lunedì 23 dicembre 2013

Nagasaki

15-17 agosto 2013
nakashima gawa
kofuku ji
Anche il nome di Nagasaki, come Hiroshima, è inevitabilmente legato alla catastrofe nucleare del 9 agosto del 1945; tuttavia, come e anche più della sua compagna di sventura, questa bellissima città ha da offrire al turista innumerevoli siti interessanti, molti dei quali testimoniano la sua storia di unico punto di congiunzione che  per secoli l'impero del Sol Levante ha avuto con il mondo esterno.

giovedì 19 dicembre 2013

Fukuoka

14 agosto 2013
per le strade di hakata 
Fukuoka è la maggiore città del Kyushu, la grande isola meridionale dell'arcipelago giapponese, ed è nata dall'unione di due città: quella che le ha dato il nome, a ovest del fiume Naka e verso il mare, e la città di Hakata, a est del fiume, dove si arriva con i treni shinkansen (tra l'altro la stazione e la conseguente fermata del treno si chiamano Hakata, quindi non cercate Fukuoka sulle mappe ferroviarie), dei quali rappresenta una fermata obbligata per chi è diretto verso Nagasaki o le altre città e zone interessanti dell'isola, e che la collegano a Hiroshima in meno di un'ora e mezza.

lunedì 16 dicembre 2013

Hiroshima e Miyajima

12-14 agosto 2013
cupola della bomba atomica
uno dei 6 bracci del fiume
Il nome Hiroshima, inevitabilmente, non può che far pensare a ciò che successe il 6 agosto del 1945, quando la città venne spazzata via completamente dalla bomba atomica; tuttavia adesso la città ha un aspetto veramente gradevole e fiorente, ed è resa ancora più bella dalla sua posizione sui 6 bracci che compongono il delta del fiume Ota e dalle numerosissime aree verdi sparse per il centro.

martedì 10 dicembre 2013

Okayama e l'isola di Shikoku (Takamatsu e Matsuyama)

10-12 agosto 2012
okayama
okayama jo
L'isola di Shikoku è la quarta in ordine di grandezza dell'arcipelago giapponese, separata dallo Honshu dal placido mare interno, e presenta in piccolo tutte le caratteristiche che rendono piacevole un viaggio nel paese del Sol Levante: una grande quantità di magnifici templi (l'isola è famosa per il pellegrinaggio degli 88 templi, il più importante della nazione, che sono sparsi su tutta la sua superficie, che è poco maggiore di quella del Lazio) montagne verdi, coste puntellate di isolette (quella rivolta verso il mare interno, mentre quella rivolta verso l'Oceano Pacifico è più selvaggia e battuta dalle onde), città belle, moderne e piacevoli, e una cucina più che goduriosa.

giovedì 5 dicembre 2013

Nara

8 agosto 2013
spirito guardiano
cervi a nara
La città di Nara è stata la prima capitale del Giappone e vanta un patrimonio storico-culturale inferiore solamente a quello di Kyoto nel paese del Sol Levante. Essendo inoltre comodamente raggiungibile sia da Kyoto che Osaka in poco più di una mezz'ora di treno (sia delle linee JR, sia della linea privata Kintetsu, la cui stazione è più centrale), rappresenta una delle mete turistiche più importanti e affollate del paese.
Davanti alla stazione JR c'è anche un grande e comodo ufficio informazioni dove reperire una pianta della città e pianificare il percorso di visita.

lunedì 2 dicembre 2013

Osaka e Kobe

8-10 e 17 agosto 2013
tramonto a shinimamiya
Molto vicina a Kyoto, tanto che ci si può arrivare anche in metropolitana, Osaka ha però un aspetto e una storia completamente differenti. Salvo poche eccezioni infatti, le attrattive principali della città sono di stampo moderno e iper-tecnologico, oltre alle quali vanno segnalate la cucina tipica (Osaka è considerata la città con la cucina migliore del paese) e un'aria particolare intrisa di calore umano e di "confusione" molto poco giapponese (per esempio la folla nella metro è più indisciplinata e si vedono anche delle cartacce per terra, ma non è assolutamente un male).

lunedì 25 novembre 2013

Kyoto parte 2


4-8 agosto 2013
(continua dal post precedente: Kyoto parte 1)
La zona più centrale della città, quella tra i larghi viali Shijo Dori e Oike Dori, è di aspetto moderno, con i grandi palazzi che ospitano uffici e centri commerciali; tuttavia, soprattutto la parte più vicina al fiume, presenta vari motivi di interesse.

il kamo gawa
ponto cho
kawaramachi








giovedì 21 novembre 2013

Kyoto parte 1

4-8 agosto 2013
stazione di kyoto
atrio della stazione 
L'antica capitale del Giappone è sicuramente la meta obbligata per chi voglia farsi un' idea dell' arte e della cultura del paese del Sol Levante, grazie ad un patrimonio culturale immenso che la rende paragonabile a Roma o Parigi per quantità di cose da vedere.

lunedì 11 novembre 2013

Nagoya e il lago Biwa

3 agosto e 18 agosto 2013
il fuji a mishima
zona della stazione di nagoya
Nagoya è la quarta città del Giappone per dimensioni e il capoluogo della regione del Chubu, che comprende anche una buona parte della catena montuosa delle alpi giapponesi. La città non presenta un gran numero di attrazioni turistiche, tuttavia la sua piacevole e rilassata modernità, i dintorni molto interessanti ottimi per una gita in giornata, e la fama che si è fatta negli anni come località accogliente e dalla buona cucina, ne rendono un breve soggiorno tutt'altro che disprezzabile.

giovedì 7 novembre 2013

Hakone

2 agosto 2013
il lago ashino a moto hakone
La zona di Hakone è una meta turistica poco conosciuta dagli stranieri ma molto frequentata dai giapponesi (soprattutto nei week end) ed è uno specchio molto rappresentativo delle bellezze naturalistiche del paese del Sol Levante per i suggestivi scenari montani, le foreste, il bellissimo lago Ashino, i pittoreschi borghi e il gran numero di onsen presenti.
La base di partenza per le escursioni della zona è la cittadina di Hakone Yumoto, raggiungibile direttamente da Shinjuku con i treni della linea Odakyu (chi invece si muove con i treni della JR invece deve scendere alla stazione di Odawara, che peraltro è facilmente raggiungibile sia da Tokyo che da Yokohama, e lì prendere il trenino Hakone Tozan). Da Hakone Yumoto si può poi proseguire tramite il trenino Hakone Tozan, che risale la vallata fino a Gora, dove partono le funicolari, o prendere un autobus, che oltre a risalire la vallata, raggiunge le cittadine sul lago da cui poi potersi muovere anche in battello.

martedì 29 ottobre 2013

Kamakura

1 agosto 2013
la campana dell'engaku ji
La città di Kamakura fu capitale del Giappone in epoca feudale per circa 150 anni (tra il 1192 e il 1333), proprio mentre nel paese stava prendendo piede il buddismo, e ciò contribuì ad arricchirla di un gran numero di templi e santuari che ne fanno oggi, insieme ad una lunga e bella spiaggia (cosa rara in Giappone) e alla vicinanza con Tokyo, una delle principali mete turistiche della nazione (anche se per la maggior parte si tratta di turismo interno) e uno dei posti più interessanti da visitare per gli occidentali.

giovedì 17 ottobre 2013

Yokohama

31 luglio - 3 agosto 2013
yokohama dalla salita per yamate
villa italiana a yamate
Curiosamente il Giappone, pur trattandosi di un arcipelago, vive il suo rapporto con il mare da separato in casa: gli abitanti infatti non amano andare in spiaggia (che sono poche e semideserte, la maggior parte della costa è cementificata a banchina), e anche le città portuali (che però sono porti prevalentemente commerciali e industriali, non turistici) si trovano in realtà quasi tutte qualche chilometro all'interno. L'unica eccezione piena (o almeno l'unica che ho visitato) è rappresentata da Yokohama.

venerdì 4 ottobre 2013

Tokyo parte 2: l'est

27-30 luglio e 22-25 agosto 2013
(post precedente: Tokyo ovest)
I quartieri che si trovano nella metà orientale di Tokyo sono di impronta principalmente storica, risultando più caratteristici rispetto a quelli occidentali; tuttavia anche in questa zona non manca qualche chicca di ultramodernità.
ginza
stazione di tokyo
Marunouchi e il quartiere ad esso vicino, Ginza, possono essere considerati il "centro" di Tokyo. A Marunouchi infatti ci sono sia la stazione centrale dei treni (e infatti le fermate delle varie linee di metro e treni sono contrassegnate con il nome di Tokyo), enorme ed affollata, ma fortunatamente meno labirintica di quella di Shinjuku, che il Palazzo Imperiale.

lunedì 23 settembre 2013

Tokyo parte 1: l'ovest

27-30 luglio e 22-25 agosto 2013
tokyo government building
La capitale del Giappone è una città in cui le contraddizioni la fanno da padrone, che certamente non si può definire "bella" nel senso classico del termine, ma che risulta essere estremamente interessante per la moltitudine di aspetti differenti che sa offrire al visitatore. Ognuno dei quartieri che la compongono infatti può essere inteso come una piccola città, separata da tutte le altre e con le sue caratteristiche sostanziali e le sue attrazioni, ma che tuttavia si integra perfettamente con le altre parti di quella che è ormai la conurbazione più grande e affollata del mondo; proprio per questo risulta particolarmente faticoso darne una descrizione lineare che ne metta in risalto tutte le innumerevoli  possibili sfumature. Pur non essendo quindi una città d'arte, anche un soggiorno di vari giorni (o più soggiorni in periodi differenti) non esaurisce mai le possibilità di scoprire qualcosa di nuovo e interessante.

mercoledì 24 luglio 2013

Bratislava

30 aprile - 2 maggio 2010
kamennè nàmestie
Bratislava è la capitale e la città più importante della Repubblica Slovacca, nonché il suo maggiore centro artistico e culturale. Sorge in massima parte sulla collinosa sponda settentrionale del Danubio, non lontano dal punto dove la Morava affluisce nel grande fiume, a brevissima distanza dai confini con l'Austria e con l'Ungheria, in una zona caratterizzata da un clima piuttosto mite. Proprio questa sua posizione le ha conferito uno status di crocevia e punto di passaggio tra l'Europa centrale e quella orientale, favorendo il passaggio delle varie culture che nel corso degli anni ne hanno plasmato l'aspetto odierno. 

martedì 16 luglio 2013

Xi'an e l'Esercito di Terracotta

2 gennaio 2010
sito dell'esercito di terracotta
auriga di terracotta
Xi'an è una delle città storicamente più importanti della Cina, essendo stata la prima capitale del regno unificato e avendo ricoperto tale ruolo, seppur non in maniera continuativa, per ben 13 dinastie regnanti. Essa viene inoltre riconosciuta come l'estremità orientale della Via della Seta.

lunedì 8 luglio 2013

Beijing (Pechino)

26 dicembre 2009 - 6 gennaio 2010
porta della pace celeste
gu gong
Beijing (letteralmente: capitale del nord) è un'immensa metropoli di oltre 16 milioni di abitanti e con un territorio municipale pari a circa la metà del Belgio. Anche se la città assunse il suo aspetto definitivo solo alla fine del XIII secolo e il suo attuale nome nel 1421, essa è in realtà molto più antica. Infatti, a parte il preistorico uomo di Pechino che

mercoledì 26 giugno 2013

Lisbona

23 -26 febbraio 2013
baixa. castelo e graca dal bairro alto
città nuova dal bairro alto
La stupenda capitale del Portogallo è sicuramente una delle città più interessanti d'Europa e merita una visita attenta e di vari giorni. Molti sono infatti gli aspetti che concorrono a renderla indimenticabile, a partire dalla sua invidiabile posizione situata su 7 colline che dominano le sponde di un piccolo mare interno formato dall'estuario del fiume Tago, che insieme all'oceano regala una luce particolare alla città, per poi proseguire con il suo ampio patrimonio artistico che ne testimonia l'importante storia, e finendo poi con l'ottimo cibo e la vivace vita notturna. 

giovedì 13 giugno 2013

Tour delle Città Imperiali parte 8: l'Alto e il Medio Atlante (da Marrakesch a Fes)

4 -6 gennaio 2011
lungo la strada
verso demnate
Le due punte di diamante del turismo in Marocco (Marrakesch e Fes) distano tra loro circa 500 km. Il tragitto più comodo per chi vuole spostarsi in macchina tra le due è sicuramente quello che passa per la costa che, oltre a permettere di usufruire dell'autostrada, tocca anche molte importanti località turistiche. 
Vi è tuttavia un percorso alternativo, più corto ma sicuramente più difficoltoso, che costeggia tutto il versante settentrionale della grande catena montuosa dell'Atlante regalando un notevole numero di scorci e paesaggi suggestivi a chi ha la pazienza di percorrere le sue tortuose, e in alcuni punti anche strette, strade di montagna.

lunedì 3 giugno 2013

Tour delle Città Imperiali parte 7: Marrakesch

2 - 4 gennaio 2011
La Perla del Sud è la città più turistica del Marocco, con tutti i vantaggi e svantaggi che questo comporta. Per chi, come noi, invece di arrivare in aereo direttamente dall'Europa, arriva in macchina dalla costa (da Casablanca c'è una comoda autostrada, e anche da El Jadida vi è una statale larga e piacevole) può risultare faticoso orientarsi all'inizio, ed inoltre può capitare di chiedere informazioni a gente che non parla lingue occidentali (in effetti è stato difficile soprattutto trovare i grandi magazzini Marjane, salvezza dei viaggiatori in macchina, per fare un po' di spesa), ma appena dai grandi e ordinati viali della città nuova si scorge in lontananza il grande minareto della Koutoubia, i problemi di orientamento finiscono lì.

martedì 21 maggio 2013

Tour delle Città Imperiali parte 6: Casablanca e El Jadida

30 dicembre 2010 - 2 gennaio 2011
case coloniali nella medina
carretti tra le macchine
Dar El-Beida (che significa appunto "la casa bianca") è una città enorme e caotica, sviluppatasi principalmente nell'ultimo secolo  poiché è il porto più grande della nazione ed è diventata quindi la capitale economica del Marocco. 
Il suo patrimonio storico-artistico è trascurabile rispetto alle altre grandi città, ed in effetti è una destinazione che si può saltare senza patemi d'animo, tranne che per la presenza della moschea più grande del mondo dopo quelle di La Mecca e Medina, che è anche uno dei pochissimi luoghi di culto  del Marocco visitabili anche dai non musulmani.

sabato 11 maggio 2013

Tour delle Città Imperiali parte 5: Rabat

29-30 dicembre 2010
medina di rabat
torre hassan
La capitale del Marocco è una città bellissima, nella quale le numerose testimonianze della sua storia ormai millenaria si fondono in maniera più che armoniosa con l'elegante città moderna che i francesi hanno costruito a immagine e somiglianza di Parigi, con gli ampi viali alberati e i grandi palazzi governativi in stile coloniale, e che dal 1956 (anno dell'indipendenza del Marocco) gli stessi marocchini hanno abbellito ancora in modo da renderla il migliore spot pro-Marocco agli occhi dei numerosi stranieri, turisti o delegazioni politiche o uomini d'affari, che la visitano.

giovedì 2 maggio 2013

Tour delle Città Imperiali parte 4: Volubilis e Moulay Idriss

28 dicembre 2010
volubilis
Un'imperdibile escursione giornaliera per chi si trova a Meknes (ma anche a Fes, dalla quale distano poco più di 80 km) è quella al sito archeologico di Volubilis e alla vicina città santa di Moulay Idriss Zerhoun. 
Non vi sono autobus pubblici che permettono di coprire i circa 30 km che separano l'antica città romana da Meknes (anche se dalla stazione principale dei bus ve ne dovrebbero essere vari per Moulay Idriss), ma se non disponete di un'auto a noleggio come il sottoscritto (tra l'altro trovare la strada non è stato affatto difficile, basta dirigersi verso nord sulla statale 13, e comunque ci sono abbastanza indicazioni), potete sempre ricorrere a un comodo grand taxi.

martedì 23 aprile 2013

Tour delle Città Imperiali parte 3: Meknes

26-29 dicembre 2010
minareto della grande moschea
suq nella medina
A soli 30 km di autostrada da Fes si trova questa bellissima e importante città imperiale, voluta dal più potente dei sultani alaouiti (Moulay Ismail) che nella metà del XVII secolo ne fece  la sua capitale, ingrandendone la medina (risalente all XI secolo) e costruendo una moltitudine di monumenti, palazzi, padiglioni e giardini.
Anche Meknes può essere suddivisa in tre parti distinte: la medina e la vecchia mellah a nord, la città imperiale a sud, entrambe cinte da imponenti mura e separate da una strada che poi, proseguendo verso nord-est, attraversa la valletta scavata dall'ouadi Boufekrane fino alla città nuova, risalente agli anni 20 del novecento e in stile coloniale francese.

domenica 14 aprile 2013

Tour delle Città Imperiali parte 2: Sefrou e Bhalil

25 dicembre 2010
bhalil
I dintorni di Fes presentano parecchi siti interessanti che rendono consigliabile organizzare una o più escursioni, tutte completabili in massimo una giornata. Tra le varie opzioni dunque, dietro consiglio della guida che il giorno precedente ci aveva accompagnato alla scoperta della medina, si è deciso di visitare la città di Sefrou, che si trova ad una trentina di km circa da Fes, alla base delle montagne del Medio Atlante, famosa per una festa delle ciliegie che si tiene in giugno.

martedì 9 aprile 2013

Tour delle Città Imperiali parte 1: Fez

23-26 dicembre 2010 e 6 gennaio 2011
bab boujeloud
Fes è la terza città del Marocco per numero di abitanti, ma continua a mantenere il suo status di capitale spirituale e religiosa, oltre che ad influenzare in maniera dominante l'arte e la cultura del paese. La più antica delle città imperiali marocchine, risalente alla fine dell' VIII secolo, ha ricoperto il ruolo di capitale del paese a più riprese nel corso dei secoli, raggiungendo le punte massime di splendore sotto le dinastie Almohadi e Merindidi (XII e XIII secolo), le cui opere di costruzione ancora oggi presenti ne fanno la più grande città islamica medioevale del mondo. Nonostante lo spostamento della capitale a Rabat, avvenuto all'inizio del XX secolo, la città e i suoi abitanti si distinguono ancora per la loro multiculturalità, dovuta ai differenti gruppi etnici (musulmani provenienti dalla Spagna, arabi e berberi) insediativisi nei secoli, la raffinatezza e l'intelletto, motivi che contribuiscono a fare di Fez il vero simbolo della nazione. 

giovedì 4 aprile 2013

Gand (Ghent)

10-12 marzo 2013
bjilokesite
graslei e korenlei
La città fiamminga di Ghent (Gand in francese) è un piccolo gioiello, cosa non rara in questa zona, che reca inoltre ancora intatte le testimonianze di quando, tra la fine del medioevo e l'epoca rinascimentale, era la seconda città d'Europa (dopo Parigi, Italia esclusa) per importanza e numero di abitanti, grazie anche alla sua comoda posizione alla confluenza dei fiumi Schelde e Leie (dai quali una serie di canali permette alla città di avere anche un vero porto marittimo pur trovandosi a più di 20 km dalla costa) che ne faceva un centro commerciale di primaria importanza.

mercoledì 27 marzo 2013

Bruxelles

4-7 aprile 2012 e 27 febbraio-1 marzo 2016 (e altre in mezzo e dopo)
comte de flandre
viale di sainte catherine
Bruxelles risulta conosciuta ai più principalmente per ospitare la sede del parlamento europeo piuttosto che per le sue velleità turistiche e artistiche; la città presenta invece un gran numero di attrazioni e monumenti interessanti, oltretutto di stampo molto eterogeneo, e un aspetto estremamente multiculturale che la rendono, insieme al fatto di essere una delle destinazioni più economiche da raggiungere dall'Italia e al suo notevole panorama gastronomico (birra e cioccolata su tutto, ovviamente, ma anche la gastronomia nei ristorantini dell'Ilot Sacrè e del Marolles), una meta estremamente interessante per un viaggio breve (il classico week-end lungo per esempio).

giovedì 14 marzo 2013

Indocina parte 8: Hua Hin e Phetchaburi

6-8 gennaio 2013
moli di hua hin
hat hua hin
Dopo aver girato in lungo e in largo tra la Cambogia e la Thailandia del nord, prima di affrontare il lunghissimo volo di ritorno a Roma, era decisamente il caso di fare una puntata al mare. Così, dopo un ulteriore viaggio notturno in bus che da Chiang Mai mi aveva riportato per l'ennesima volta a Bangkok, ho pensato bene di dirigermi verso quella che, guide alla mano, sembrava fosse la città col mare migliore nelle vicinanze della capitale: Hua Hin.

lunedì 4 marzo 2013

Indocina parte 7: Chiang Mai

4-5 gennaio 2013
Dalla stazione Mo Chit di Bangkok (la stessa in cui arrivate se provenite dal confine con la Cambogia di Poipet) partono dei comodissimi bus notturni diretti verso il nord del paese, spaziosi e con delle ampie poltroncine reclinabili, in modo da poter effettuare il viaggio dormendo (e spendendo poco più di 20 euro). 
wat phra singh
th ratchadamnoen
Il viaggio da Battambang alla capitale tailandese mi aveva richiesto l'intera giornata (grazie alle oltre 4 ore e mezza occorse per passare la frontiera, e grazie anche alle varie tappe necessarie a scaricare le tre persone con le quali avevo deciso di affittare un taxi-furgone per arrivare a Bangkok più velocemente e al traffico onnipresente intorno alla capitale...e meno male che l'autista correva come un matto), ed è quindi stato un vero sollievo scoprire di avere fatto in tempo a prendere l'ultimo autobus (alle 22 circa) che il mattino successivo mi avrebbe fatto svegliare nella città di Chiang Mai.