lunedì 25 novembre 2013

Kyoto parte 2


4-8 agosto 2013
(continua dal post precedente: Kyoto parte 1)
La zona più centrale della città, quella tra i larghi viali Shijo Dori e Oike Dori, è di aspetto moderno, con i grandi palazzi che ospitano uffici e centri commerciali; tuttavia, soprattutto la parte più vicina al fiume, presenta vari motivi di interesse.

il kamo gawa
ponto cho
kawaramachi









Innanzi tutto Shijo Dori e la parallela più piccola, Sanjo Dori, sono la principale zona dello shopping della città, grazie alla presenza di molti grossi centri commerciali e anche di negozietti lungo il marciapiede. Le due strade inoltre sono collegate da una doppia galleria commerciale che prosegue, dimezzata, fino a Oike Dori, e nella sua parte iniziale se ne dipana un'altra che ospita l'imperdibile mercato Nishiki, di stampo alimentare, dove si possono trovare i cibi e gli ingredienti più disparati e colorati.
la sponda ovest del kamo gawa
santuario nella galleria commerciale
La zona subito a ridosso del fiume, Ponto Cho (in realtà un vicolo che unisce le due strade suddette), è uno dei pittoreschi quartieri tradizionali delle geishe, con le casette di legno che ospitano locali tradizionali e le lanterne di carta appese fuori.
La sponda occidentale del fiume Kamo Gawa, sempre tra le due strade di cui sopra, è caratterizzata da una piacevole e frequentata (anche di notte) passeggiata lungofiume; ma in realtà tutta la zona compresa tra il fiume e Kawaramachi Dori (anche a sud di Shijo Dori) è uno dei poli principali per quello che riguarda la vita notturna.

galleria commerciale
mercato nishiki
mercato nishiki










ponto cho di notte
mercato nishiki
mercato nishiki

La zona a nord di Oike Dori è di stampo prevalentemente residenziale, con viali larghi e ortogonali fra loro, ma vi sono comunque vari motivi d'interesse.
ponto cho di notte
lungofiume
Il Nijo Jo, il castello dello shogun, è uno dei siti imperdibili: è formato da due cinte murarie concentriche, ognuna col suo fossato, e da due palazzi principali (il Ninomaru e l'Honmaru) circondati da giardini. In particolare il palazzo Ninomaru è molto interessante per gli interni, con pannelli dipinti e i pavimenti che scricchiolano alla minima pressione (sono detti "a usignolo", erano una misura di sicurezza).
mercato nishiki
mercato nishiki
Il palazzo imperiale (Kyoto Gosho) e la residenza secondaria Sento Gosho sono invece visitabili solo tramite speciale permesso dell'agenzia della casa imperiale (che si trova sempre all'interno del parco), ma sono circondati da un vasto e bellissimo parco, ad accesso libero, con viali alberati, giardini e laghetti, selve di ciliegi e pruni.
Un po' più a nord si trova il quartiere tradizionale Nishijin, che ospita i laboratori tessili dove vengono confezionati i kimono, e il Daitoku Ji, più che un tempio una cittadella formata da decine di piccoli templi zen e da giardini uniti da vialetti ottimamente tenuti (non tutti i templi sono aperti al pubblico, e le attrazioni principali sono a pagamento, ma la passeggiata nel complesso è consigliabile per la quiete e i bei scorci).
galleria commerciale
parco del palazzo imperiale
Infine nel punto dove il fiume Takano Gawa confluisce nel Kamo Gawa, si trova lo Shimogamo Jinja, un bel santuario shintoista (a ingresso gratuito) dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità (insieme al suo gemello Kamigamo Jinja, che però si trova qualche chilometro più a nord, fuori dal centro cittadino).

sento gosho
kyoto gosho
parco del palazzo imperiale

giardino del ninomaru
palazzo ninomaru
nijo jo










La zona nord-occidentale del centro infine, pur essendo abbastanza scomoda da raggiungere (ma ci sono degli autobus diretti dalla stazione) presenta tre dei più importanti templi della città, purtroppo non vicinissimi tra loro.
palazzo ninomaru
fossato dell'honmaru
Il Kinkaku Ji è sicuramente il più celebre dei templi di Kyoto (e forse di tutto il Giappone) grazie al suo incredibile padiglione dorato inserito in uno splendido giardino con un laghetto artificiale; l'insieme regala degli scorci di una suggestione assoluta, nonostante l'immancabile folla di turisti. 
Poco più di un chilometro a ovest del Kinkaku Ji si trova il Ryoan Ji, famoso soprattutto per il suo giardino delle rocce; mentre proseguendo nella stessa direzione si arriva al Ninna Ji, un vasto complesso il cui ingresso è gratuito (si paga il biglietto solo per la sala del tesoro) e che comprende, tra gli altri, un enorme San Mon (portale d'ingresso) con le statue degli spiriti guardiani, un mastodontico padiglione in legno, e un'alta pagoda a cinque strati, il tutto inserito tra alberi e giardini.
shimogamo jinja
shimogamo jinja
Per ritornare al centro è consigliabile, soprattutto per chi è in possesso di un JR pass, percorrere a piedi il chilometro e mezzo verso sud che porta alla stazione di Hanazono, attraversando un piacevolissimo quartiere residenziale con le tipiche stradine affiancate da casette basse (una delle classiche immagini del Giappone "vero" che ci derivano dai manga) e con al centro una collinetta boscosa.

kinkaku ji
kinkaku ji
kinkaku ji

ninna ji
ninna ji
ryoan ji









Quattro giorni sono il periodo minimo per esplorare Kyoto in maniera abbastanza esauriente, tuttavia la ricchezza del patrimonio cittadino è tale che anche una settimana (o anche di più) non sarebbe assolutamente sprecata (anche se, come detto, la possibilità di fare "indigestione" di templi è reale), 
ninna ji
i guardiani del ninna ji
magari visitando i palazzi imperiali in periferia (per tutti, come per quelli nel parco imperiale, occorre il permesso speciale dell'agenzia); oppure la zona montuosa di Kitayama, subito a nord della città, con i villaggi di Ohara, Kurama e Kibune (con i templi montani Sanzen In e Kurama Dera) e i templi montani di Takao; oppure le vicine città (ormai inglobate) di Uji, a sud est, e Otsu, a nord-est sul lago Biwa.

verso la stazione di hanazono
daitoku ji
Ecco infine la lista dei siti dichiarati patrimonio UNESCO: Nijo Jo, Shimogamo Jinja, Kamigamo Jinja,  Ginkaku Ji, Kinkaku Ji, Kiyomizu Dera, Ninna Ji, Ryoan Ji, To Ji, Nishi Hongan Ji, Tenryu Ji, Saiho Ji (il tempio del muschio a sud di Arashiyama), Daigo Ji (a est del Fushimi Inari, con la pagoda più antica del Giappone), Kozan Ji (uno dei templi montani di Takao), Ujigami Jinja e Byodo In (a Uji) ed Enryaku Ji (sul monte Hiei Zan a Otsu).

post successivo: Osaka e Kobe

altri siti sono descritti nel post sulla mia seconda volta a Kyoto

daitoku ji
daitoku ji
daitoku ji

daitoku ji
daitoku ji
daitoku ji









la strada per lo shimogamo jinja
la pagoda del to ji dal treno
palazzo honmaru












1 commento:

  1. Il Kinkaku-ji è un tempio spettacolare. Per chi volesse i suoi omamori e non può recarsi di persona a comprarli, segnalo che si trovano su www.omamori.com ... Kyoto è la città più bella del mondo

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