lignee della dea Kannon;  lo Shofuku Ji, un tempio zen; o il Museo di Arte Asiatica.
canal city
canal city
Nei pressi del Naka Gawa, dove questo si divide a formare una piccola isola fluviale, sorge Canal City, un complesso commerciale formato da diversi edifici collegati tra loro con passerelle sopraelevate e attraversato da un canale artificiale.
Poco più a sud, sempre lungo il fiume, si trova Minoshima Market Street, una stradina-mercato piena di  banchi di cibo da strada e di negozi di alimentari e di ciò che serve per cucinare.

naka gawa
isoletta fluviale
canal city

Superato il fiume si incontra un curioso palazzo in stile rinascimentale francese , la ex sala della prefettura e foresteria per i funzionari, e successivamente un piccolo parco tra i palazzi (tra i quali c'è anche il municipio) che dà accesso alla zona di Tenjin, la più centrale di Fukuoka, di stampo puramente commerciale, dominata da palazzoni e attraversato dal largo viale Watanabe Dori, sotto al quale, per tutta la sua lunghezza, c'è una galleria commerciale dai caratteristici soffitti in ferro battuto (che porta il sonoro nome di Tenjin Chikagai).
ohori koen
mura del fukuoka jo
Subito a ovest di Watanabe Dori comincia il quartiere Daimyo, ricco di negozi trendy e centro della vita notturna cittadina. Qui si trovano inoltre un gran numero di ristoranti, tra i quali alcuni specializzati in ramen assolutamente consigliabili (io ho cenato da Ippudo, segnalato dalla guida lonely planet, che si trova nel pieno centro della zona del passeggio serale e notturno, ma ha anche altre filiali sparse per la città).
Un'altra zona dove c'è vita notturna è quella tra il Museo di Arte Asiatica e l'isoletta fluviale, dove c'è anche una galleria commerciale.
parco del castello
fukuoka dalle mura del castello
Dalla zona di Daimyo, proseguendo verso ovest lungo Keyaki Dori, una strada piena di boutiques e caffè (si può prendere anche la larga Meiji Dori, che segue la linea della metro, ma  per una passeggiata è meglio la prima), si raggiunge il parco del castello, il Fukuoka Jo, del quale rimangono solo le mura in rovina, dalla cima delle quali però si può ammirare un bel panorama sul centro e, soprattutto, sulla zona costiera.
Oltre il castello c'è il parco Ohori Koen, caratterizzato da un grande lago artificiale che regala vedute spettacolari al tramonto, e dalla presenza del City Art Museum e di un teatro No.

ex sala della prefettura
tenjin chikagai
zona del litorale di fukuoka

Fukuoka, come molte altre grandi città giapponesi, pur essendo una città portuale sulla costa ha il centro  urbano qualche chilometro all'interno. Tuttavia, oltre alla zona del porto situata alla foce del fiume Naka e a quella del mercato del pesce poco più a ovest (nei pressi del quale, nella zona chiamata Nagahama, la mappa fornita dall'ufficio informazioni segnala la presenza  di un gran numero di yatai, le bancarelle ambulanti dove mangiare il ramen o altre specialità gastronomiche tipiche, che sono uno dei veri simboli della città, anche se la zona più famosa per la loro presenza è quella sulla sponda meridionale dell'isola fluviale), si sta sviluppando alcuni chilometri più a ovest una nuova zona residenziale e commerciale, raggiungibile con una breve corsa in bus dalla stazione metro di Tojinmachi (quella successiva al parco Ohori), che presenta, oltre a molti centri commerciali, diverse strutture interessanti come il futuristico hotel Hilton Fukuoka Sea Hawk, lo stadio Yahoo! Japan Dome (dove gioca l'amatissima squadra di baseball cittadina), il Museo Civico, e soprattutto la torre delle telecomunicazioni Fukuoka Tower, alta 234 metri e simbolo della città.
ohori koen
daimyo di notte
Come detto, Fukuoka è una tappa obbligata per chi è diretto a sud con i treni shinkansen, e dunque, pur non essendo una meta turistica di primaria importanza, sarebbe un peccato non fermarsi una giornata (e una nottata) in città per una breve visita e una ciotola di ramen.

la costa del kyushu verso nagasaki
naka gawa di notte
il ramen di ippudo

Nessun commento:

Posta un commento

Lasciate un commento, sarà un piacere per me leggerlo e rispondere il prima possibile.