giovedì 11 ottobre 2012

Transmongolica parte 2: Irkutsk

19-21 luglio e 8 agosto 2012
il fiume angara
chiesa troytskaya
Il volo da Mosca a Irkutsk (piuttosto turbolento purtroppo) dura buone 7 ore, e dalla capitale russa ci sono 5 ore di fuso orario da smaltire. L'aeroporto della principale città della Siberia è piuttosto piccolino, ma abbastanza nuovo; uscendo dal terminal sulla destra, davanti al terminal dei voli nazionali, c'è la fermata dei bus e minibus per il centro (l'80 attraversa tutto il centro, passa il fiume per arrivare alla stazione della Transiberiana, e riscende quasi fino alla diga...in pratica ci si va quasi ovunque; mentre per fortuna che sul minibus che mi ha portato all'ostello senza fare tutto il giro c'era una bella ragazza che parlava inglese, sennò sarebbe stato impossibile capire cosa voleva il conducente!).

casa di legno
ulitsa litvinova con le case di legno
la pedonale ulitsa uritskogo











Il Bajkal Hostel si trova quasi alla fine di Ulitsa Lermontova, la principale arteria della zona a ovest del fiume, in una zona tranquilla ma senza molte infrastrutture turistiche (leggasi: quasi nessun ristorante, supermarket o locale, anche se nelle vicinanze c'è il distretto universitario e scientifico Akademgorodok) a quasi 8km dal centro (ma con l'80 in 20 minuti si è in centro) e, come la maggior parte degli ostelli in questa zona di mondo, consiste in un appartamento di un grande caseggiato nelle cui tre camere (oltre ad una cucina, il bagno e la doccia, e una stanza ingresso-salotto in cui c'era anche un PC utilizzabile) sono stati sistemati dei letti a castello a ospitare un totale di una quindicina di persone
fuori al mercato centrale
karla marxa ulitsa
(c'è stato molto ricambio: la prima sera la popolazione era abbastanza mista, la seconda c'ero solo io, la terza oltre a me c'era un gruppone di 14 tedeschi che ha monopolizzato la struttura). L'insieme era abbastanza spartano, ma pulito, funzionale ed ospitale, e le ragazze che si davano il turno ogni due giorni nel gestirlo erano gentili e parlavano bene inglese. 

interno della bogoyavlensky
cattedrale bogoyavlensky
lungofiume










Irkutsk, come detto, è il capoluogo della regione siberiana, ed è una città abbastanza grande situata a valle di una grande diga sul fiume Angara (l'unico emissario del lago Bajkal), fiume che ne taglia in due l'area urbana. La zona più antica ed interessante si trova sulla sponda orientale del fiume, mentre la stazione centrale sta su quella occidentale, ed è un curioso insieme di casermoni, bei palazzi in stile ottocentesco (retaggio dei decabristi, che qui sono stati confinati dallo zar) e casette di legno.
fiamma ai caduti e palazzo della regione
piazza kirov e palazzo regionale
Le due strade principali del centro Ulitsa Lenina e Karla Marxa Ulitsa, si incrociano a formare una grande X, e intorno a queste si concentra la maggior parte delle attrazioni turistiche cittadine. All'estremità nord della prima si trova la grande piazza Kirov, con dei bei giardini al centro e delimitata dal grande palazzo del governo regionale, alle spalle del quale c'è una spianata, che arriva fino al lungofiume, dove c'è la fiamma eterna dedicata ai caduti in guerra, e tre chiese: la Chiesa Polacca, la Spasskaya, e la suggestiva cattedrale Bogoyavlensky.  L'estremità sud della seconda invece termina nella zona dello stadio, dove c'è un altra bella spianata alberata sul lungofiume, con un monumento allo zar Alessandro III e il Museo Etnografico Regionale, dove un ponticello permette di accedere all'Isola dei Giovani, dove c'è un bel parco boscoso e un piccolo luna park.
chiesa polacca
chiesa spasskaya
Poco distante, alla fine di Ulitsa Lenina, c'è la chiesa ortodossa della Croce Santa e l'ingresso al Parco Centrale, situato su una piccola altura, ma in condizioni non molto buone.
Interessanti sono anche la chiesa Troytskaya, situata vicino al ponte che porta alla stazione dei treni, e la  cattedrale di Kazan (a nord della stazione degli autobus, oltre il torrentello Ushakovka; un po' fuori mano ma ci arriva il tram), che è probabilmente la più bella della città.
Vari palazzi dall'aspetto signorile, belle fontane e vicoli con scorci caratteristici di casette di legno sono poi un po' sparsi per tutta la città (in particolare segnalo la zona tra Sverdlova e Zhelyabova, con una bella piazzetta; la sinagoga e le stradine parallele a quella pedonale).

piazza kirov
isola dei giovani
museo etnografico









parco dell'isola dei giovani
La parte più interessante di Irkutsk è tuttavia quella che comincia alle spalle dei Grandi Magazzini Statali e del Mercato Centrale, dove da Timiryazeva Ulitsa, un largo viale dove passano anche i tram, partono le strade (Bajkalskaya e Partizanskaya le principali) che ospitano il  grande mercato giornaliero cittadino; in particolare la zona del mercato cinese arriva fino a ridosso del Parco Centrale dove, intervallate da una moltitudine di container, ci sono anche molte caratteristiche case di legno.
interno della croce santa
chiesa della croce santa
In questa zona, contrariamente al resto della città, c'è sempre molta gente, molto movimento e molto colore; e si possono anche fare dei buoni affari. Poco oltre la zona del mercato ci sono anche dei centri commerciali più moderni.
Infine, nei dintorni della diga (raggiungibile con uno dei tanti bus che percorrono la larga Bajkalskaya Ulitsa, tra i quali l'onnipresente 80), vi è una zona commerciale nella quale spicca la presenza del SibExpoCenter, la più importante zona fieristica della Siberia, ed inoltre il bacino artificiale a monte della diga presenta una piccola insenatura nella quale è ormeggiata la nave a vapore Angara, ora trasformata in un museo, e dove la gente fa il bagno e prende il sole. Poco oltre c'è anche il terminal degli aliscafi che collegano la città con il lago Bajkal.

teatro
cattedrale di kazan
parco centrale

La città non spicca per la gastronomia, anche se non è difficile trovare un ristorante o un fast-food, soprattutto lungo la via pedonale e nei suoi dintorni. Per un pasto più caratteristico ed economico tuttavia si può optare per i bar (che non sono però numerosissimi, ce ne sono alcuni molto carini in Karla Marxa) o per i localetti nella zona del mercato. 
fontana lungo karla marxa
sverdlova
Dato che la sera non c'è molto movimento, se si rimane in ostello come ho fatto io, c'è da segnalare che il supermercato in Karla Marxa Ulitsa, poco prima della via pedonale, ha un bancone di gastronomia molto vario e fornito.

sinagoga
casa-museo dei decabristi
casa lungo zhelyabova

Irkutsk è una città abbastanza interessante e, nonostante l'area urbana sia abbastanza vasta, la maggior parte delle attrazioni sono raggiungibili con una passeggiata o, una volta che si è preso dimestichezza, con uno dei numerosi mezzi di trasporto pubblici. Il clima è parecchio variabile e alterna giornate di sole ad altre col tempo pessimo, e anche quando c'è il sole un piccolo sgrullo di pioggia è sempre possibile, ma la temperatura estiva è sempre gradevole (tra i 15 e i 27 gradi). 
moschea
mercato cinese
La visita non richiede più di uno-due giorni (anche tre, prendendosela con comodo e passando parecchio tempo al mercato); tuttavia la città rappresenta la migliore base di partenza (visto che dalla stazione dei bus e da quella degli aliscafi è possibile raggiungere comodamente la maggior parte delle destinazioni) per l'esplorazione della maggiore attrazione turistica della Siberia, il lago Bajkal.

nave angara e sibexpocentre
bacino a monte della diga
la diga sull'angara

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