giovedì 14 marzo 2013

Indocina parte 8: Hua Hin e Phetchaburi

6-8 gennaio 2013
moli di hua hin
hat hua hin
Dopo aver girato in lungo e in largo tra la Cambogia e la Thailandia del nord, prima di affrontare il lunghissimo volo di ritorno a Roma, era decisamente il caso di fare una puntata al mare. Così, dopo un ulteriore viaggio notturno in bus che da Chiang Mai mi aveva riportato per l'ennesima volta a Bangkok, ho pensato bene di dirigermi verso quella che, guide alla mano, sembrava fosse la città col mare migliore nelle vicinanze della capitale: Hua Hin.
hat hua hin neua
La stazione degli autobus diretti a est e a sud-est si trova però lontanissima dal centro di Bangkok; quindi per raggiungere queste destinazioni conviene andare alla stazione di Hua Lamphong (capolinea meridionale della metropolitana) e prendere un treno.
Comprare i biglietti non è affatto difficile, gli orari sono facili da consultare e c'è anche uno sportello informazioni ben funzionante; e così dopo meno di tre ore di viaggio, prima di pranzo mi sono ritrovato a destinazione.

th. phetkasem
plearn wan
mercato notturno

Hua Hin è una piacevolissima cittadina di mare con un notevole afflusso turistico, nonché residenza reale estiva, ed è quindi piena di hotel di tutti i livelli, di ristoranti e di attività commerciali varie. Vi è anche una notevole vita notturna nei vicoletti del grazioso centro storico, principalmente tra Soi Bintaabat e Th. Phunsuk, dove i tantissimi bar e  pub si susseguono senza sosta, e dove ci sono anche  molti centri per i massaggi tipici aperti tutto il giorno.
soi bintaabat
ristoranti di pesce al mercato notturno
L'ostello dove ho alloggiato non era in condizioni molto buone, ma era molto economico e centralissimo (purtroppo non ne ricordo il nome, ma c'erano vari cartelli tra i vicoli che lo indicavano, comunque c'era sicuramente di meglio).
L'attrazione principale della città sono ovviamente le spiagge e il mare che, anche se non raggiungono il livello suggestivo delle famose isole thailandesi del sud, sono molto pulite e ben attrezzate.
th. phunsuk
stazione dei treni di hua hin
In particolare la Hat Hua Hin, la spiaggia meridionale lunga oltre 5 km, offre un bel colpo d'occhio con la sua sabbia bianca, le palme tra le quali spuntano gli alti palazzi degli alberghi, e soprattutto il promontorio che la delimita all'estremità meridionale.
A nord del centro c'è invece la Hat Hua Hin Neua, più tranquilla dell'altra e sulla quale invece dei grandi alberghi si affacciano le ville dei benestanti e, alcuni chilometri più a nord, la residenza estiva dell'attuale re.
La città non offre molto dal punto di vista storico-artistico, tuttavia i vicoli del centro storico e i moli del porticciolo sono molto graziosi; inoltre vi sono alcuni bei mercati dove fare buoni acquisti e mangiare a prezzi discretamente bassi. In particolare sono da segnalare il Plearn Wan, un mercato caratterizzato da costruzioni storiche in legno a due piani situato lungo Th. Phetkasem (la via principale della città, che la attraversa tutta e arriva fino a ridosso del promontorio a sud) un paio di chilometri a nord del centro; e il Chatchai Market (il mercato principale situato nella zona nuova)  
hat hua hin al tramonto
hat hua hin
il cui accesso si trova lungo Th. Dechanuchit, strada nella quale si tiene anche il mercato notturno, ricco di bancarelle e pieno di gente a passeggio per approfittare dei tanti ottimi ristoranti economici che cucinano pesce, i cui banconi che espongono aragoste, gamberoni, grossi granchi e pesci vari sono una delle note di colore maggiori del mercato stesso.
Molto scenografica è infine la stazione ferroviaria, caratterizzata da un padiglione in legno dipinto in bianco e rosso, nello stile caratteristico di fine XIX-inizio XX secolo.

scimmie a phetchaburi
salita al khao wang
vicoli di phetchaburi









Per chi avesse voglia di lasciare per una giornata la spiaggia e andare a visitare qualcosa di artisitcamente più rilevante, circa 60 km a nord di Hua Hin c'è la cittadina di Phetchaburi.
la collina
santuario alla base del khao wang
Dalla fermata che si trova in Th. Phetkasem, poco a nord dal luogo dove si tiene il mercato notturno di Hua Hin, partono gli autobus di linea che in circa un'ora e mezza (il costo del biglietto è esiguo) arrivano a destinazione.
Phetchaburi rappresenta la maggiore attrazione turistica, di tipo artistico-culturale, della regione; vanta infatti un importante sito archeologico, vari templi e palazzi, e vari siti interessanti negli immediati dintorni, oltre che a un centro storico molto piacevole.
phra that chom phet
Il parco storico di Phra Nakhon Khiri è uno dei più importanti della Thailandia e colpisce soprattutto per la sua posizione in cima ad una collina boscosa (dal nome Khao Wang) dalla cui sommità si domina la cittadina. I palazzi e i templi che lo compongono, tra cui una  vecchia residenza reale con gli interni originali ora trasformata in museo, e un piccolo santuario situato sulla cima meridionale, sono in uno stile che spazia dal cinese all'europeo; nella parte centrale della collina poi svetta un grande chedi bianco (il Phra That Chom Phet) visibile anche da molto lontano. La salita fino al parco storico, alla cui base stazionano un buon numero di scimmie allo stato brado, benché molto piacevole perché si svolge su sentieri acciottolati e in mezzo agli alberi, è tuttavia resa piuttosto faticosa dal caldo.
petchaburi dalla collina
santuario  sul khao wang
La zona urbana alla base della collina ospita vari altri piccoli templi (e anche una chiesa anglicana), ma il centro cittadino si trova circa mezzo chilometro più a est, sulle sponde del fiume Phetchaburi.
Sulla sponda Occidentale si trova il Wat Mahathat Worawihan, il santuario religioso attivo più importante della città, caratterizzato da un grande prang bianco in stile khmer; ma è sulla sponda orientale che si concentra il centro storico, con i suoi mercati e le sue stradine piene di botteghe che offrono scorci incantevoli.
santuario sul khao wang
phra nakhon kiri settentrionale
Poco a sud del centro, sulla sponda occidentale del fiume, si trova il Phra Ram Ratchaniwet, una residenza reale in stile art-deco risalente all'inizio del XX secolo, della quale sono particolarmente interessanti gli interni (l'ingresso è libero, ma bisogna entrare nel parco la cui entrata è presidiata dai militari, ma basta dire che si va a visitare il palazzo e ti lasciano passare senza problemi).
Da segnalare infine la presenza, qualche chilometro a nord e a ovest della città, di due santuari (chiamati Tham Khao Luang e Tham Khao Bandai-it) ricavati da delle grotte popolate da scimmie e pipistrelli, raggiungibili in tuk-tuk.

interno del museo
phra nakhin kiri meridionale
residenza reale (museo)

Se raggiungere Hua-Hin in treno si è rivelato facile e comodo, il tragitto verso Bangkok non è risultato altrettanto immediato dato l'esiguo numero di corse in quella direzione. Il modo migliore per tornare nella capitale è dunque risultato essere quello di montare su uno dei minibus parcheggiati all'incrocio tra Th. Dechanuchit e Th. Naebkehardt (che fermano anche a Cha Am e a Phetchaburi) che in circa 2 ore e mezza arrivano fino alla stazione dei minibus situata nei pressi del Victory Monument di Bangkok.

vicoli di phetchaburi
wat mahathat worawihan
wat mahathat worawihan

Alcune curiosità: 
fiume phetchaburi in centro
1) Gli autobus di linea hanno i finestrini scorrevoli che si aprono dal basso verso l'alto, in modo tale che le braccia e le mani vengono a trovarsi all'esterno della vettura, e la testa è protetta dal vetro; ma si rischia di scivolare di fuori.
2) All'interno dell'aeroporto di Bangkok, nella zona commerciale successiva ai controlli, vendono anche le noci di cocco.
3) Tutto il paese è pieno di banchi che vendono caschetti di piccole dolcissime banane, grandi ognuna poco più di un pollice.


phra ram ratchaniwet
case a phetchaburi
mercato di phetchaburi
phra ram ratchaniwet
phra ram ratchaniwer
fiume phetchaburi a sud del centro
























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