mercoledì 27 marzo 2013

Bruxelles

4-7 aprile 2012 e 27 febbraio-1 marzo 2016 (e altre in mezzo e dopo)
comte de flandre
viale di sainte catherine
Bruxelles risulta conosciuta ai più principalmente per ospitare la sede del parlamento europeo piuttosto che per le sue velleità turistiche e artistiche; la città presenta invece un gran numero di attrazioni e monumenti interessanti, oltretutto di stampo molto eterogeneo, e un aspetto estremamente multiculturale che la rendono, insieme al fatto di essere una delle destinazioni più economiche da raggiungere dall'Italia e al suo notevole panorama gastronomico (birra e cioccolata su tutto, ovviamente, ma anche la gastronomia nei ristorantini dell'Ilot Sacrè e del Marolles), una meta estremamente interessante per un viaggio breve (il classico week-end lungo per esempio).

beguinage
una delle tante gallerie
place des martyrs









Oltre all'aeroporto internazionale di Bruxelles Zaventem (vicino al centro con cui è ben collegato), la città è servita dal piccolo scalo di Bruxelles South - Charleroi, nel quale fanno tappa alcune compagnie low cost e in particolare la Ryanair (il biglietto per Charleroi, tra l'altro, è sempre tra i più economici offerti dalla compagnia) e dal quale un pratico servizio di bus permette di raggiungere il centro cittadino nei pressi della Gare du Midi (ci sono anche i bus di linea, più lenti, e le navette per la stazione dei treni di Charleroi).
bourse
ilot sacré
Più arduo risulta invece trovare delle sistemazioni economiche per la notte visto che anche gli ostelli per un letto in camerata chiedono sui 25 euro a notte. Durante i miei vari soggiorni in città ho potuto soggiornare in varie strutture: la prima volta la mia scelta è ricaduta sull'ostello Génération Europe del circuito HiHostel (circuito nella quale la fiducia da me riposta è sempre stata ben ripagata) che si trova in un palazzotto situato a ovest del centro, oltre il canale, nel tranquillo quartiere di Comte de Flandre, nel municipio di Molenbeek, non lontano dalla fermata omonima della metro. L'ostello è grande, ottimamente organizzato e con molti servizi offerti; le camere sono belle, pulite e moderne, e la colazione compresa nel prezzo è abbondante, ma in anni successivi i prezzo sono diventati piuttosto alti (ma in caso si trovi una buona offerta non bisogna farsela sfuggire).
Altre buone scelte si sono rivelate l'ostello Centre Vincent Van Gogh, vicino alla Gare du Nord, anche questo confortevole e con molti servizi, l'ottimo Urban City Centre Hostel, in posizione comodissima, e soprattutto l'hotel della catena Meininger, scoperto durante l'ultimo soggiorno e situato sempre a Molenbeek sulla riva del canale, ospitato in un vecchio complesso industriale perfettamente riqualificato, con camerate ampie e comode, ottimi servizi, tra i quali anche una birreria, un'atmosfera piacevolmente vivace e buoni prezzi.

saint nicolas
place de l'albertine
grande place









Come detto Bruxelles offre un panorama di attrazioni turistiche molto eterogeneo e dislocato principalmente in tre zone ben distinte: il centro storico, la zona del parlamento europeo, e la zona di Laeken (dove c'è l'Atomium), ma con parecchi spunti interessanti situati anche in altre zone.
cattedrale
interno della cattedrale
Il centro storico della capitale belga è delineato da un'anello di boulevard dalla forma di un pentagono con il vertice in basso. Un comodo punto per cominciarne la visita (venendo appunto dal quartiere Comte de Flandre) è il viale che porta alla chiesa gotica di Sainte Catherine, nei dintorni della quale si trova anche la barocca cappella del Beghinaggio e un pittoresco quartiere.  
st. catherine
giardino botanico
Intorno al largo viale con un'area pedonale al centro e vari vasconi (ora vuoti), il luogo dove anticamente si teneva il mercato del pesce, si trovano i ristoranti migliori per provare le tipiche moules-frites (le cozze accompagnate con patatine fritte) mentre nella piazza davanti alla facciata della chiesa e nei suoi dintorni c'è anche uno dei punti di ritrovo serali più importanti e frequentati della città, visto che in zone vi sono alcune tra le birrerie più apprezzate dagli abitanti.  In particolare è da segnalare, sempre in zona, l'incantevole Place St. Gery, con al centro un antico mercato coperto ristrutturato e ospitante bancarelle vintage e caffetterie, e un antico complesso residenziale al lato (il cancello è sempre aperto e si può entrare liberamente), dove si può vedere ciò che rimane del fiume che una volta tagliava in due il centro cittadino.
l'atomium dal parking-58
il centro storico dal parking-58
Da lì si arriva subito, attraversando il vialone che taglia in due il centro, Boulevard Lemonnier (grazie all'opuscolo-guida Use-it, disponibile in tutti gli ostelli del Belgio e la cui sede è proprio in città, sono venuto a conoscenza della chicca riguardante il Parcheggio-58, situato tra la chiesa e il vialone, ovvero un alto parcheggio multipiano coperto dove è possibile prendere liberamente l'ascensore fino alla terrazza scoperta e ammirare quello che è probabilmente il miglior panorama sull'intero agglomerato urbano, si scorgono in lontananza anche l'Atomium e l'immensa basilica del Sacro Cuore), al palazzo De Brouckere che ospita un centro commerciale, e, dopo una piccola deviazione per vedere la bella Place des Martyrs, arrivare quindi al palazzo della Borsa, vicino al quale si trovano anche il teatro dell'Opera e l'antica chiesa di S. Nicolàs.
municipio
manneken pis
A questo punto si entra in un dedalo di caratteristici vicoletti che forma il quartiere più antico della città, chiamato Ilot Sacré, pieno di botteghe e di ristoranti, percorrendo il quale si sbuca nella bellissima Grand Place.
In quella che è considerata una della piazze più belle d'Europa si affacciano infatti molti edifici in stile gotico fiammeggiante, come il ricchissimo Municipio e la Maison du Roi (che ospita un museo cittadino), oltre a edifici medioevali (dove sono ospitati il museo della birra e quello del cioccolato).
Andando verso sud si arriva subito davanti al Manneken Pis, il simbolo della città, ovvero la piccola fontana con la statua del putto che fa pipì.
porte de hal
notre dame de la chapelle
Proseguendo verso sud-est ci si imbatte nella Place de la Chapelle, dominata dalla chiesa omonima in stile misto romanico-gotico, dalla quale si entra in quello che forse è il più piacevole quartiere di Bruxelles: le Marolles. Le sue caratteristiche viuzze sono piene di botteghe, di ristorantini, bar e pub; inoltre nella sua bella piazza principale, Place du Jeu de Balle, si tiene sempre un curioso mercatino delle pulci.
Spingendosi fino al vertice del pentagono infine ci si ritrova davanti alla monumentale Porte de Hal, tutto ciò che rimane dell'antica cinta muraria medioevale cittadina.

petit sablon e palazzo d'egmont
marolles, ascensore e cupola del
palazzo di giustizia
place jeu de balle


complesso residenziale st. gery
fiume dietro place st. gery
jardin d'egmont

A questo punto si può tornare indietro e riattraversare il Marolles godendosi le due principali vie del quartiere (Rue Blaes e Rue Haute) fino ad arrivare all'ascensore, o alla scalinata per chi preferisce fare un po' di moto, che permette di salire sull'altura che domina la parte orientale del centro e ritrovarsi davanti la facciata del maestoso Palazzo di Giustizia e, dalla balconata della piazza antistante quest'ultimo, godere di un bellissimo panorama sulla città.
place royale
notre dame du sablon
Proseguendo verso nord si arriva alla Place du Grand Sablon, con la chiesa omonima in stile gotico fiammeggiante, e quella du Petit Sablon, sulla quale si affaccia il neoclassico palazzo signorile d'Egmont, con degli incantevoli giardini alle spalle.
Ancora più a nord infine si trova il  il Parc de Bruxelles, il maggiore parco del centro cittadino, delimitato nei suoi due estremi dal Palazzo Reale a sud e dal Palazzo delle Nazioni a nord.
jeanneke pis
zinneke pis
Per completare la visita del centro storico, non rimane quindi che ritornare alla spettacolare Place Royale fiancheggiando il museo delle belle arti, scendere la monumentale scalinata che porta ai giardini dell'Albertine e alla sottostante piazza omonima, e percorrere poche centinaia di metri verso nord per arrivare alla grandiosa Cattedrale di San Michele, in stile gotico classico, con due alte torri a caratterizzare la facciata e con una interessante cripta che ospita dei resti di età romana. 

distretto finanziario
rue du brabant
Poco più a nord, attraversato il boulevard, si trova infine il giardino botanico, con le vecchie serre reali ora trasformate in un centro culturale. La Gare du Nord è proprio lì a due passi, e se da uno dei suoi lati si alza un moderno quartiere degli affari con grattacieli di vetro e cemento, l'uscita orientale permette di immergersi appieno nell'aspetto multiculturale della metropoli, poiché la vicina e affollatissima Rue du Brabant ha l'aspetto di un grande bazar turco o arabo e ci si possono fare ottimi affari (attenzione però a non finire nell'adiacente Rue d'Aerschot, che è invece il distretto a luci rosse, con le signorine in vetrina stile Amsterdam). 

parc de bruxelles e palais des nations
palazzo reale
giardini de l'albertine

piazza marie louise
parlamento europeo
commissione europea

Il quartiere europeo invece si trova circa un paio di chilometri a est del centro, facilmente percorribili con la metropolitana, e presenta attrazioni di diverso tipo. I vari palazzoni moderni che si affacciano sulla circolare piazza Schuman, in vetro e cemento, ospitanti le varie istituzioni europee come il Parlamento o la Commissione, pur non essendo bellissimi sono sicuramente maestosi, ma sono i parchi a rappresentare l'attrazione maggiore della zona: 
parc leopold
parc du cinquantenaire
il grazioso Parc Leopold a sud; le tre piazze verdeggianti, una di seguito all'altra, con i nomi Marguerite, Ambiorix e Marie Louise (quest'ultima con un laghetto artificiale al centro) a nord; e il Parco del Cinquantenario, con il bel colpo d'occhio offerto dal Museo Reale dell'Esercito, a est. 
Da segnalare inoltre che questa è la zona con i migliori ristoranti di tutta la città.

palazzo delle esposizioni
parco di laeken
museo reale dell'esercito

Circa 8 km a nord del centro invece, comodamente raggiungibile in metropolitana, si trova Laeken, un sobborgo della capitale che ospita un gran numero di attrazioni.
torre giapponese
monumento reale
L'Atomium, l'Europa in miniatura, il famigerato stadio Heysel, il parco acquatico Océade e il Palazzo delle Esposizioni si trovano tutti in un raggio di poche centinaia di metri. Inoltre la passeggiata in zona può essere ampliata in modo molto gradevole grazie alla presenza del grande e bel parco di Laeken, pieno di sentieri in mezzo agli alberi dalle cime dei quali sbuca la sagoma dell'Atomium e nel quale vi sono anche un laghetto artificiale, un padiglione in stile cinese e una torre giapponese, le serre reali e il Castello Reale (residenza attuale del Re e chiuso al pubblico).
All'estremità inferiore del parco inoltre, distante circa 2,5 km dall'Atomium, c'è la notevole chiesa gotica di Notre Dame de Laeken.

atomium
atomium
atomium

Fuori dalle tre zone di interesse turistico principale ci sono tuttavia parecchie altre cose notevolmente interessanti. 
parco di laeken
padiglione cinese
Tanto per cominciare gli amanti delle costruzioni in stile art nouveau troveranno pane per i loro denti grazie alla presenza di numerosi palazzi realizzati dal famoso architetto Victor Horta e dai suoi allievi, sparsi per tutta la città; i principali si trovano lungo Avenue Louise, la via dello shopping, la strada più elegante e alla moda della città, e nelle strade adiacenti, a sud est del centro; ma ve ne sono altri nei dintorni della piazza Ambiorix e in centro (il museo del fumetto, costruito dallo stesso Horta). Avenue Louise porta inoltre nel gradevolissimo sobborgo di Ixelles (dove è anche ospitato il museo Horta) caratterizzato dalla presenza di due stagni circondati dal verde, dove passeggiare piacevolmente e riposare vicino all'acqua, e da un interessante monastero (Abbaye de la Cambre).
notre dame de laeken
stadio re baudolino (heysel)
Anche il quartiere accanto a Ixelles, St. Gilles, è molto grazioso e ospita case in stile art-nouveau e altri edifici interessanti, come la monumentale Maison Communale, in stile neorinascimentale, con una torre e varie statue, e la mastodontica costruzione della vecchia prigione. Sempre nella stessa zona della città, una menzione speciale va alla coloratissima via Chaussée de Wawre e alla Galérie d'Ixelles che la collega all'altrettanto pittoresca Chaussée d'Ixelles, dove le insegne dei negozi e le botteghe ci fanno fare un salto nell'Africa subsahariana (in particolare, ma non solo, nell'ex colonia belga del Congo).
maison communale de st. gilles
st. gilles
A nord ovest del centro invece, nella zona di Koekelberg, il Parc Elizabeth fa da sipario alla mastodontica Basilica del Sacro Cuore, la chiesa nazionale belga, uno degli edifici cristiani più grandi del mondo. Fu finita di costruire nel 1970 in stile art deco, del quale rappresenta una delle massime espressioni mondiali, e gli interni si distinguono per le belle vetrate colorate; ma la sua massima attrazione è data dal fatto che si può salire sulla terrazza panoramica e osservare un ampissimo panorama che spazia dal centro storico a sud alla zona dell'Atomium a nord.

mercato coperto di st. gery
place st. gery
st.gilles
basilica del sacro cuore
interno della basilica
parc elizabeth 

La rete metropolitana, ampliata da varie linee di tram, permette di girare liberamente per la città e raggiungere tutte le principali zone turistiche, tranne Ixelles per la quale bisogna prendere il bus (o affittare una bici). 
mercato alla gare du midi
comte de flandre
La vita notturna della città non è particolarmente sfrenata, ma vi sono vari locali  e birrerie frequentate fino a tardi, sparsi un po' ovunque, dove assaggiare le meravigliose birre per le quali il Belgio è giustamente famoso.
In particolare in un vicolo cieco nel mezzo dell'Ilot Sacré ci sono, una di fronte all'altra, le due birrerie Delirium (famosa perché serve più di 2000 birre differenti) e Floris Garden (che chiude anche più tardi della sua dirimpettaia e offre spettacoli dal vivo), subito dopo le quali vi è inoltre la curiosa attrazione della Jeanneke Pis , ovvero la versione femminile del Manneken Pis (poco a sud della chiesa di Sainte Catherine invece c'è anche la versione canina, lo Zinneke Pis).
Da segnalare infine il grande mercato che si tiene la domenica mattina nella zona antistante la Gare du Midi, uno dei maggiori mercati di strada d'Europa.

stagni di ixelles
stagni di ixelles
abbaye de la cambre
port de bruxelles (sul canale)
panorama nord dalla basilica
panorama sud dalla basilica




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