mercoledì 24 luglio 2013

Bratislava

30 aprile - 2 maggio 2010
kamennè nàmestie
Bratislava è la capitale e la città più importante della Repubblica Slovacca, nonché il suo maggiore centro artistico e culturale. Sorge in massima parte sulla collinosa sponda settentrionale del Danubio, non lontano dal punto dove la Morava affluisce nel grande fiume, a brevissima distanza dai confini con l'Austria e con l'Ungheria, in una zona caratterizzata da un clima piuttosto mite. Proprio questa sua posizione le ha conferito uno status di crocevia e punto di passaggio tra l'Europa centrale e quella orientale, favorendo il passaggio delle varie culture che nel corso degli anni ne hanno plasmato l'aspetto odierno. 
hlavné nàmestie
Benché la zona abbia ospitato degli insediamenti già in età romana e agli inizi del IX secolo vi soggiornava una comunità di un certo rilievo, la fondazione ufficiale della città risale intorno all'anno 1000 per mano del re ungherese Stefano I. Da lì in poi la città acquistò sempre più prestigio, prima con la fondazione dell'Università Istropolitana nel XV secolo, e poi divenendo la capitale del regno d'Ungheria per oltre due secoli (dal 1536 al 1784). La dominazione asburgica successiva ha dato al centro storico della città il suo attuale aspetto tutto vicoletti e palazzi barocchi, mentre gli anni in cui ha fatto parte della Cecoslovacchia di stampo sovietico ne hanno espanso la periferia riempendola di palazzoni e cemento. 
Oggi Bratislava è una piacevolissima città, di dimensioni non troppo notevoli, molto viva e attiva e dal ricco fermento culturale, che sta lentamente cercando di trovare una propria precisa identità. 

panorama dal kjev hotel
panorama dal kjev hotel
panorama dal kjev hotel

L'aeroporto Stefanika si trova circa 7 km a nord-est del centro ed è servito da varie compagnie aeree, in particolare la Ryanair ne ha fatto uno dei suoi scali favorendo non poco l'afflusso turistico. Per arrivare in città si prende l'autobus numero 61 che in una ventina di minuti porta fino alla stazione centrale dei treni, dalla quale partono anche varie linee di tram, situata circa 1 km a nord del centro. Oltre che da questi ultimi, il centro è coperto anche da varie linee di autobus, la cui stazione centrale si trova circa 1,5 km a est del centro. Vi sono poi vari collegamenti tramite battelli che, seguendo il Danubio, arrivano a Vienna (in soli 75 minuti) e Budapest. 
Una valida alternativa è rappresentata comunque dai taxi, i quali non sono molto costosi (una corsa da/per l'aeroporto costa circa 17 euro), ma viste le dimensioni ridotte del centro storico, per la visita si può procedere tranquillamente a piedi. 


nàmestie SNP
hlavné nàmestie
hurbanovo nàmestie








La città vecchia (Stare Mesto) è un grazioso quartiere quasi totalmente pedonale, delimitato da un anello viario più ampio ma sempre poco trafficato, caratterizzato da un dedalo di stradine delimitate da palazzi storici in stile barocco e da un susseguirsi di piazze di diversa grandezza nelle quali sono ospitati i monumenti di maggior interesse artistico della città. Ideale punto di partenza per la visita è la Kamenné Nàmestie, la piazza dove si incrociano alcune delle principali strade della città e che funge da confine tra il centro storico e la più moderna zona orientale. Dalla piazza, muovendosi verso occidente, si arriva subito alla Nàmestie SNP (acronimo che sta per “insurrezione nazionale slovacca”), piazza triangolare che rappresenta uno dei centri della vita cittadina e che ospita la Chiesa Calvinista ed il Monastero Passionista
michalska veza
Proseguendo nella stessa direzione si incontrano le due piazze Hurbanovo e Zupné: la seconda caratterizzata dalla presenza di una colonna della vergine al centro e dalla facciata della Chiesa dei Cappuccini, mentre la prima si distingue, a parte per la presenza della rosea Chiesa della Trinità, a pianta ellittica e dal ricco interno barocco, perché è il punto di partenza di quella che forse è la strada più caratteristica dell'intera città. La Michalska infatti ha il suo punto di accesso in un barbacane seguito da un ponticello su un fossato che porta a passare sotto alla Michalska Veza, l'unica torre rimanente delle antiche fortificazioni e oggi simbolo della città. Dalla torre la strada, insieme al suo proseguo Venturska, taglia tutto il centro storico da nord a sud in un susseguirsi di scorci caratteristici e di palazzi barocchi più o meno importanti, come la Biblioteca Universitaria, l'antica Accademia Istropolitana o il palazzo Palffy, che oggi ospita l'ambasciata austriaca e dove Mozart tenne un concerto all'età di 6 anni. In fondo vi è la quasi trasversale Panska, l'altra principale strada del centro storico, che da un lato porta alla gotica Cattedrale di San Martino, dove per oltre due secoli sono stati incoronati i re ungheresi, mentre dall'altro permette di arrivare nel cuore del centro storico e di tutta la città, ovvero la piazza maggiore Hlavné Namestie
chiesa calvinista

La piazza è un rettangolo caratterizzato dalla cinquecentesca Fontana di Orlando al centro, dallo Stara Radnica, il vecchio municipio che ora ospita un museo civico, e contornata da numerosi palazzi barocchi che ospitano varie ambasciate. La confinante Frantiskanske Namestie ospita invece una colonna della vergine, la Chiesa dei Gesuiti e il Convento dei Francescani che ha dato il nome alla piazza. Dietro il vecchio municipio ci sono invece la piazza e il settecentesco Palazzo Primaziale, dalla rosata facciata neoclassica, all'interno del quale Napoleone e Francesco II d'Austria firmarono la pace di Pressburg a seguito della battaglia di Austerliz
Tutto il centro storico è inoltre disseminato da statue di ottone raffiguranti i più disparati personaggi (un fotografo, un operaio che esce da un tombino, un signore seduto a una panchina, e vari altri).

accademia istropolitana
hlavné nàmestie
palazzo primaziale

Il nucleo più antico della città fu tagliato in due tra la fine degli anni 60 e l'inizio dei 70 dalla costruzione di un grande ponte e di un'arteria stradale a scorrimento veloce, lavori che hanno comportato la distruzione di un quartiere antico. 
chiesa dei gesuiti

Il Castello di Bratislava si trova nella parte ad occidente di tale arteria. Raggiungerlo è comunque facile partendo dal Duomo, superando alcune vecchie case diroccate sulle finestre delle quali sono stati disegnati dagli studenti vari murales di denuncia, grazie ad un sottopassaggio che immette direttamente ai piedi della collina dominata dalla mole a forma di baldacchino del Castello. Purtroppo dal 2007 il Castello è chiuso per restauri e ancora non è nota la data di riapertura al pubblico, ma conviene comunque affrontare lo stretto e caratteristico vicolo in salita caratterizzato dalla presenza di vecchie case, tra le quali spicca quella del Buon Pastore, una piccola costruzione rococò settecentesca, ospitanti botteghe bar e locali vari, e arrivare fino ai bastioni e al parco che li circonda, dal quale si può godere di un ampio panorama sul fiume, sul nuovo quartiere sull'altra sponda, sulla città vecchia e sulle colline verdi che ospitano degli eleganti quartieri residenziali. 

cortile del palazzo primaziale
vecchio municipio
cattedrale









Sempre dal Duomo si può invece dirigersi verso sud ed arrivare all'antica Piazza del Mercato del Pesce, caratterizzata da una colonna della peste, al lungofiume e al moderno quartiere che lo separa dal centro storico. 
chiesa della trinità
Tale quartiere racchiude comunque delle attrazioni turistiche significative, a partire dalla Hviezdoslavovo Namestie, che più che una piazza è un largo viale con dei giardini al centro e molti bar e ristoranti ai lati, che termina nella facciata ottocentesca del Teatro Nazionale Slovacco. Da menzionare sono anche la Galleria Nazionale Slovacca, ospitata in un'ex caserma dal cortile con tre ordini di arcate, il Museo Nazionale Slovacco e il piccolo porto fluviale accanto alla passeggiata del lungofiume dal quale partono i battelli per Vienna e Budapest e fanno scalo le crociere sul Danubio. 

per le strade del centro
I quartieri a ridosso del centro storico, o anche più esterni, anche se di stampo prevalentemente residenziale, non sono costituiti solo da casermoni di cemento ma contengono anche vari punti gradevoli e alcune attrazioni turistiche senz'altro interessanti. 
Il Ponte Nuovo, pur risultando in forte contrasto con il centro storico che spacca in due parti e pur potendo essere preso come esempio di speculazione edilizia, rimane pur sempre una mirabile e imponente costruzione in cemento e cavi d'acciaio resa più curiosa da una struttura a forma di UFO, la quale ospita un ristorante, che ne sovrasta l'estremità meridionale. Il quartiere Petrzalka, sulla sponda meridionale del Danubio, è si costituito da grandi blocchi di cemento a sviluppo verticale testimoni della recente edilizia sovietica, ma ospita anche proprio sulla sponda del fiume un grande parco ottimamente tenuto e ricco di statue e reperti. 
la cattedrale
kostol svatej albety
A nord del centro, sulla sommità della collina di Slavin, raggiungibile con una passeggiata piuttosto lunga ma che permette la visione di un panorama molto ampio, si erge il Monumento ai Caduti Russi della battaglia di Bratislava, ovvero un grande obelisco che sovrasta un mausoleo con porte bronzee e colonnato con alle spalle un cimitero militare. Ai piedi della collina, subito a nord del limite settentrionale del centro in direzione della stazione dei treni, si trovano l'elegante palazzo settecentesco Grassalkovichov, in stile rococò e con dei curati giardini alla francese, il palazzo Letny Arcibiskupsky, anche lui settecentesco e rococò e ora sede del governo, la Slobody Namestie, una grande piazza pedonale con viali, blocchi di cemento e una monumentale fontana al centro, e per finire la sede della radio slovacca, dalla curiosissima forma a piramide rovesciata. 

castello
ponte nuovo
casa accanto alla cattedrale








est invece sono da segnalare, tutte raggiungibili a piedi, due importanti strade: la Spitalska, che ospita dei grandi magazzini ottimi per lo shopping e la Kostol Alzbetinok, una chiesa barocca dai notevoli affreschi, e la Obchodnà, una strada pedonale ricca di locali, pub e ristoranti, punto di riferimento della vita notturna cittadina. Dove si incrociano queste due strade sorge un altro palazzo signorile settecentesco rococò dai giardini alla francese, l'Aspremontov. Per finire, sempre a est a poca distanza dalla Kamenné Namestie, sorge la Kostol Svätej Alžbety, una graziosa chiesa dal curioso e caratteristico colore azzurrino. 

Come già detto, da Bratislava è possibile in poco più di un'ora raggiungere Vienna in aliscafo lungo il corso del Danubio, ma senza andare a scomodare la presenza di un'altra capitale europea è possibile trovare anche negli immediati dintorni della città slovacca alcuni siti interessanti raggiungibili in breve tempo. 
interno della kostol svatej alzbety

 Circa 11 km a est del ponte, raggiungibile in circa 20 minuti con gli autobus 29 e 59, nel punto dove la Morava confluisce nel Danubio proprio lungo la frontiera con l'Austria, le rovine del Castello di Devin dominano la valle dalla sommità di una piccola altura. Il complesso, distrutto dalle truppe napoleoniche, è composto di varie parti risalenti ad epoche differenti: fondamenta di epoca romana, fortificazioni e una chiesa del IX secolo, vestigia di una prigione del XV, e le ricostruzioni di un palazzo del XVI e di una fortezza del XIII. 
kostol alzbetinok
A nord di Slavin invece, a poco più di 6 km dal centro, si trova la collina boscosa di Kamzik, la più alta della zona con i suoi 440 metri, che si segnala per la presenza della torre della televisione, che raggiunge i 200 metri di altezza e ospita un bar panoramico, di alcuni impianti per gli sport invernali e, lungo la strada per arrivare in cima, della stazione termale di Zeleznà Studienka
Infine, 10 km a sud, raggiungibile con gli autobus 91 e 191, si trova il sobborgo di Rusovce, nel quale sono presenti i resti archeologici di una colonia romana e un piccolo castello che ospita parte delle collezioni della Galleria Nazionale Slovacca. 

il castello
vista dalla salita del castello
il danubio








Bratislava offre un vasto scenario per quello che riguarda il pernottamento ed i pasti, e, anche se i prezzi non sono più convenientissimi come qualche anno fa, si riesce a trovare delle offerte più che decenti senza dover spendere molto. 
La cucina slovacca si basa principalmente sulla carne ed è di buona qualità, ma sono presenti in città una moltitudine di locali che propongono cucina straniera. Tutto il centro storico è cosparso di ristoranti di ogni tipo, ma se volete qualcosa di meno turistico potete fare una visita ai locali in piazza SNP e nella via Obchodnà
sede della radio slovacca
Si possono trovare hotel di tutti i livelli, a partire dal lussuoso Hotel Danube in riva al fiume, fino al più spartano ma centralissimo Hotel Kjev (che ci ha fatto da alloggio: le stanze erano spaziose a abbastanza pulite, ma il mobilio non era proprio nuovo; comunque sono da sottolineare l'ottima e abbondantissima colazione e la Trabant nel salone della reception), ospitato in un grattacielo in stile sovietico da cui si gode di un'ampissima veduta (che ha il non sottovalutabile pregio di non includere l'hotel stesso), agli ostelli Blues, davanti al precedente, e City, situato in Obchodnà

zupné nàmestie
chiesa dei cappuccini
teatro nazionale slovacco








Bratislava non è una città famosa per lo shopping, non ci sono particolari prodotti tipici che vale la pena di acquistare, però i prezzi sono piuttosto bassi ed è quindi possibile fare buoni affari. Oltre ad qualche bottega artigiana o di souvenir sparsi per il centro storico e a vari banchi da mercato nelle principali piazze, per fare acquisti generici il posto più indicato è il grande centro commerciale Tesco che si trova sulla Spitalska a pochi metri dalla piazza Kamenné
palazzo grassalkovichov
Per quello che riguarda la vita notturna invece, tutto il centro storico è disseminato di pub e locali dove si può bere e ballare, e vi è sempre un notevole movimento di persone. Anche la via Obchodnà, in fondo alla quale c'è un campus universitario, è ricca di pub ed è molto frequentata dalla gioventù slovacca. In generale comunque la città presenta un buon numero di locali notturni che vanno a soddisfare i gusti più disparati, e presenta anche un notevole fermento. Detto ciò però, l'impressione che si ha nel muoversi per i vicoli e le strade, di notte come di giorno, è quella di una città piuttosto sicura in cui la microcriminalità sembra ben lungi dall'essere un problema. 

palazzo letny arcibiskupsky
vista dalla collina di slavin
monumento ai caduti russi






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