mercoledì 26 giugno 2013

Lisbona

23 -26 febbraio 2013
baixa. castelo e graca dal bairro alto
città nuova dal bairro alto
La stupenda capitale del Portogallo è sicuramente una delle città più interessanti d'Europa e merita una visita attenta e di vari giorni. Molti sono infatti gli aspetti che concorrono a renderla indimenticabile, a partire dalla sua invidiabile posizione situata su 7 colline che dominano le sponde di un piccolo mare interno formato dall'estuario del fiume Tago, che insieme all'oceano regala una luce particolare alla città, per poi proseguire con il suo ampio patrimonio artistico che ne testimonia l'importante storia, e finendo poi con l'ottimo cibo e la vivace vita notturna. 
L'aeroporto di Lisbona è piuttosto vicino al centro, al quale è collegato con una nuova e comoda linea di metropolitana (i terminal però sono abbastanza lontani l'uno dall'altro e, per raggiungere quello dove la metro non arriva, è necessario aspettare una navetta).
praca dos restauradores
avenida da libertade
L'offerta per quello che riguarda l'alloggio è ampissima e diversificata, ma l'Indipendente Hostel si è rivelata una scelta davvero ottima. È infatti ospitato in un elegante palazzo antico nel Bairro Alto, proprio di fronte a uno dei migliori punti panoramici della città, le camerate sono moderne e pulitissime e c'è anche un pub e un ristorante dove viene anche servita l'ottima colazione compresa nel prezzo (molto competitivo tra l'altro).

il tago da praca do comercio
praca do comercio
baixa

La rete di trasporti cittadini è diversificata ed efficiente, con metropolitana, tram e autobus e, se si effettuano più di tre spostamenti, c'è anche un comodo biglietto giornaliero con il quale si può anche salire sui caratteristici tram. Proprio il tram numero 28 rappresenta una delle attrazioni maggiori della città, poiché il suo percorso tocca tutti i punti di maggior interesse del centro cittadino (e, visto il continuo salire e scendere dalle colline, è un aiuto non da poco per il turista).
chiado
bairro alto
Alloggiare nel Bairro Alto è una buona idea, sia per il gran numero di ristorantini, bar e locali notturni (che ne fanno uno dei punti di riferimento della vita notturna cittadina) sparsi nei suoi vicoli, sia perché è un'ottimo punto di partenza per la visita della città. Oltre alla magnifica vista panoramica che si gode dal belvedere lungo Rua San Pedro de Alcantara infatti, ci si può immergere in una suggestiva griglia di vicoletti con case abbellite dagli azulejos (le tipiche piastrelle colorate) che arriva fino alla piazza Luis Camoes e all'elegante quartiere del Chiado, con i suoi teatri, le sue chiese barocche e i suoi palazzi antichi dalle facciate decorate dagli azulejos.
praca de luis camoes
praca do municipio
Scendendo verso la città bassa si incontra anche il Convento do Carmo, la cui grande chiesa gotica fu distrutta dal terremoto del 1755 ed è tuttora in rovina, mentre le parti restanti del monastero ospitano il museo archeologico cittadino.


baixa dalla cima dell'elevador
rossio dalla cima dell'elevador
portici di praca do comercio

museo del carmo
chiesa del carmo
elevador de santa justa

Da Praca de Luis Camoes si può facilmente scendere verso la Baixa, il quartiere centrale e commerciale di Lisbona, caratterizzato da una griglia di strade con incroci ortogonali e per la maggior parte pedonali. La zona sud della Baixa si apre sul fiume Tago mediante la monumentale Praca do Comercio, chiusa su gli altri tre lati da palazzi con portici che terminano in due torrette.
praca da figueira
rossio
Tra le attrazioni che si incontrano percorrendo le strade della Baixa verso nord è da segnalare l'Elevador de Santa Justa, un ascensore costruito in ferro decorato che riporta verso il Chiado e dalla cui cime si gode di un bellissimo panorama.  Il limite nord della Baixa è costituito da Praca da Figueira e Praca de Dom Pedro IV (conosciuta anche come Rossio). Quest'ultima rappresenta un po' il centro della vita cittadina ed è caratterizzata dal monumento all'imperatore che le dà il nome e dalla facciata neoclassica del Teatro Nazionale.
cattedrale
chiostro della cattedrale
Oltre le piazze si costeggia la stazione Rossio, dalla bella facciata in stile manuelino, per arrivare alla Praca dos Restauradores dalla quale, oltre alla presenza di alcuni vicoli in salita (uno anche con tram-funicolare) che riportano al Bairro Alto, comincia la Avenida da Libertade, un grande viale alberato stile Champs Elysées con pavimentazioni decorate e sul quale si affacciano gli hotel più importanti e i negozi delle grandi marche. Il viale, lungo circa 1,5 chilometri, porta fino alla rotonda Praca Marques de Pombal, con al centro il monumento dedicato al marchese cui si deve gran parte della rifondazione cittadina dopo il grande terremoto del 1755, dietro alla quale comincia il principale parco del centro: Parque Edoardo VII, con dei bei giardini e un ampio panorama sulla città bassa visibile dalla sua estremità settentrionale.
Oltre il parco si stende la città nuova, fatta di quartieri residenziali senza grandi attrazioni per turisti, salvo la presenza del museo Calouste  Gulbenkian.

alfama da portas do sol
alfama e sao vicente de fora
rua do conceicao e il tram 28

Le colline a est della Baixa ospitano invece i quartieri più caratteristici di Lisbona, le uniche parti sopravvissute al grande terremoto. Per salire verso i quartieri del castello (chiamato appunto Castelo), dell'Alfama e di Graca, risulta utilissimo il famoso tram 28, che li tocca tutti (e, visto quante volte conviene salirci sopra, il costo del biglietto giornaliero dei trasporti cittadini è ampiamente giustificato).
vicoli di castelo
dal belvedere di graca
Dalla Rua do Conceicao, nella Baixa, si può salire sul tram, che porta dritto davanti alla romanica Cattedrale di Santa Maria Maior (interessante è la visita al chiostro con gli scavi romani, anche se sotto restauro).
Poi si continua a salire raggiungendo la piazza Portas do Sol, dove c'è una terrazza che offre un bellissimo panorama sulle case dell'Alfama e sul mare interno. Dalla Porta do Sol è anche facile raggiungere l'ingresso del Castello de Sao Jorge, che oltre a rappresentare uno dei monumenti principali della città grazie alla sua maestosità e alla sua buona conservazione, dispone anche di vari punti panoramici sulla Baixa, sul Bairro Alto e sul fiume, ed è circondato da casette e vicoli molto caratteristici.
graca vista dal castello
castelo del sao jorge
Dalla Porta do Sol si può anche proseguire sul tram 28, che sale fino al Largo de Graca, al centro di un quartiere molto caratteristico e situato in uno dei punti più elevati e panoramici della città (il belvedere si trova davanti alla facciata della chiesa omonima).
Da qui si può tornare verso il castello percorrendo la Calcada de Graca, riscendere verso Rossio tramite il ripido Caracol de Graca (passando anche per dei vicoli molto suggestivi), oppure (che forse è la cosa migliore) tornare indietro fino alla grande e bella chiesa di Sao Vicente de Fora, in stile rinascimentale (chiusa il lunedì). Alle spalle della chiesa si trova anche l'interessante Panteao Nacional (o Chiesa di Santa Engrancia) dalla grande cupola barocca.
parque edoardo VII
la baixa dal castello
Infine, sia dal Pantheon che dalla Porta do Sol, la cosa migliore è infilarsi nella fitta rete di pittoreschi vicoletti dell'Alfama che piano piano scendono verso le rive del mare interno (o Fiume Tago che dir si voglia) e vi arrivano nei pressi della bella stazione di Santa Apolonia, sotto la la quale la linea azul della metropolitana permette di ritornare in centro.

alfama
bastioni del castello
il castello

panteao nacional
sao vicente de fora
alfama

Fuori dal centro storico sono assolutamente obbligatorie le visite a Belém e al Parque das Nacoes.
Belém è un quartiere storico che si trova circa 5 km a ovest del centro (si raggiunge facilmente dal Cais do Sodre in bus o treno), caratterizzato da viali acciottolati e case bianche, ma soprattutto dalla presenza di alcune delle maggiori attrazioni cittadine. Il Mosteiro dos Jeronimos, con la chiesa annessa, il chiostro e le varie parti del monastero, è imperdibile, grazie alla sua maestosità e alle ricchissime decorazioni in stile gotico manuelino (del quale è l'esempio più importante).
stazione di santa apolonia
mosteiro dos jeronimos
Attraversando il grande piazzale-giardino che separa il monastero (e il museo nazionale di archeologia  ad esso annesso) si arriva sul lungofiume, dominato dalla mole del Padrao dos Descobrimentos, un imponente monumento dedicato alle scoperte dei navigatori portoghesi. La passeggiata dal lungofiume è molto gradevole e porta fino alla celebre Torre de Belém, sempre in stile manuelino, dalla quale osservare la foce del grande fiume e l'oceano atlantico (sia la torre che il monastero sono patrimonio UNESCO, e sono visitabili con un biglietto cumulativo che permette di risparmiare qualcosa).
In direzione opposta invece fa bella mostra di sé il grande e monumentale Ponte 25 de Abril, che attraversa il Tago monopolizzando il panorama.
chiostro del monastero
nel monastero
Nella via che parte dall'angolo del monastero, Rua de Belém (che poi prende il nome di Rua da Junqueira) vi sono molti ristorantini, anche di pesce, a prezzi abbordabili, ma soprattutto c'è la famosa Antiga Confeitaria de Belém, pasticceria dove inventarono i buonissimi Pasteis de Nata (all'ingresso della pasticceria c'è sempre fila, ma i Pasteis de Nata si trovano anche in qualsiasi pasticceria del centro, e forse costano anche meno).
chiesa del mosteiro dos jeronimos
lungofiume, padrao dos descobrimienstos
 e ponte 25 de abril 
Circa a metà strada tra il Cais do Sodre e Belém, proprio nei pressi del Ponte 25 de Abril, ci sono i porticcioli Docas de Santo Amaro e Docas de Alcantara, ricchi di ristoranti, bar e locali notturni, che ormai sono diventati dei punti di riferimento per la vita notturna della città.
Un altra zona con del movimento notturno è rappresentato dalle stradine che dalla piazza davanti alla stazione del Cais do Sodre cominciano a risalire verso il Bairro Alto. In zona c'è anche il Mercado della Ribeira, un interessante mercato coperto dove si può anche trovare da mangiare a prezzi molto convenienti (ma è chiuso la domenica e il lunedì).

ponte 25 de abril
foce del fiume dalla torre
torre de belém

Il Parque das Nacoes è il quartiere costruito in occasione dell'esposizione internazionale del 1998, ed è facilmente raggiungibile con la metropolitana.  Ora ospita dei centri commerciali, il polo fieristico cittadino e un porto turistico, ma anche alcune importanti attrazioni come l'Oceanario, la teleferica e la moderna Torre Vasco da Gama. La passeggiata sulle passerelle  sull'acqua, o sul lungofiume, è molto piacevole e offre dei bei scorci sul mare interno e sul Ponte Vasco da Gama che lo attraversa. Vi è anche un'estesa zona verde.
parque das nacoes
docas de santo amaro
Il clima, infine, in febbraio era molto gradevole, con giornate limpide e fresche, con una leggera brezza proveniente dal mare, ma non era assolutamente troppo freddo, tanto che al sole ci si poteva tranquillamente togliere anche la giacca; un motivo in più, se ce ne fosse stato bisogno, per visitare Lisbona.

oceanario
oceanario
oceanario
teleferica, torre e ponte vasco da gama
parque das nacoes
parque das nacoes


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